ASSISI – La lista civica Assisi al Centro interviene sui recenti lavori eseguiti in Via San Rufino per contrastare la pericolosa scivolosità della pavimentazione in caso di pioggia, una problematica segnalata da anni da residenti, attività commerciali e operatori del centro storico a causa delle numerose cadute registrate lungo la via.
Pur prendendo atto dell’intervento realizzato, Assisi al Centro evidenzia alcune criticità che meritano attenzione e chiarimenti da parte dell’Amministrazione comunale.
La prima riguarda la totale assenza di un’adeguata informazione preventiva. Via San Rufino è una delle strade più frequentate del centro storico, con la presenza di numerose attività commerciali e ricettive. I lavori, effettuati con l’utilizzo continuativo di mezzi e strumenti particolarmente rumorosi, hanno provocato inevitabili disagi a residenti, commercianti, operatori turistici e visitatori. Sarebbe stato quindi doveroso informare preventivamente i soggetti interessati, consentendo loro di organizzare al meglio le proprie attività e limitare i disagi o programmare i lavori non nel pieno della stagione turistica.
La seconda questione riguarda invece le scelte tecniche adottate. Non si comprende infatti per quale motivo la bucciardatura sia stata eseguita soltanto in una piccola parte della carreggiata a ridosso della linea centrale in mattoni rossi, lasciando escluse le fasce laterali adiacenti alle mura delle abitazioni. Proprio queste aree più esterne, durante le giornate di pioggia, sono quelle maggiormente utilizzate dai pedoni che cercano riparo sotto le gronde degli edifici.
La conformazione stessa di Via San Rufino, caratterizzata da restringimenti e da un intenso passaggio turistico, rende evidente come il transito pedonale non si sviluppi esclusivamente lungo il centro della strada. Al contrario, le aree laterali vengono frequentemente percorse sia dai residenti sia dai numerosi gruppi di visitatori che attraversano quotidianamente il centro storico. Lasciare queste zone prive di trattamento antisdrucciolevole rischia quindi di ridurre sensibilmente l’efficacia complessiva dell’intervento.
Negli anni sono state numerose le segnalazioni relative a cadute, anche con conseguenze gravi e con la necessità di interventi da parte dei sanitari. Una situazione che può esporre il Comune a richieste di risarcimento e a costi assicurativi sempre più elevati.
Analogo problema si riscontra anche in via Perlici.
Per queste ragioni, il consigliere di Assisi al centro Ivano Bocchini, invita l’Amministrazione ad un imminente sopralluogo per valutare l’opportunità di rendere più funzionale l’intervento lungo tutta la larghezza della via.
23/06/2026
ASSISI AL CENTRO
