IL NATALE DELLO SPAZIO PUBBLICO:
L’ALLESTIMENTO DI PIAZZA MAZZINI
E LA MARGINALIZZAZIONE DEL PRESEPE
Anche quest’anno, a Bastia Umbra, l’allestimento natalizio di piazza Mazzini, le luminarie, l’albero e l’assenza di un vero e proprio presepe tradizionale hanno acceso un dibattito rovente e divisivo. Una discussione che ha finito per polarizzare la comunità, anziché favorire un clima di condivisione e sana collaborazione reciproca. Nonostante siano stati realizzati i presepi sul terrazzo del Comune e su quello della chiesa di san Michele.
Da rito collettivo capace di unire, il Natale dello spazio pubblico a Bastia sta rischiando di trasformarsi in un terreno di scontro simbolico. È una dinamica che si ripete ormai da alcuni anni e che merita di essere affrontata andando oltre la contingenza e la polemica immediata. L’atmosfera intima e accogliente delle luminarie, la festosità dell’albero, lo spirito natalizio degli addobbi e delle vetrine fanno parte dell’attesa del tempo di Natale per tutti e per tutte le età. Il Natale è principalmente una festa cristiana e ha profonde radici religiose che non si possono negare. Il presepe, in particolar modo, non è semplicemente un oggetto devozionale ma un elemento fondativo della cultura italiana che ha contribuito in modo decisivo alla costruzione dell’immaginario artistico e civile del nostro Paese.
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La Redazione Terrenostre
(© Riproduzione riservata)
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