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Bastia Umbra
29 Giugno 2022
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Corriere dell'Umbria

Incidenti a catena sulla superstrada Traffico in tilt e due persone all’ospedale

Doppio tamponamento sulla Centrale umbra all’altezza di Ospedalicchio con sette auto coinvolte

di Sara Caponi
BASTIA UMBRA – Due tamponamenti nel giro di mezz’ora, con ben sette automobili coinvolte, e in superstrada è stato il caos.E’ successo ieri mattina, proprio all’ora di punta, nel tratto della Ss75 “Centrale umbra”tra Ospedalicchio e Collestrada in direzione Perugia. Nel primo incidente, che si è verificato alle 8,25 al chilometro 1,poco prima del sottopasso che conduce al centro commerciale di Collestrada,due Fiat Punto incolonnate per traffico intenso sono state travolte da una Fiat Ducato che, sopraggiungendo a velocità troppo elevata, non ha frenato in tempo tamponando con violenza le auto ferme. L’incidente ha generato una lunga coda che pochi minuti dopo, alle 8,55, ha causato un altro tamponamento. Il secondo schianto poco più in là, al chilometro 2+750 nelle vicinanze dello svincolo di Ospedalicchio.Anche in questo caso una Toyota Rav e una Volkswagen Passat,incolonnate a causa del primo incidente, sono state colpite da una Opel Corsa sopraggiunta a velocità tale da non riuscire a evitare l’impatto, nel quale la Toyota ha urtato a sua volta una Fiat Seicento ferma che la precedeva. In questo caso i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare per mettere in sicurezza la perdita di metano da uno dei serbatoi delle auto coinvolte. In entrambi i casi, fortunatamente, solo feriti lievi, tanto che al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia di Perugia sono giuntiin tutto un uomo e una donna che hanno riportato traumi di lieve entità guaribili in pochi giorni.
Sul posto, oltre ai sanitari del 118, è intervenuta la polizia stradale per effettuare i dovuti rilievi nonché i vigili del fuoco del distaccamento di Assisi,che per tuttalamattinata si sono adoperati per rimuovere i veicoli e ripristinare il normale flusso della circolazione, rimasta congestionata alungo causando notevoli disagi in un tratto di superstrada ad alta densità di traffico e particolarmente insidioso e spesso teatro di incidenti, talvolta anche
mortali.L’ultimo, poco prima di Natale, era costato la vita a Simone Cerrini, originario di Rivotorto, vittima di un tragico schianto nella notte del 23 dicembre.
La sua auto, accartocciata in un fosso a lato della Ss75, era stata ritrovata solo all’indomani da una pattuglia della stradale che passava dilì. Il violentissimo impatto contro un muretto nel fosso perle acque piovane che corre lungo la statale non aveva lasciato scampo al ragazzo di 36 anni.

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