COMUNICATO STAMPA
Varchi elettronici, Assisi al Centro: “Servono buon senso e dati,
non decisioni calate dall’alto”
Assisi, 10/07/2026 – Assisi al Centro esprime forte preoccupazione dopo l’incontro pubblico organizzato dal Comune di Assisi sul tema dei varchi elettronici, un confronto che, secondo il movimento, ha lasciato irrisolte molte delle questioni sollevate da cittadini, residenti e operatori economici.
La prima riflessione riguarda il ruolo che i varchi rischiano di assumere come dissuasore psicologico. Molti automobilisti, infatti, potrebbero rinunciare a raggiungere il centro storico anche negli orari in cui i varchi non sono attivi, per il timore di interpretare erroneamente la segnaletica e ricevere una sanzione. Un effetto che potrebbe tradursi in una diminuzione della frequentazione della città e delle attività commerciali.
Durante l’incontro, dopo mesi di sperimentazione, l’Amministrazione non è stata in grado di fornire dati concreti sugli effetti del sistema, sulle criticità emerse, sulle eventuali correzioni da apportare o sulle proiezioni relative al numero delle sanzioni che entreranno in vigore con l’attivazione definitiva. Dai numerosi interventi del pubblico è inoltre emerso come molte esigenze, pur segnalate da tempo, non abbiano ancora trovato alcuna risposta.
Nel suo intervento, il consigliere di Assisi al Centro Ivano Bocchini ha avanzato una proposta di buon senso: prevedere una regolamentazione più flessibile dei varchi, differenziata in base ai flussi turistici. Nei periodi di minore affluenza, infatti, consentire un accesso più libero dai territori circostanti rappresenterebbe un sostegno concreto alle attività economiche e alla vitalità del centro storico.
Secondo Assisi al Centro, un’applicazione rigida e uniforme dei varchi rischia invece di produrre l’effetto opposto, contribuendo a un ulteriore impoverimento del tessuto sociale e commerciale della città, già messo a dura prova negli ultimi anni.
Il movimento critica inoltre l’atteggiamento dell’Amministrazione comunale che, anche in questa occasione, si è limitata a risposte vaghe, rinviando ogni decisione con il consueto “faremo” e “vedremo”, senza fornire certezze né assumere impegni concreti.
La sensazione, conclude Assisi al Centro, è che l’Amministrazione intenda procedere comunque sulla strada intrapresa, indipendentemente dalle osservazioni e dalle proposte avanzate da cittadini e associazioni. Dal 16 luglio, infatti, potranno accedere al centro storico esclusivamente i veicoli autorizzati, con l’avvio delle sanzioni per tutti gli altri.
“Regolare gli accessi è legittimo”, conclude Assisi al Centro, “ma farlo senza ascoltare il territorio, senza dati trasparenti e senza la necessaria flessibilità rischia di trasformare uno strumento di gestione della mobilità in un ostacolo per cittadini, lavoratori, imprese e visitatori.”
Il Comune ha deciso di prorogare l’entrata in vigore dei varchi al 16 settembre. Un rinvio che, in tal senso, lo stesso consigliere Bocchini aveva chiesto, al fine di disporre di dati certi e valutare meglio le esigenze emerse durante l’incontro.

