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27 Ottobre 2026
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Assisi

Progressisti per Assisi – Vogliamo rafforzare la gestione pubblica dei parcheggi

Come forza politica di maggioranza abbiamo protocollato un Ordine del giorno per riportare il Comune ad avere un ruolo più diretto nella gestione dei parcheggi di Assisi. La proposta è partire dalle aree di sosta comunali non comprese nelle attuali concessioni, verificando la possibilità di affidarle ad Assisi Gestioni Servizi S.r.l.
È un primo passo per rafforzare la capacità di gestione del Comune e costruire nel tempo le condizioni per un maggiore ruolo pubblico nel sistema dei parcheggi cittadini.
Oggi i principali parcheggi a pagamento della città sono concentrati nelle mani di un unico concessionario. Una situazione che deriva da accordi stipulati nel corso degli anni e che lascia al Comune margini limitati di intervento. Nel frattempo, esistono aree comunali gratuite o disciplinate con disco orario sulle quali sarebbe possibile valutare una diversa organizzazione della sosta.
Per una città come Assisi, attraversata ogni giorno da residenti, lavoratori, turisti e pellegrini, decidere come gestire i parcheggi significa anche decidere come regolare gli accessi al centro storico, favorire la rotazione degli stalli e distribuire meglio i flussi. Non è soltanto una questione di quanto si paga per lasciare l’auto.
L’Ordine del giorno chiede innanzitutto una ricognizione delle aree comunali fuori concessione e uno studio che verifichi costi, investimenti e condizioni necessarie per un eventuale affidamento ad Assisi Gestioni Servizi. Se lo studio ne confermerà la fattibilità, la società comunale potrà iniziare a gestire queste aree, acquisendo esperienza nel settore della sosta.
Chiediamo inoltre di elaborare tariffe differenziate in base alle esigenze di chi utilizza i parcheggi, alla durata della sosta, ai periodi dell’anno e per i grandi eventi, con particolare attenzione ai residenti, ai lavoratori, alle attività economiche e alle persone con disabilità. Le eventuali entrate della gestione comunale potrebbero essere utilizzate per migliorare la manutenzione, la segnaletica, l’accessibilità e i servizi legati alla mobilità.
Occorre anche ricostruire con precisione il quadro delle concessioni in essere, dalle convenzioni originarie alle successive modifiche e proroghe, verificando scadenze, obblighi del gestore, investimenti previsti e realizzati, introiti per il Comune e andamento delle tariffe. Sono informazioni necessarie per conoscere gli effettivi margini di intervento dell’amministrazione e valutare le possibilità future.
Il Comune deve tornare ad avere gli strumenti per gestire direttamente una parte della sosta e non limitarsi a regolare rapporti concessori definiti in passato. I contratti in vigore vanno rispettati ma questo non impedisce di lavorare fin da oggi a una diversa prospettiva. Partire dalle aree comunali fuori concessione significa rafforzare il ruolo di Assisi Gestioni Servizi e restituire progressivamente all’amministrazione maggiori possibilità di scelta nella gestione dei parcheggi cittadini.
27/10/2026

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