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Il Consiglio ha approvato il rendiconto di gestione 2016 del Comune che, nonostante le minori entrate, riesce a mantenere inalterati i servizi.

Il Consiglio comunale si è riunito giovedì 4 maggio 2017 per esaminare il rendiconto di gestione 2016, ovvero il bilancio consuntivo che documenta la situazione dei conti. Una delibera amministrativa, che tuttavia, oggi più che in passato, ha risvolti di rilevanza politica in quanto i Comuni italiani sono chiamati ad applicarsi con il massimo impegno nel contenere gli effetti negativi della crisi economica. Gli effetti della crisi sulla gestione dei conti degli enti locali territoriali evidenzia il progressivo assottigliamento delle risorse finanziarie disponibili. Due sono le cause principali: i trasferimenti dallo Stato in progressiva diminuzione, e le entrate di tasse e tributi locali, che sono sempre più a rischio per le difficoltà di molte famiglie a far fronte alle spese, anche per le imposte dovute. Una premessa necessaria per comprendere il contesto economico e sociale degli ultimi anni nella gestione dei conti da parte del Comune .
 
Il rendiconto 2016 è stato illustrato al Coniglio dall’assessore comunale Roberto Roscini: “Il consuntivo si chiude con un avanzo di amministrazione che sarà interamente utilizzato alla ricostituzione di fondi vincolati e del fondo svalutazione crediti di dubbia esigibilità e con il rispetto degli obiettivi fissati dal patto di stabilità. Anche il bilancio 2016 – ha sottolineato Roscini – ha subito gli effetti delle limitazioni imposte dalla legge statale a causa della perdurante crisi economica” .
 
La riduzione delle risorse statali nel periodo 2011 – 2016 per il Comune di Bastia Umbra è di oltre 14 milioni di euro. Nello stesso periodo, lo Stato, tra tagli dei trasferimenti al Comune e maggiori imposte locali sui cittadini bastioli,  ha chiuso i conti con un saldo attivo di oltre 27 milioni di euro.
Anche nel 2016, nonostante le difficoltà, l’Amministrazione comunale è riuscita a mantenere inalterato il livello dei servizi.
 
“Il maggiore rammarico – ha aggiunto l’Assessore al Bilancio – è di non aver potuto avviare nel 2016 la costruzione del primo stralcio della sede del nuovo Istituto comprensivo Bastia 2, a  XXV Aprile. Per iniziare i lavori è stato necessario attendere il giudizio del TAR e del Consiglio di Stato, che sono stati completamente favorevoli al Comune, sulla causa promossa dalla ditta arrivata seconda nella gara d’appalto indetta per la costruzione della scuola, che ora finalmente è in grado di partire”.
 
 
 
Bastia Umbra, 5 maggio 2017
Ufficio Stampa del Sindaco

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