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Bettona: quest’anno va in scena “Il Trovatore”

COMUNICATO STAMPA

Bettona: quest’anno va in scena “Il Trovatore”

Dopo il grande successo dei Carmina Burana, il Coro Polifonico Controcanto propone il capolavoro verdiano. Il regista Michelon: «Un atto di profonda cittadinanza».

 

Bettona, 02/07/2026 – La lirica torna a far vibrare le mura storiche di Bettona. Dopo i successi degli anni passati, culminati con lo straordinario exploit dello scorso anno in occasione della cantata scenica Carmina Burana, il Coro Polifonico “Controcanto” alza ancora l’asticella delle aspettative. La scelta per la stagione estiva è caduta su uno dei titoli più amati, complessi e travolgenti della celebre trilogia popolare di Giuseppe Verdi: Il Trovatore. Un’opera totale, intrisa di pathos, poesia, atmosfere noir e dinamiche da vero e proprio dramma giallo.

La presentazione ufficiale dell’evento è avvenuta nella prestigiosa Sala Consiliare del Comune di Bettona, alla presenza del Sindaco Valerio Bazzoffia e dei principali protagonisti del progetto. Il primo cittadino si è dichiarato entusiasta di come, attraverso manifestazioni di questo spessore, il borgo riesca ad affacciarsi alla ribalta culturale regionale e non solo. L’evento è infatti capace di richiamare un numeroso pubblico, intercettando il desiderio di un parterre esigente e offrendo spazi performativi a un genere, come la lirica, che oggi fatica a trovare palcoscenici all’aperto di questo livello.

Il sindaco Bazzoffia ha inoltre ricordato come Bettona non sia nuova a questa centralità, ponendosi al centro di un lungimirante progetto formativo e artistico “di concerto” con il Conservatorio di Musica “Francesco Morlacchi” di Perugia, che ha insediato nel comune la sede di due importanti progetti musicali.

La regia come atto politico e collettivo

Il cast del “Trovatore”

La novità nello staff ormai rodato e collaudato dell’organizzazione del Coro Polifonico Controcanto è l’ingresso di Mirco Michelon — regista, lighting designer e stimato professore all’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia.

«Il piacere immenso di accettare questa sfida, che sento profondamente mia, nasce dal momento in cui il maestro Zucchetti mi ha presentato il progetto», ha esordito Michelon. «Ammetto di aver pensato subito a Luchino Visconti, precisamente alla sequenza iniziale del film Senso, in cui Il Trovatore alla Fenice smette di essere solo spettacolo e diventa atto politico, atto di cittadinanza. I volantini che piovono dal loggione, il melodramma che si fonde con la storia, con il sangue vivo della realtà. Ecco da dove parte questa regia. Perché quello che si sta costruendo qui a Bettona — con un coro che viene dalla comunità, con solisti e artisti professionisti, con un pubblico che cresce ogni anno — è già, in sé, un gesto politico nel senso più nobile: restituire l’opera lirica alla collettività, farne di nuovo un teatro della cittadinanza».

Se il curriculum monumentale di Michelon parla da sé, altrettanto prestigioso è il profilo di Alessandro Zucchetti, direttore musicale della produzione. Zucchetti ha sottolineato quanta passione e dedizione siano necessarie per coordinare ogni singolo aspetto tecnico e vocale, plasmando le peculiarità di ciascun artista per offrire un risultato degno di una platea sempre più competente e attenta.

Dagli esordi del 1997 ad oggi: storie di territorio

A tracciare un bilancio emotivo della crescita del gruppo è Marco Schippa, che si definisce scherzosamente l’«indegno presidente» del Coro Polifonico Controcanto. Schippa ha ripercorso le tappe fondamentali della corale a partire dal lontano 23 agosto 1997, ricordando come semplici amanti del canto si siano trasformati, negli anni, in coristi preparati e professionali.

Il presidente ha regalato anche due storici aneddoti: «Il primo riguarda alcuni giovani che, nel prenotare i posti per una passata rappresentazione, chiesero timorosi se fosse necessario rispettare un preciso dress-code, a testimonianza del fascino e del rispetto che questo mondo evoca. Il secondo è legato a una comparsa locale che, in occasione della messa in scena di Cavalleria Rusticana, doveva partecipare alla riproduzione della tradizionale processione pasquale. Era convinto che si sarebbe annoiato a morte; dopo quella sera, invece, non ha più saltato un appuntamento, ringraziandoci per l’opportunità di aver scoperto un universo musicale a lui totalmente sconosciuto».

Sinergie e maestranze

Il monumentale impianto dello spettacolo si regge anche su preziose collaborazioni tecniche e musicali. Il comparto audio e luci sarà curato da Lanfranco di Mario, storico amico e partner tecnico del coro Controcanto. Sul fronte orchestrale, si rinnova per il quinto anno consecutivo la fruttuosa sinergia con il Concerto Musicale “Francesco Morlacchi” di Cannara, guidato dal Maestro Francesco Verzieri e dal suo presidente Andrea Mercanti. Un percorso condiviso che permette ai giovani musicisti del territorio di crescere, confrontandosi direttamente sul palco con interpreti e professionisti di grande livello.

Gli interpreti principali, un mix di “fedelissimi” della macchina Controcanto e di nuove eccellenze artistiche che si avvicinano per la prima volta a questo progetto, hanno risposto con immediato entusiasmo alla chiamata.

 

 


Coro Polifonico Controcanto di Bettona APS
legale rappresentante
Marco Schippa

 

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