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Bastia Umbra
26 Settembre 2022
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Corriere dell'Umbria

Edilizia e industria contro la crisi: Bastia diventa un grande cantiere

CINQUANTA MILIONI PER L’ECOQUARTIERE CHE CAMBIERA’ IL VOLTO DELLA CITTA’

Con Dondi e Isa continua l’espansione del polo industriale di Ospedalicchio

Con centinaia di esercizi commerciali un centro fieristico di rilievo regionale e un complesso produttivo di riferimento, in poco più di 27 chilometri quadrati di superficie Bastia Umbra ha da sempre concentrato risorse e potenzialità in grado di affermare Il polo bastiolo tra i più dinamici e competitivi del panorama economico umbro. Negli ultimi anni,tuttavia, complice il perdurare della crisi, l’economia locale è stata messa a dura prova. Condizione dalla quale la città spera di affrancarsi, almeno in parte, puntando sulla ripresa del settore edilizio, fermo da anni, e preparandosi a diventare un grande cantiere. E’ ormai imminente, infatti, l’avvio dei lavori nell’area industriale delle ex officine Franchi, alle porte del centro storico, che il progetto di iniziativa mista pubblico-privata “Insula zero emissioni” trasformerà in pochi anni un quartiere ecosostenibile con abitazioni, negozi di vicinato, supermercato, servizi privati e parco lungo il fiume Chiascio. Con il previsto aumento di un migliaio di abitanti, la creazione di decine posti di lavoro e un investimento complessivo di 50 milioni di euro, la giunta guidata dal sindaco Stefano Ansideri considera il progetto “un importante volano per l’economia locale grazie al traino del settore edilizio, importante motore in grado di coinvolgere tutti i settori produttivi”. Il primo stralcio di intervento partirà con la prossima realizzazione del sottopasso ferroviario di via Firenze, opera molto attesa dai cittadini ma poco gradita dagli esercizi della zona, che temono una contrazione degli affari. A breve, secondo le previsioni dell’amministrazione ,dovrebbero partire anche i lavori previsti dal piano di recupero dell’area San Marco (adottato dalla precedente giunta Lombardi ma bloccato per effetto di alcuni ricorsi al Tar), il quale include la realizzazione della scuola di XXV Aprile e della chiesa parrocchiale per un investimento complessivo di oltre 15 milioni di euro. Cantieri in vista anche nella zona industriale di Ospedalicchio, dove è imminente l’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo insediamento della Dondi Spa, per il quale si è concluso l’iter autorizzativo.
Sempre a Ospedalicchio dovrebbe sorgere il nuovo stabilimento della Isa di Bastia, che l’azienda ha deciso di delocalizzare in un’area industriale di 30 ettari al confine con Torgiano. In questo caso l’iter autorizzativo è attualmente fermo in attesa del parere dell’Enac, ma si sta lavorando al fine di stringere al massimo i tempi. Sembra esclusa, al momento, ogni ipotesi di delocalizzazione in altra sede.
Sara Caponi

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