COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIO COMUNALE: IL PD TENTA DI NASCONDERE
LE PROPRIE RESPONSABILITÀ DIETRO LA PROPAGANDA
Bastia Umbra, 09/08/2026 – Il Partito Democratico prova a trasformare una propria scelta politica in una presunta colpa dell’opposizione. Ma i fatti sono molto più semplici e raccontano una realtà diversa.
Nessuno ha mai contestato l’importanza degli argomenti all’ordine del giorno. Al contrario, proprio perché si trattava di provvedimenti strategici per Bastia Umbra, sarebbe stato doveroso garantire la più ampia partecipazione di tutti i consiglieri comunali.
La maggioranza era perfettamente a conoscenza, già durante la Conferenza dei Capigruppo e attraverso una successiva comunicazione scritta, che quattro consiglieri di opposizione sarebbero stati impossibilitati a partecipare per inderogabili impegni personali e professionali. Nonostante ciò, ha scelto di confermare la seduta senza alcuna reale disponibilità a spostarla di pochi giorni.
Il punto è tutto qui. Non la presenza o l’assenza dell’opposizione, ma la precisa volontà della maggioranza di non favorire un confronto pieno su atti di grande rilevanza amministrativa.
Il PD continua a sostenere che quelle delibere non fossero più rinviabili. Eppure non ha spiegato quale fosse l’urgenza tale da impedire un semplice rinvio di pochi giorni, considerato che nessuno degli atti era soggetto a una scadenza improrogabile fissata per l’8 luglio. Se davvero l’interesse era quello di favorire il confronto democratico, quale sarebbe stato il danno nel consentire la partecipazione di tutti i consiglieri eletti?
Sorprende poi che si continui a richiamare il collegamento da remoto come se fosse la soluzione al problema. È un argomento pretestuoso. La partecipazione a distanza non risolve l’impossibilità di prendere parte alla seduta quando gli impedimenti sono di natura lavorativa o professionale e, soprattutto, non cancella il fatto che era stata avanzata una richiesta ragionevole di modificare la data della convocazione.
Quanto all’abbandono dell’aula da parte del consigliere Provvidenza, definirlo una “fuga” significa travisare volutamente i fatti. Il consigliere ha partecipato ai lavori, ha votato favorevolmente gli atti riguardanti opere pubbliche che la precedente amministrazione aveva contribuito a progettare e avviare, dimostrando senso di responsabilità. Successivamente ha lasciato l’aula per esprimere una protesta politica contro un metodo che mortifica il ruolo del Consiglio comunale. È una differenza sostanziale che il PD finge di non vedere.
È altrettanto falso sostenere che l’opposizione sia contraria allo sviluppo della città. Il sottopasso di via Firenze, così come molte delle opere richiamate nel comunicato del PD, affondano le loro radici nel lavoro della precedente amministrazione di centrodestra. Rivendicarne oggi l’approvazione dimenticando chi le ha progettate e rese possibili è quantomeno singolare.
La vera questione non è chi possa rivendicare una singola opera, ma quale idea di democrazia si voglia praticare. Per noi il Consiglio comunale non è un luogo in cui la maggioranza utilizza i numeri per comprimere il ruolo dell’opposizione, bensì l’istituzione nella quale tutte le forze democraticamente elette devono poter esercitare pienamente il proprio mandato.
Il PD continui pure a parlare di “sedie vuote”. Noi preferiamo parlare di democrazia, rispetto delle istituzioni e tutela dei diritti di rappresentanza. Perché una maggioranza davvero forte non teme il confronto: lo garantisce.

I consiglieri di opposizione di Bastia Umbra
Catia Degli Esposti – Civica per Bastia
Fabrizio Raspa – Civica per Bastia
Giulio Provvidenza – Paola Lungarotti Sindaco
Moreno Ricci – Gruppo misto (Forza Italia)
Stefano Santoni – Fratelli d’Italia
Francesca Sforna – Fratelli d’Italia
