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Fasulo : Zona dei Portali di Santa Maria degli Angeli, via Fogazzaro e via D’Annunzio

COMUNICATO STAMPA

CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA):
“ZONA DEI PORTALI DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI, VIA ANTONIO FOGAZZARO E VIA GABRIELE D’ANNUNZIO: GRAZIE AL MIO ACCESSO AGLI ATTI, ALLA MIA INTERPELLANZA URGENTE, AI SOPRALLUOGHI IMMEDIATI, ALLE DENUNCE PUBBLICHE E A UNA DURISSIMA BATTAGLIA POLITICA DENTRO E FUORI IL CONSIGLIO COMUNALE, HO RIPORTATO CONTROLLI, SICUREZZA, PRESIDIO DEL TERRITORIO, RIQUALIFICAZIONE E ATTENZIONE CONCRETA PER CITTADINI, RESIDENTI E LAVORATORI, DOPO ANNI DI DEGRADO, BIVACCHI, MICROCRIMINALITÀ E TOTALE ABBANDONO ISTITUZIONALE”
“Come referente istituzionale del Comitato di Sorveglianza dei Portali e Consigliere di Strada continuerò ogni giorno a vigilare con forza, determinazione e presenza costante sul territorio, al fianco di cittadini, residenti e lavoratori, per pretendere sicurezza pubblica, ordine pubblico, controlli permanenti, decoro urbano e tutela concreta di tutta la Zona dei Portali di Santa Maria degli Angeli, contro degrado, criminalità, bivacchi e anni di silenzi e immobilismo istituzionale.”

 

Assisi, 15/05/2026 – Dopo mesi di forte tensione, l’area dei Portali, via D’Annunzio, via Fogazzaro e i giardini pubblici di Santa Maria degli Angeli tornano a respirare. La situazione di degrado e insicurezza che per lungo tempo ha caratterizzato la zona, con bivacchi, consumo di alcol, siringhe abbandonate, episodi di microcriminalità e una crescente esasperazione tra i residenti — oltre duecento famiglie — ha registrato nelle ultime settimane un’inversione di tendenza significativa.

Il punto di svolta viene fatto risalire allo scorso 14 aprile, quando il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, Francesco Fasulo, ha depositato un’interpellanza urgente indirizzata al Sindaco e alla Giunta, accompagnata da un’ampia documentazione fotografica e testimoniale sullo stato dell’area. L’atto, discusso in aula il 5 maggio davanti a numerosi cittadini presenti, ha avuto vasto eco sulla stampa locale, accendendo i riflettori su problematiche che, secondo quanto riportato dai residenti, l’Amministrazione comunale aveva fino a quel momento sostanzialmente ignorato, malgrado le ripetute segnalazioni.

È stata proprio la risonanza pubblica di quell’interpellanza — che elencava puntualmente episodi, criticità e possibili soluzioni operative — a determinare, nei giorni successivi, un’intensificazione dei controlli da parte delle Forze dell’Ordine e un’attenzione rinnovata da parte dei soggetti preposti alla sicurezza e al presidio del territorio. I residenti riferiscono oggi di una situazione visibilmente migliorata: i bivacchi sono cessati, i giardini pubblici recentemente riqualificati sono tornati fruibili e il clima complessivo della zona appare decisamente più sereno.

«Non ci siamo mai arresi», dichiara il Consigliere Fasulo. «Quando i cittadini mi hanno chiesto aiuto, ho semplicemente fatto il mio dovere: ho ascoltato, ho verificato di persona, ho portato la questione nelle sedi istituzionali. Il risultato è frutto di un’azione collettiva che ha coinvolto residenti, forze dell’ordine e tutti coloro che hanno a cuore questa zona».

La consapevolezza che i risultati raggiunti vadano presidiati nel tempo ha spinto i residenti a costituire un Comitato permanente di sorveglianza e attenzione delle problematiche dell’area dei Portali, un organismo informale ma strutturato che raccoglie abitanti, commercianti e rappresentanti del territorio con l’obiettivo di monitorare costantemente la situazione, raccogliere segnalazioni e fungere da interlocutore unico verso le istituzioni.

