Come forza politica di maggioranza abbiamo protocollato un Ordine del giorno per riportare il Comune ad avere un ruolo più diretto nella gestione dei parcheggi di Assisi. La proposta è partire dalle aree di sosta comunali non comprese nelle attuali concessioni, verificando la possibilità di affidarle ad Assisi Gestioni Servizi S.r.l.
È un primo passo per rafforzare la capacità di gestione del Comune e costruire nel tempo le condizioni per un maggiore ruolo pubblico nel sistema dei parcheggi cittadini.
Oggi i principali parcheggi a pagamento della città sono concentrati nelle mani di un unico concessionario. Una situazione che deriva da accordi stipulati nel corso degli anni e che lascia al Comune margini limitati di intervento. Nel frattempo, esistono aree comunali gratuite o disciplinate con disco orario sulle quali sarebbe possibile valutare una diversa organizzazione della sosta.
Per una città come Assisi, attraversata ogni giorno da residenti, lavoratori, turisti e pellegrini, decidere come gestire i parcheggi significa anche decidere come regolare gli accessi al centro storico, favorire la rotazione degli stalli e distribuire meglio i flussi. Non è soltanto una questione di quanto si paga per lasciare l’auto.
L’Ordine del giorno chiede innanzitutto una ricognizione delle aree comunali fuori concessione e uno studio che verifichi costi, investimenti e condizioni necessarie per un eventuale affidamento ad Assisi Gestioni Servizi. Se lo studio ne confermerà la fattibilità, la società comunale potrà iniziare a gestire queste aree, acquisendo esperienza nel settore della sosta.
Chiediamo inoltre di elaborare tariffe differenziate in base alle esigenze di chi utilizza i parcheggi, alla durata della sosta, ai periodi dell’anno e per i grandi eventi, con particolare attenzione ai residenti, ai lavoratori, alle attività economiche e alle persone con disabilità. Le eventuali entrate della gestione comunale potrebbero essere utilizzate per migliorare la manutenzione, la segnaletica, l’accessibilità e i servizi legati alla mobilità.
Occorre anche ricostruire con precisione il quadro delle concessioni in essere, dalle convenzioni originarie alle successive modifiche e proroghe, verificando scadenze, obblighi del gestore, investimenti previsti e realizzati, introiti per il Comune e andamento delle tariffe. Sono informazioni necessarie per conoscere gli effettivi margini di intervento dell’amministrazione e valutare le possibilità future.
Il Comune deve tornare ad avere gli strumenti per gestire direttamente una parte della sosta e non limitarsi a regolare rapporti concessori definiti in passato. I contratti in vigore vanno rispettati ma questo non impedisce di lavorare fin da oggi a una diversa prospettiva. Partire dalle aree comunali fuori concessione significa rafforzare il ruolo di Assisi Gestioni Servizi e restituire progressivamente all’amministrazione maggiori possibilità di scelta nella gestione dei parcheggi cittadini.
27/10/2026

