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6 Dicembre 2022
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Giornale dell'Umbria

Il Bastia tocca il… Fondi e Cocciari si dimette

cocciariL’ex Falchetto fa doppietta: il Deruta ritrova la vittoria dopo tre mesi e saluta l’ultimo posto. ll tecnico, furioso con i suoi, lascia la panchina

di SIMONE MAZZUOLI
BASTIA UMBRA – Il Deruta fa il colpo della giornata, gioca un gran partita e porta via tre punti più che meritati dal Comunale di Bastia. ll finale è triste per Massimo Cocciari, che al novantesimo ha scambiato due parole con Paolo Bartolucci, è andato poi a confrontarsi con i tifosi e poi confermato di aver rassegnato le dimissioni. Delusione concepibile quella del tecnico, arrivata dopo una prestazione dei suoi ragazzi per certi versi imbarazzante. Reparti scollegati, difesa in costante affanno e attacco mai pericoloso. Esordivano dal primo minuto i nuovi Barra e Noviello.
Al primo è andata male, visto l’uscita per infortunio nel primo tempo. L’altro invece era partito bene, ma poi lentamente si è spento. Non ha rubato nulla il Deruta, che ha dimostrato che il punto conquistato con il Foligno non era casuale. Messa bene in campo, rocciosa davanti a Laloni (con Cunzi costretto al forfait proprio nel riscaldamento), fluido in mediana e assolutamente letale davanti. Dove oltre la grande giornata di Fondi, meritano menzione il grande lavoro di Lepri e Khribech. E dire che il Bastia nei primi minuti aveva dato l’impressione di poter fax sua la gara. Toma e Noviello su punizione annunciano che il Bastia vuole i tre punti. Lepri alleggerisce la pressione con un calcio piazzato, poi acrobazia di Fontanella e grande chance per Noviello nel finale, che salta Laloni ma manda il pallone solo sull’esterno della rete. Nella ripresa la gara cambia volto. Al primo affondo, infatti, la squadra di Mattoni va in vantaggio. Bella azione orchestrata sulla destra, con Khribech che azzecca l’imbucata giusta per Fondi, che controlla e calcia bene in diagonale, non lasciando scampo a Pino. Cocciari pesca subito in panchina la terza punta, facendo entrare Bianchini. Ma l’occasione buona è nuovamente per il Deruta al quarto d’ora. Angolo di Khribech, tutti si dimenticano di Eramo che ha la palla buona sulla testa, ma fallisce da due passi il colpo del ko. Il Bastia avanza il proprio baricentro e ai 25′ crea una buona occasione. Pierotti serve Fontanella, che si esibisce nuovamente con una bella girata. Questa volta la palla termine di un soffio sopra la trasversale. Ma qualcosa non torna tra i padroni di casa, che lentamente mollano la presa. Allora il Deruta si fa nuovamente avanti e raddoppia. Annibaldi non regge il confronto fisico con Fondi, che prende palla e si invola verso Pino. Lo mette a sedere e mette in fondo al sacco il secondo pallone di giornata. Buio pesto per i locali, che non riescono ad organizzare una controffensiva seria.
Si chiude così con la festa degli ospiti. Il Deruta ancora è vivo.

Il-Presidente-del-Bastia-Paolo-BartolucciSpogliatoi Fuccelli: «Abbiamo dato un bel segnale». Mattoni: «Adesso alleno una squadra, questi ragazzi danno tutto in campo»
Bartolucci: «Non mi aspettavo una figuraccia così»

