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Appalti pubblici nel Comune di Assisi, basta favoritismi: la battaglia del Consigliere Fasulo (Forza Italia)

COMUNICATO STAMPA

Appalti pubblici nel Comune di Assisi, basta favoritismi:
La battaglia del Consigliere Fasulo (Forza Italia) inchioda l’Amministrazione su trasparenza, concorrenza e legalità

 

Assisi, 19/01/2026 – La trasparenza non è uno slogan. La trasparenza è un dovere e il rispetto delle regole negli appalti pubblici è il presupposto essenziale per garantire concorrenza reale, pari opportunità alle imprese del territorio e un uso corretto, responsabile e verificabile delle risorse pubbliche. Su questi principi non sono ammesse scorciatoie, ambiguità o zone d’ombra: il rispetto delle regole deve essere totale, senza eccezioni per nessuno.

Per queste ragioni, in qualità di Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, ho depositato un’interrogazione consiliare urgente, che discuterò nel prossimo Consiglio Comunale di giovedì 22 gennaio, con l’obiettivo di fare piena luce su gravi criticità emerse nella gestione degli affidamenti pubblici.

Dalla documentazione acquisita emergono violazioni sistematiche del principio di rotazione, principio cardine del Codice dei Contratti Pubblici, introdotto per evitare rendite di posizione, restrizioni della concorrenza e situazioni di fatto assimilabili a monopoli. Cinque affidamenti consecutivi alla medesima ditta, nello stesso settore merceologico, per importi complessivi superiori ai 200.000 euro, non possono essere considerati un fatto occasionale, ma configurano una prassi che svuota di significato il principio di rotazione e riduce concretamente le possibilità di accesso per le altre imprese del territorio.

A questo si aggiungono criticità rilevanti sul piano della trasparenza procedurale e della digitalizzazione. Dagli atti risultano procedure avviate sul portale MEPA ma non concluse telematicamente, preventivi acquisiti in formato cartaceo anziché digitale, documentazione priva di protocollo informatico e quindi non pienamente tracciabile. Tutti elementi che contrastano apertamente con gli obblighi di legge in materia di tracciabilità, pubblicità degli atti e legalità dell’azione amministrativa.

Non meno preoccupante è la presenza di numerose voci di spesa “non a prezzario”, per importi rilevanti, senza adeguate verifiche di congruità economica né motivazioni puntuali. Anche questo aspetto incide direttamente sui principi di economicità, correttezza e buon andamento dell’azione pubblica e richiede chiarimenti chiari e documentati.

Per questi motivi ho ritenuto doveroso interrogare formalmente il Sindaco e la Giunta comunale chiedendo:

  • come si giustifichi la reiterata violazione del principio di rotazione;
  • quali controlli preventivi siano stati effettuati prima degli affidamenti;
  • per quali ragioni non siano stati rispettati gli obblighi di digitalizzazione e tracciabilità;
  • quali responsabilità si intendano accertare sotto il profilo amministrativo;
  • quali misure correttive urgenti si intendano adottare per evitare il ripetersi di tali situazioni.

Questa è una battaglia a favore delle imprese del territorio, perché tutte le imprese, nessuna esclusa, devono avere il diritto e l’opportunità di lavorare con la Pubblica Amministrazione, nel rispetto del principio di rotazione e della parità di condizioni. Non una sola impresa, ma tutte, a turno, devono poter accedere agli affidamenti pubblici.

È una battaglia a favore della concorrenza, perché solo una concorrenza reale garantisce qualità dei servizi, efficienza della spesa e corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

È una battaglia a favore della legalità e della trasparenza, che sono il fondamento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nell’azione pubblica.

È una battaglia a tutela dell’interesse pubblico, perché le regole negli appalti non sono un optional, ma uno strumento di equità, sviluppo e giustizia economica per l’intera comunità.

Il mio impegno, come Consigliere Comunale di Opposizione, Capogruppo di Forza Italia e Consigliere di Strada, vicino alle persone, alle frazioni e alle realtà produttive locali dell’intero territorio comunale di Assisi, è e sarà sempre quello di battermi con determinazione per la legalità, la trasparenza, la concorrenza e le pari opportunità di lavoro per tutte le imprese del territorio, senza privilegi e senza esclusioni.

Continuerò ad adottare ogni iniziativa politica e istituzionale necessaria, anche adendo le autorità competenti, per la tutela rigorosa della legalità, della trasparenza e della concorrenza negli appalti pubblici, esercitando fino in fondo il mio ruolo di controllo e di garanzia nell’interesse esclusivo dei cittadini e della comunità.

La trasparenza non si proclama. Si pratica.

 

 

 

Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo Forza Italia Assisi e Frazioni 
Consigliere di Strada

 

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