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28 Novembre 2022
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Giornale dell'Umbria

Sui casali storici battaglia in vista

A fine mese l’atto arriva in Consiglio:20 le strutture che avrebbero il via libera

di LUCIO FONTANA
BASTIA UMBRA – Pronti via, l’assegnazione della qualifica di patrimonio storico ai casali presenti sul territorio comunale, arriva in consiglio comunale. Il censimento delle strutture, portato avanti per conto dell’assessorato all’Urbanistica dai consiglieri di maggioranza Degli Esposti e Stangoni, è pronto e stando ad alcune indiscrezioni sarebbero circa una trentina le strutture che potrebbero vedersi assegnata la medaglietta di bene da tutelare, ma alla fine salvo inversioni di marcia il semaforo verde scatterebbe solo per una ventina. Attenzione, perché questo dei casali storici è un capitolo tutt’altro che marginale e il motivo è molto semplice: ottenendo la qualifica la struttura avrebbe la possibilità di cambiare la destinazione d’uso e in prospettiva i proprietari potrebbero avere la possibilità di giocarsi una partita sul piano del turismo e di tutto quello che questa filiera offre. Dal cambio di destinazione d’uso invece è escluso il passaggio alla trasformazione in attività commerciale vera e propria. Questo il quadro, ed è così spiegato perché c’è attesa per la seduta del consiglio in programma per fine mese. Difficile dire se maggioranza e opposizione daranno vita ad una battaglia o invece le scelte fatte dall’assessorato all’Urbanistica riusciranno a trovare un consenso trasversale. Si vedrà.
Differenziata e numeri. Il gap da recuperare sul versante della raccolta differenziata rispetto ai numeri degli altri Comuni della regione, ha spinto l’assessore Fratellini ha impostare una vera e propria “marcia forzata” che nelle scorse settimane è culminata nelle decisi di stendere il servizio anche al centro storico e alla frazione di Corciano. Ai residenti di queste zone sono stati forniti di appositi mastelli, con tanto di microchip per l’identificazione, per cercare rendere quanto più efficiente il servizio. La novità è che probabilmente già la prossima settimana la Gesenu sarebbe in grado di fornire al Comune i dati degli ultimi mesi riguardanti l’andamento della raccolta differenziata: numeri che all’assessorato all’Urbanistica attendono con una certa trepidazione, per capire se gli sforzi fatti fino ad oggi (con investimento non marginale di risorse che dall’opposizione è stato subito contestato) hanno prodotto risultati oppure la strategia complessiva è da rivedere.
Fronte dei partiti. Movimenti da segnalare, infine, sul fronte dei partiti. Il Pd, alcuni giorni fa, alla presenza del sottosegretario Giampiero Bocci ha tenuto un’assemblea a Cipresso per fare il punto della situazione in vista delle amministrative del prossimo anno. II segretario Brozzi ha usato parole molto dure nei confronti della Giunta bollando l’Amministrazione come «insufficiente e inadeguata» e rilanciato l’ipotesi di lavorare su un programma elettorale che tenga unito l’intero partito e apra «una reale fase di innovazione dal punto di vista dei contenuti e del gruppo dirigente». Ad occhio e croce l’ipotesi di un candidato a sindaco scelto fuori dal perimetro dell’ appartenenza di partito, resta l’ipotesi che ancora oggi sembra riscuotere più consensi. E sul versante di centrodestra: il Pdl punta sulla ricandidatura del sindaco Ansideri e non ha nessuna intenzione di aprire all’ipotesi di primarie come vorrebbe, invece, Fratelli d’Italia.Qualche indicazione potrebbe uscire dal summit di maggioranza fissato per la prossima settimana.

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