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19 Giugno 2026
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Assisi Politica

Assisi è ancora ai nastri di partenza

COMUNICATO STAMPA

Assisi è ancora ai nastri di partenza

 

Assisi, 19/06/2026 – A un anno dall’elezione, il sindaco Stoppini ha affidato ai social un bilancio positivo della propria esperienza amministrativa, esprimendo soddisfazione per il lavoro svolto. Siamo sinceramente lieti della sua contentezza. Ci chiediamo però se la stessa soddisfazione sia condivisa dai cittadini assisani, che, dopo dodici mesi di governo, continuano a percepire una città sostanzialmente ferma.

L’espressione “essere ai nastri di partenza” descrive perfettamente la situazione di Assisi. Eppure, di nastri, in questo primo anno di mandato, ne sono stati tagliati molti: per inaugurazioni spesso marginali, per interventi ordinari elevati a eventi straordinari, per occasioni celebrative e ricorrenze istituzionali. A questi si sono aggiunte le immancabili partecipazioni ai compleanni dei centenari, momenti certamente significativi sul piano umano, ma che non possono rappresentare il cuore dell’azione amministrativa di una città che guarda al futuro.

La realtà è che Assisi resta ancora ferma sulla linea di partenza. Lo dimostrano i gravi ritardi nel ripristino della scala mobile di Porta Nuova, un’infrastruttura fondamentale per residenti e visitatori. Lo dimostra il progetto improvvisato e pasticciato sugli ascensori che dovrebbero sostituirla o affiancarla, sommariamente elaborato per tamponarne il mancato funzionamento ormai cronico. Lo dimostra inoltre l’assenza di una visione chiara in occasione dell’ottavo centenario francescano: un appuntamento storico che avrebbe meritato una programmazione ambiziosa e strategica. Ad oggi, quanto proposto si è tradotto in un programma impalpabile e privo di quella forza progettuale che un evento di tale portata richiederebbe.

Ancora più evidente è la mancanza di nuove opere pubbliche avviate in questi dodici mesi. Non emerge alcun progetto strutturale capace di lasciare un segno concreto sullo sviluppo della città e sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Restano inoltre irrisolti molti dei temi più delicati ereditati dalla precedente amministrazione: la vicenda della piscina comunale, il futuro del Pincio, lo stato di abbandono in cui versano numerose frazioni e l’esigenza di dotarle di punti di riferimento simbolici e di adeguati spazi di aggregazione per la comunità. A ciò si aggiungono iniziative, anche sul fronte della viabilità, tra cui i varchi di ingresso, che anziché raccogliere consenso hanno alimentato il malcontento di cittadini ed operatori economici.

I cittadini attendono risposte, opere, programmazione e una visione strategica capace di accompagnare Assisi nelle sfide dei prossimi anni.

Come Assisi al Centro continueremo a svolgere il nostro ruolo con spirito costruttivo e senso di responsabilità, ascoltando le esigenze della popolazione e riportando al centro del dibattito pubblico le questioni davvero decisive per il futuro della città. Ora c’è bisogno di partire davvero!

 

 


Il Coordinatore
Assisi al Centro

 

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