Il Consigliere Fasulo ha accettato di assumere il ruolo di referente del Comitato, ponendosi come punto di raccordo tra le istanze dei cittadini e gli enti competenti. «L’idea del Comitato nasce da una necessità semplice: impedire che si ripeta quanto accaduto nei mesi scorsi, quando le segnalazioni dei residenti cadevano nel vuoto», spiega Fasulo. «Avere un presidio civico costante, che tenga i riflettori accesi e mantenga aperto il canale con le istituzioni, è la migliore garanzia per il futuro di quest’area».

L’impegno che ruota attorno al Comitato e alla figura del suo referente non si esaurisce sul fronte della sicurezza e del decoro urbano. In queste settimane è maturata una presenza costante e diffusa sul territorio, che si traduce in un’attenzione quotidiana a qualsiasi aspetto del funzionamento dei servizi nella zona: dalla manutenzione delle aree verdi all’illuminazione pubblica, dalla viabilità alla raccolta rifiuti, fino alle emergenze impreviste.

È emblematico quanto accaduto nei giorni scorsi, quando un guasto improvviso ha causato l’interruzione dell’energia elettrica in un’ampia porzione dell’area dei Portali, lasciando al buio totale tutta la zona. Sono stati gli stessi residenti, conoscendo ormai la disponibilità e la rapidità di intervento del Consigliere, a contattarlo immediatamente. Fasulo ha prontamente allertato l’impresa incaricata della manutenzione, sollecitando un intervento d’urgenza che ha permesso di ripristinare la corrente in tempi molto contenuti, evitando ore di blackout e i conseguenti rischi per la sicurezza.

«Quando si vive un territorio, si sa che i problemi non sono mai a compartimenti stagni», commenta Fasulo. «Oggi è la sicurezza, domani è un guasto, dopodomani è un marciapiede dissestato. La politica utile è quella che non distingue tra competenze formali, ma risponde ai bisogni reali delle persone. Io cerco di fare esattamente questo».

Chi ha seguito da vicino la vicenda dei Portali sottolinea come il metodo messo in campo in questi mesi si fondi su tre elementi: la presenza fisica sul territorio — il Consigliere ha visitato personalmente l’area in più occasioni, documentando lo stato dei luoghi — l’ascolto diretto e continuo dei residenti, che possono contare su un canale di comunicazione sempre aperto, e l’azione istituzionale, condotta attraverso gli strumenti che l’ordinamento mette a disposizione dei consiglieri comunali: accesso agli atti, interpellanze, interrogazioni e iniziative in aula.

È stata proprio l’istanza di accesso protocollata il 27 febbraio 2026 al n. 12287 — rimasta per quasi due mesi senza riscontro da parte dell’Amministrazione — a rivelare le prime crepe nel rapporto tra i residenti e il governo cittadino. L’interpellanza del 14 aprile, con i suoi tredici quesiti circostanziati e le proposte operative articolate in sei aree di intervento, ha poi rappresentato il momento in cui la questione ha assunto rilevanza pubblica e non più soltanto privata.

Da allora, i passi avanti sono stati tangibili. I controlli nell’area sono aumentati, i bivacchi che avevano trasformato i giardini pubblici in luoghi inaccessibili alle famiglie sono cessati, il decoro urbano è in via di ripristino. Restano, naturalmente, questioni aperte: la risposta formale dell’Amministrazione all’interpellanza, l’adozione di ordinanze sindacali specifiche, l’installazione di sistemi di videosorveglianza, il coordinamento strutturale con Prefettura e Forze dell’Ordine. Temi sui quali il Comitato di sorveglianza, con il suo referente, continuerà a mantenere alta l’attenzione.

Il Comitato permanente è in procinto di programmare incontri periodici con i residenti per aggiornare la situazione e raccogliere eventuali nuove segnalazioni. Parallelamente, proseguirà l’azione di interlocuzione istituzionale per ottenere dall’Amministrazione comunale le risposte ancora inevase e le misure strutturali promesse.

«I cittadini dei Portali hanno dimostrato che quando una comunità si unisce e trova chi è disposto a darle voce, i risultati arrivano», conclude Fasulo. «Il Comitato è la loro creatura, io sono onorato di farne parte e di coordinarlo. Continueremo a vigilare, a segnalare, a proporre. Perché questa zona merita attenzione, rispetto e cura. Non a intermittenza, ma ogni giorno».

 

 


Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione, Capogruppo di Forza Italia Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada

 

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