BASTIA – Massimo Cocciari è a colloquio con i tifosi del Bastia. Divisi da una grata, ma uniti nello sconforto per una prestazione brutta da parte dei biancorossi. Poco prima il tecnico aveva scambiato una battuta con il presidente Paolo Bartolucci. Una sola parola. «Dimissioni». Che ora la società valuterà con tutta calma. Il tecnico, abbandonando il Comunale si sfoga: «Io sono un allenatore e ho bisogno di risposte – ha tuonato Cocciari – se le risposte sono queste mi sento preso in giro. Dato che a me non va di essere preso in giro, perché sono una persona seria, l’unica cosa giusta da fare e prendere e andarsene».
Spiazzato il presidente del Bastia: «Non mi aspettavo una figuraccia del genere – dice il presidente del Bastia – e non mi aspettavo un gesto cosi’ da parte di Cocciari. Non possiamo gettare la croce addosso ad un tecnico che ce la sta mettendo tutta. Adesso valuteremo bene la situazione e in settimana prenderemo una decisione. La partita? Avevo allettato tutti sui pericoli di questa gara. Il Deruta è una squadra viva, veniva da un bel risultato. La società ha fatto tutto, ha rispettato i impegni. Siamo con la coscienza a posto. Alcuni giocatori non so se possono dire la stessa cosa».
Dall’altra parte dello spogliatoio c’è l’orgoglio di aver interpretato al meglio una sfida importante. «Bravi i ragazzi che hanno dato un bel segnale – dice Bruno Fuccelli, presidente del Deruta – siamo vivi e finalmente possiamo guardare al futuro con un pizzico di ottimismo in più. Sono trepunti importanti».
Contento anche Davio Mattoni: «Da un mese a questa parte posso dire di avere una squadra – dice il tecnico del Deruta – ci alleniamo bene, vogliamo lottare. Ho ragazzi che finalmente danno tutto in campo. Bene i nuovi, i più esperti, bravi tutti. In campo stiamo bene e ora ho anche qualche soluzione in più. Possiamo giocare a tre dietro, ma anche tornare alla linea a quattro. Ci siamo e ci sentiamo vivi. Venderemo cara la pelle».
S.MAZ.

LE PAGELLE
Marchetti impreciso Garanzia Pilleri Arcioni svetta da ex
BASTIA
PINO 5.5: Incolpevole sui gol. Da brividi un paio di svarioni nella ripresa.
DE SANTIS 5.5: Spinge poco. Soffre Lepri. ANNIBALDI 5: In affanno su Fondi, che fa quello che vuole.
PIEROTTI 5.5: Di esperienza, ma anche lui va in barca.
STOPPINI 5.5: Da ex voleva lasciare il segno. Non gli riesce.
BARRA sv
(25’pt BIZZARRI 6): Entra a freddo ed è uno dei migliori dei suoi. Corree lotta sulla sinistra. MATTIA 55: Leve lunghe che questa volta girano a vuoto. MARCHETTI 5: Inspiegabilmente impreciso. Sbaglia un numero esagerato di passaggi.
(4’st BIANCHINI 5.5): Ci mette il fisico, ma di palle buone ne arrivano poche.
TOMA 5.5: Fumoso.
(18’st PALAVISINI 5.5): Può poco nella confusione della ripresa. FONTANELLA 5: Un paio di acrobazie, ma giornataccia per il resto. NOVIELLO 5: Parte bene, poi si perde. Non era al meglio. All.: COCCIARI 5.5: Serviva una vittoria dopo il ko di Scandicci. Le dimissioni a fine gara dicono tutto.
DERUTA
LALONI 6: Non doveva giocare. Non rischia nulla. LUCARI NO 6: Il giallo iniziale lo frena. Ma fa il suo. (1’st CRISTAUDO 6.5): Ottimo impatto sulla gara. ERAMO 7: Quasi perfetto. Perché si mangia un gol di testa clamoroso.
PILLERI 7: È una certezza. Anche questa volta gara di sostanza. BELLUCCI 6.5: Lavoro oscuro ma utilissimo.
ARCIONI 6.5: Ex che gioca con il coltello tra i denti. CASTELLUCCI 7: Bel acquisto. Viene da Malta e in mezzo al campo ha dettato la sua legge. PACALAU 63: Concentrato e determinato.
KHRIBECH 6.5: Vivo, sempre pericoloso in ripartenza. Suo l’assist sul primo gol di Fondi. (34’st ATZEI sv)
FONDI 8: Eroe di giornata. Ha messo da solo in ambasce la difesa avversaria. Il tutto condito da una pregevole doppietta.
LEPRI 63: Tecnicamente è uno dei migliori dei suoi. Ha dimostrato di saper usare anche la sciabola.
(39’st GIBBS sv)All.: MATTONI 7: Il merito principale è quel lo di aver dato un’anima ad una squadra che tutti davano per già spacciata.
S.MAZ.

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