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Bastia Umbra
2 Giugno 2020
Terrenostre 4.0 giornale on-line, Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Assisi

Il vescovo: “Coronavirus, fase 2 all’insegna della speranza, dell’amore e della carità”.

Domenica 24 maggio alle ore 11 santa messa presieduta da monsignor Edgar Peña Parra, Sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede

Ultimo appuntamento in programma per l’anniversario dell’istituzione del Santuario della Spogliazione

 

ASSISI – “Ripartiamo da qui, dal luogo dove Francesco diventa povero, ma libero e diventa capace di speranza, amore e fraternità. Oggi, con la pandemia che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo, ne abbiamo più che mai bisogno”. È questo l’auspicio del vescovo della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, monsignor Domenico Sorrentino in vista della santa messa che si celebrerà domenica 24 maggio alle ore 11 nel Santuario della Spogliazione, presieduta dall’arcivescovo monsignor Edgar Peña Parra, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato della Santa Sede, a conclusione degli eventi per l’anniversario dell’istituzione del Santuario della Spogliazione, avvenuta nel 2017. “Viviamo con sentimenti di gratitudine al Signore che ci ha dato la grazia di riscoprire questo luogo, questa icona e questo messaggio da cui possiamo ricominciare – sottolinea il vescovo – , perché il Coronavirus ci ha davvero spogliato di moltissime cose e situazioni. Allo stesso tempo però ci ha resi più consapevoli delle nostre fragilità, dei nostri egoismi, delle diseguaglianze che si annullano davanti a un nemico invisibile che non guarda in faccia neanche i potenti della terra; ci ha fatto comprendere il calore della famiglia e l’importanza di vivere da fratelli questa esistenza che ci è data in dono. Lo vogliamo fare prendendo spunto da Francesco che si è conformato alla prima spogliazione, quella di Gesù. A tre anni dalla sua erezione – aggiunge il vescovo – questo santuario parla alla città, ai tanti giovani che anche grazie alla tomba del prossimo beato Carlo Acutis vengono a visitarlo, al mondo intero ed è diventato punto di riferimento nell’iconografia francescana. Seppur in maniera dimessa – conclude monsignor Sorrentino – non potevamo non celebrare questo anniversario che cade proprio nel periodo della ripartenza. Mi auguro vivamente che la spogliazione, a cui ci ha costretto il Coronavirus, sia la Fase 2 per ciascuno di noi”.

La santa messa celebrata a porte aperte, con un numero massimo di partecipanti, secondo le indicazioni previste dal protocollo sottoscritto dalla Cei con il governo, potrà essere seguita anche in diretta sulla pagina Facebook Diocesi Assisi-Nocera-Gualdo, e su Maria Vision (in Umbria canale 602).

Assisi, 22 maggio ’20

Antonella Porzi (339-2067935)

Ufficio stampa Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino

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