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10 Luglio 2026
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Bastia Umbra Politica

“LA VERITA’ HA LE GAMBE CORTE”. Giulio Provvidenza smonta la narrazione della maggioranza sull’ultimo Consiglio.

La Lista civica “Paola Lungarotti Sindaco”, rivolgendosi ai cittadini e alle cittadine che dimostrano ponderatezza di giudizio ed equità nella valutazione, plaude all’impegno e alla serietà del suo rappresentante in seno al Consiglio comunale, l’ing. Giulio Provvidenza, per come anche nell’ultimo consiglio ha espresso il pensiero dell’opposizione e ha trattato senza nessun pregiudizio ideologico gli argomenti all’ordine del giorno, fino alla sua motivata uscita anticipata.

Ma confrontarsi con un rappresentante della politica serio, onesto, coerente e rispettoso come Giulio Provvidenza per certi soggetti non è facile. Non basta il ruolo che si esercita, ci vuole ben altro. Ci vogliono preparazione, cultura, valori, affidabilità e rispetto. Quel rispetto che in tantissimi, politici e non, fatichiamo a trovare nei componenti della maggioranza attuale, specialmente durante i consigli comunali, arrivando a superare di gran lunga quella maggioranza del centrodestra che nella scorsa legislatura era accusata di spocchiosità, presunzione e sapientismo.

Siamo orgogliosi di essere rappresentati dal consigliere Giulio Provvidenza, che non è cambiato rispetto a quando era Presidente del Consiglio Comunale. Sta dimostrando oggi che la sua onestà e il rispetto del pluralismo – ma più di tutto delle persone – non sono un abito da togliere o mettere a seconda delle circostanze e della facciata che si assume, ma sono il suo essere uomo, cittadino e politico con amore per la verità e per il bene comune.

La replica del consigliere Giulio Provvidenza

“In merito alle polemiche sull’ultimo consiglio comunale, anche se l’opposizione ha già replicato ad accuse e illazioni, essendo stato personalmente tirato in ballo mi sento in dovere di intervenire, per amore di verità.

Dalla narrazione dei comunicati della maggioranza, chiaramente studiati in ogni singolo dettaglio col preciso scopo di screditare, mi si cita come unico rappresentante della opposizione in seduta (vero), che ha abbandonato l’aula in segno di protesta, senza volutamente specificare quando ciò sia avvenuto (elemento fondamentale), proseguendo poi dicendo di aver lasciato da sola la maggioranza ad approvare gli atti presenti nel consiglio, lasciando intendere che fossero tutti: quest’ultima è una cosa totalmente falsa.

E’ così palesemente falsa che basta rivedere la registrazione della seduta del consiglio dal canale YouTube istituzionale del Comune, o le delibere di quella seduta quando saranno pubblicate, per vedere che il sottoscritto ha preso parte alla discussione di ben sei degli undici punti previsti, quindi oltre la metà degli stessi, ma la voglia di affossare l’avversario politico per proprio tornaconto personale ha prevalso sulla verità. Si dice che le bugie hanno le gambe corte, ma questa purtroppo proprio non le ha…

Seppur rappresentata solo da me, anche l’opposizione ha voluto comunque esserci per approvare la modifica allo schema di convenzione del piano Franchi e la convenzione tra Comune di Bastia Umbra, RFI e Regione Umbria, atti che porteranno al sottopasso di Via Firenze e indirettamente al sovrappasso di Ospedalicchio, sopprimendo altrettanti passaggi a livello. Questi in particolare sono risultati a cui plaudiamo, superando qualsiasi steccato ideologico che sarebbe inutile e pretestuoso, ma al contempo ribadendo che sono frutto anche del lavoro delle passate amministrazioni di centrodestra, locale e regionale: in un barlume di obiettività, in corso di trattazione si è citato il contributo del precedente Assessore ai Trasporti Melasecche, citare anche la precedente amministrazione Lungarotti forse era troppo…

Sono rimasto anche per la sdemanializzazione e donazione del sedime del campanile di Ospedalicchio alla Parrocchia, delibera rinviata l’8 aprile scorso per una mia (giusta) osservazione sull’atto. Si è voluto contribuire ad un risultato importante per la comunità ospedalicchiese, ma è stata anche l’occasione per replicare a frasi a me rivolte e comportamenti attribuitimi, sia dentro che fuori dalla sala del consiglio, che respingo fermamente: sono stato solo “colpevole” di aver fatto il proprio ruolo (costruttivo) di consigliere di opposizione, cosa vista ben poche volte in quindici anni di opposizione di centrosinistra e quindi forse per questo non compresa. In questa occasione ho altresì proposto prassi e ribadito concetti che comporterebbero una maggior efficienza del consiglio comunale.

L’abbandono dell’aula in segno di protesta è avvenuto quindi ponderatamente, considerando che avremmo votato certamente contro l’assestamento di bilancio, non per la correttezza tecnica dello stesso ma per l’assoluta contrarietà alle scelte politiche alla base, e che altri atti comunque importanti come quelli per la realizzazione della rotatoria di Via Hochberg e il piano di abbattimento delle barriere architettoniche sarebbero stati comunque approvati. Il modificato panorama permetterà altresì di non far perdere di senso l’atto urgente di Fratelli d’Italia, se sarà discusso nel consiglio di fine luglio previsto dal Vicepresidente del Consiglio.

Termino con un passaggio sulla questione conferenza capigruppo e programmazione consiglio: da ex presidente so bene che occorre essere tempestivi se si vuole che l’organo consiliare approvi in breve tempo gli atti predisposti dagli uffici, per non rallentare ulteriormente una macchina burocratica purtroppo pachidermica. Quindi non ricorrevo a questo organo perché sapevo di poter dare poco margine di manovra su questo, rispetto ad un ruolino di marcia da dover rispettare se si voleva essere efficienti. Questa amministrazione ha deciso di indire una conferenza dei capigruppo prima di ogni consiglio comunale, ma nei fatti (ed in questo caso c’è stata la conferma lampante) è divenuta solo una anticipazione di qualche giorno della convocazione ufficiale del consiglio, senza alcuna possibilità di incidere sulle decisioni. Ciò che quindi condanno fermamente è l’ipocrisia che caratterizza questa compagine politica, confermata anche in questo caso, dove la dichiarazione di essere pluralisti, inclusivi e partecipativi si scontra con poi con i fatti concreti, palesando tutta la loro incoerenza”.

 

10/07/2026

Lista civica “Paola Lungarotti Sindaco”

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