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19 Agosto 2019
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Cannara Economia

L’ex Ferro di Cannara riparte con le fonderie Tacconi. Previsti oltre cento posti di lavoro.

Martedì 19 luglio presso l’Auditorium San Sebastiano si è svolta la conferenza stampa di presentazione ufficiale dell’insediamento della Silam Srl- Gruppo Tacconi nel sito industriale dell’ex Ferro. Sono intervenuti Mauro Agostini  Direttore generale di Sviluppumbria Spa, Luca Tacconi Amministratore unico di Silam Srl Gruppo Tacconi, Catiuscia Marini Presidente della regione e l’Avv. Fabrizio Gareggia Sindaco di Cannara.

L’apertura dell’incontro è stata affidata al Direttore generale di Sviluppumbria Spa proprietaria dell’immobile. “Sviluppumbria con questa operazione raggiunge due importanti obiettivi, uno interno e l’altro sociale. Quello interno è la riduzione consistente dei costi, noi acquistammo il sito dieci anni fa e non è mai stato utilizzato, per cui Sviluppumbria ha sostenuto dei costi senza percepire alcun ricavo. L’obiettivo sociale è rispondere alla nostra missione di aiutare e sostenere lo sviluppo economico del territorio”.

Era prevista anche la presenza di Donatella Porzi Presidente dell’Assemblea Legislativa Umbra, impegni inderogabili di lavoro le hanno però reso impossibile partecipare, Elisabetta Galletti si è resa portavoce del suo pensiero. “Dopo anni di incertezza e legittima preoccupazione delle istituzioni locali e dei cittadini di Cannara sulla sorte dell’ex Ferro finalmente questo importante compendio industriale ritornerà a vivere producendo i suoi effetti positivi sul fronte economico ed occupazionale. Una nuova realtà industriale arricchirà il nostro territorio sanando una annosa e preoccupante situazione di cui, nei miei impegni passati da amministratore del Comune di Cannara e della Provincia di Perugia, ho avuto più volte occasione di occuparmi. In questi tempi estremamente difficili nel quadro economico ed occupazionale regionale la nascita di una realtà industriale rappresenta un atto di straordinaria fiducia nel futuro e di volontà di reagire alla crisi”.

A seguire Luca Tacconi ha spiegato il progetto della Silam Srl. “Entro il 2016 l’obiettivo è quello di avviare l’attività produttiva con circa sessanta dipendenti e poi pian piano crescere negli anni”. Tacconi ha annunciato che in una parte dello stabilimento verrà creata la Tacconi engineering, dove un gruppo di ingegneri si dedicherà allo studio ed alla progettazione. “Abbiamo già iniziato le opere di bonifica e risistemazione del sito, spero di trovare la collaborazione e l’accoglienza che una sfida impegnativa come questa merita”.

“Le fonderie Tacconi sono una tra le più significative presenze produttive di questa regione – ha dichiarato la presidente Marini-  la scelta del gruppo Tacconi conferma il legame dell’impresa con il territorio. Viene così risolta una questione spinosa aperta ormai da troppi anni, in questo modo si creeranno serie opportunità di sviluppo economico e di occupazione. Ringrazio anche Sviluppumbria per il lavoro svolto che ha permesso, in trasparenza ed in pubblicità, di raggiungere questo importante traguardo”.

Sonia Baldassarri

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