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19 Agosto 2022
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Paolo Marcucci: >

Paolo Marcucci
Consigliere Comunale di Buongiorno Assisi

LE OMISSIONI DI RICCI SUL PRG DI ASSISI: chiacchiere e minacce di un quaquaraquà.

Le risposte di Ricci alle preoccupazioni e alle concrete questioni sollevate da più parti nei confronti del nuovo PRG del comune di Assisi, confermano la sua indole di quaquaraquà.

Di fronte ai numeri e ai dati tecnici prodotti a più riprese da comitati, associazioni e semplici cittadini, Ricci continua infatti a ripetere senza sosta le stesse chiacchiere, fatte di bugie ed ovvietà, senza mai dare risposte in merito alle questioni sollevate.

Se poi viene pungolato sull’Unesco, allora diventa feroce, ricordando a quelli che osano pronunciarsi in materia, che solo a “lui”, Presidente dei Siti Italiani Unesco, compete tale materia.
La sua affermazione in risposta al recente comunicato stampa del M5S, supera i confini della megalomania sconfinando nell’abuso di potere: “ … gli interpellanti si sono dimenticati di chi soprintende alla materia UNESCO: consigliamo un approfondimento”.

Ma ancora più grave è la reiterata minaccia, contenuta anche nel suo comunicato stampa pubblicato da Vivere Assisi il 14 agosto scorso, di inviare gli atti al legale (quale?…) del Comune  per “…valutare ogni possibile azione di tutela anche dell’immagine (come già fatto in situazioni precedenti, con richieste di risarcimenti danni valutabili in 2 Milioni di Euro)” nei confronti di chiunque si azzardi a criticare ancora il suo nuovo PRG.

Ricordiamo a Ricci che le critiche e le questioni tecniche sollevate sono TUTTE riscontrabili nella documentazione in atti del nuovo PRG (aumento di nuova volumetria residenziale ben oltre i limiti massimi imposti dalla normativa; allargamento dei perimetri edificabili delle frazioni; nuove edificazioni sparse nel territorio agricolo e in ambito collinare; introduzione di innumerevoli perimetrazioni di edificato sparso, le cui norme di edificazione non sono attualmente note, e verranno definite nel Piano Operativo che non sarà soggetto all’approvazione della Provincia).

Quanto alle osannate “linee guida di restauro del paesaggio” e al “Piano di Gestione del sito Unesco”, ricordiamo che non hanno alcuna valenza prescrittiva né normativa.

Per questo non comprendiamo quali siano i “gravi danni al territorio, ai cittadini, alle attività e all’immagine” del Comune che tali critiche comporterebbero.

È ora che Ricci la faccia finita di denunciare chiunque si permetta di criticare il suo operato, con l’unica conseguenza di spendere inutilmente i soldi dei cittadini.
Per inciso: la famosa denuncia al “Fatto Quotidiano” è stata archiviata dalla magistratura perché il fatto non sussiste, ma quanto è costata di spese legali? E chi era il legale?

Anziché minacciare i cittadini per difendere la sua personale immagine di sindaco-showman, la smetta di fare buffonate per guadagnare le pagine dei media locali (auspichiamo uno sciopero del comunicato stampa, sarebbe più onesto e verosimile), ed inizi a dire la verità sul PRG.
Se lo può fare.

Assisi, 18 agosto 2013

Paolo Marcucci
Consigliere Comunale di Buongiorno Assisi

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