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Bastia Umbra
19 Agosto 2022
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Corriere dell'Umbria

Il nucleo cinofilo ha chiuso i battenti

CinofilaBastiaRiconsegnate le chiavi della struttura che aveva ospitato dal 2005 il presidio dei carabinieri

BASTIA UMBRA Con la restituzione delle chiavi il 30 luglio e la riconsegna dell’immobile libero da ogni onere e vincolo,il nucleo cinofili dei carabinieri di Bastia Umbra ha definitivamente chiuso i battenti. Cala così il sipario su un presidio che per anni ha rappresentato per i tanti cittadini del comprensorio, e non solo, una preziosa risorsa in termini di sicurezza in una regione, come l’Umbria, ormai divenuta strategico crocevia dell’Italia centrale per il trasporto e lo smercio della droga. La caserma del centro cinofilo dei carabinieri,realizzata nel 2005 su incarico specifico del ministero
degli Interni, si estendeva su un’area di circa diecimila metri quadrati ed era occupata da una decina di cani antidroga, impiegati con successo in numerose operazioni volte alla prevenzione e repressione dei reati connessi alla droga e non soltanto. Nella struttura, dotata di canile, campo addestramento ed eliporto, prestavano servizio una quindicina di carabinieri,impiegati con lodevoli risultati anche in operazioni effettuate nelle regioni limitrofe.La chiusura del reparto era stata decisa nell’ottobre scorso, come conseguenza di una “spending review” interna all’Arma. Nonostante l’indignazione dei cittadini e le iniziative personali di alcuni esponenti politici del centrodestra locale e regionale, la mobilitazione istituzionale in difesa del presidio è stata pressoché nulla, legittimando di fatto una decisione che ha comportato, per Bastia e per l’Umbria,la perdita di un fiore all’occhiello e di un prezioso strumento nella lotta alla malavita.
Sara Caponi

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