COMUNICATO STAMPA
PER AMMINISTRARE NON BASTA SCRIVERE
UN PROGRAMMA INSIEME

Bastia Umbra, 11/05/2026 – Alla prova dei fatti il campo largo a Bastia dimostra tutta la sua inadeguatezza e inaffidabilità.
L’immobilismo sulla palestra della scuola C. Antonietti e il voltafaccia sull’abbattimento dei pini sono solo due episodi che dimostrano come le chiacchiere vanno bene solo per la campagna elettorale, ma sono inutili quando bisogna dare risposte ai cittadini.
Bastia Umbra è ferma, i problemi anziché essere risolti, vengono mascherati da comunicati stampa autocelebrativi ed iniziative “caserecce” ed estemporanee. Non è questo ciò che aveva promesso Pecci.
La nostra Città deve recuperare il suo ruolo di centro dinamico e trainante per l’economia del comprensorio, garantire decoro e sicurezza ai propri cittadini, portare a compimento con determinazione i progetti infrastrutturali di cui ha estremo bisogno.
Questo percorso non può essere affidato al caso e, tanto meno, ad una sinistra divisa e populista, incapace di passare dalle parole ai fatti.
Per questo, nei prossimi mesi, la Lega presenterà le sue proposte per invertire una tendenza desolante che Bastia non merita con alcune parole d’ordine: famiglia, imprese, sicurezza.
È necessario un cambiamento, ma soprattutto una visione nuova per tornare a crescere.

Ufficio stampa
Lega Bastia Umbra

1 commento
I disperati figli di Salvini con l’intelligenza che li contraddistingue si gettano a corpo morto contro l’attuale amministrazione di Bastia con argomenti che non conoscono e che sono il prodotto di scelte della passata amministrazione di cui facevano parte. La palestra della scuola C.Antonietti è frutto di un progetto sbagliato dell’amministrazione Lungarotti affidato a tecnici incuranti delle prescrizioni necessarie per rendere agibile la suddetta palestra ad ospitare gare di campionati giovanili come evidenziato dalle dirigenze di società sportive interessate.La proposta di proseguire ugualmente con il progetto appaltato avrebbe comportato una spesa inutile e non favorevole alle esigenze delle società sportive interessate come invece si proponeva.Il “voltafaccia sui pini” non c’è stato , le varie componenti che si sono battute per la salvaguardia hanno lottato fino in fondo contro il progetto ,sempre dell’amministrazione Lungarotti” progetto che ha ignorato leggi nazionali e regionali che prevedevano interventi di salvaguardia delle alberature e che per”non conoscenza” a dirla garbatamente , ha prodotto un danno inestimabile all’ambiente umano e faunistico.Speriamo che tali “errori”non siano più verificabili, spetta ai cittadini acquisire una presa di coscienza su questi argomenti e non farsi deviare da chi per pura visibilità balbetta frasi inutili.