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26 Settembre 2022
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Giornale dell'Umbria

Majella: «E ora occhio al mio Bastia»

acbastiaSerie D – Undici gol per il re dei bomber: «Stiamo crescendo tanto»

di ROBERTO BARBACCI
BASTIA UMBRA — Quando alza la voce Nunzio agli avversari non resta che abbassare la testa. E succede spesso, anzi, sempre più spesso: I l reti in appena 8 gare, lui che le prime tre le aveva saltate tutte per squalifica. E com’è cambiato il cielo sopra Bastia, tanto che della pioggia caduta ininterrottamente nelle ultime 48 ore quasi nessuno se n’è avveduto in casa biancorossa. Pioveva anche a Caldine domenica scorsa, fatta terra di conquista dai bastioli che adesso si candidano autorevolmente a conquistare il trono del campionato”degli umani”. «Sappiamo che ci sono squadre con le quali non possiamo competere, almeno sulla carta», spiega l’attaccante. «Pianese, Foligno, Pistoiese ed Arezzo hanno sicuramente mezzi superiori ai nostri, ma non mi sorprende nemmeno vedere il Bastia cosi in alto (sesto a due punti dal quinto posto occupato dalla Colligiana). Perché le risorse a disposizione non saranno paragonabili a quelle delle prime quattro del girone, ma anche noi sappiamo il fatto nostro e l’organico che la società ha allestito è di sicuro affidamento. La vera sorpresa era vedere il Bastia relegato a fondo classifica a inizio torneo, non certo la classifica attuale». CARPE DIEM — Majella la pondera bene le parole, ma fa capire che I ‘exploit recente dei biancorossi (13 punti nelle ultime 5 gare: nessuno meglio dell’undici di Magrini) non è affatto frutto del caso. «Che la rosa fosse competitiva non è un mistero. Cosa abbiamo pagato l’inizio? Beh, in parte la mia assenza…», sottolinea col sorriso sulle labbra. «Battute a parte, credo che nelle prime settimane il problema fosse che essendo giovani e inesperti le difficoltà anche più semplici si sono rivelate quasi insormontabili. E il fatto di essere partiti un po’ di fretta senza avere il tempo di assimilare bene certi meccanismi non ha contribuito a migliorare le cose. Una volta che il cerchio s’è chiuso, col mister che ha trovato il giusto equilibrio e molti elementi che hanno preso confidenza con la categoria, le cose hanno preso una bella piega». Nonostante, come spiega lo stesso attaccante, quanto fatto vedere anche nelle prime gare avrebbe meritato miglior sorte: «Anche questo è vero. Le prestazioni non sono mai state cosi negative come qualche risultato può far pensare, ma è innegabile che certi errori finivamo per pagarli a caro prezzo. Invero qualche problemino ce lo portiamo appresso anche in questo periodo decisamente positivo, tanto che solo in un’occasione su I l gare abbiamo chiuso senza subire reti. C’è da migliorare sotto alcuni aspetti e per fortuna che sino ad oggi abbiamo segnato con una certa frequenza, ma è chiaro che a lungo andare questa cosa potrà crearci dei problemi». Intanto però i problemi sembrano averli le difese avversarie, incapaci di porre rimedio alla straordinaria vena realizzativa del bomber. «Sono felice perché tutta la squadra sta facendo bene. Abbiamo giovani di assoluto valore che stanno dimostrando di meritare fiducia, e quando la pressione viene un po’ meno tutto diventa più facile». Pianese e Foligno, le prossime avversarie rappresentano una cartina tornasole: «Loro hanno altri obiettivi, noi però ora come ora ce la giochiamo con tutte. Un pensiero ai play-off? Ne parliamo dopo Natale, ok?…»

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