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Bastia Umbra

“Un combattente e un idealista fuori moda”: l’omaggio a Giuliano Monacchia a 10 anni dalla scomparsa

Oggi ricorre il decimo anniversario della scomparsa del nostro amico Giuliano Monacchia. Vogliamo ricordarlo con un sorriso, sempre al fianco della sua inseparabile Nicoletta.

Giuliano è stato un uomo che ha amato profondamente la sua città. Un ambientalista puro, che si è sempre preso cura del fiume a lui tanto caro e del percorso verde, così come si è costantemente battuto per difendere le radici e le tradizioni locali. Era sempre pronto a riprendere con la sua inseparabile cinepresa ogni evento cittadino, relativo sia alla Pro Loco che alla festa dei Rioni, filmando tutte le sfilate e lasciando in eredità un enorme archivio storico; basti ricordare che donò lui stesso la grafica per lo stemma al Comune di Bastia Umbra.

 

Nella memoria di tutti restano impresse le sue principali battaglie, da quella per l’area del Conservificio Lolli a quella per l’ex Tabacchificio Giontella, fino all’impegno nella raccolta firme per non far chiudere la storica piscina Eden Rock.

 

Giuliano è stato un vero combattente, un consigliere comunale attento che ha lavorato instancabilmente al fianco di figure come Bratti, Susta, Bagnetti, Pina e Leandro, e successivamente con Francesco Fratellini. Le loro posizioni, se fossero state ascoltate a suo tempo, avrebbero cambiato in meglio il volto della città e risultano ancora oggi di una straordinaria attualità.

Persona di grande umiltà, bravissimo grafico, fotografo e pittore, Giuliano trascorreva moltissimo tempo immerso nella sua preziosa cineteca. Nutriva una grande passione per gli animali e la sua casa era un vero e proprio rifugio, soprattutto per cani e gatti.

Ricordo con affetto le tante serate trascorse insieme a casa sua, con Antonio Bagnetti, Amedeo Susta e Gianni Bratti: ogni settimana ci riunivamo per studiare gli atti comunali e arrivare in Consiglio comunale sempre ben preparati. C’è poi una curiosità legata al Palio: Giuliano avrebbe voluto distinguere i Rioni dipingendo tutti i lampioni della città con i loro rispettivi colori. Un’idea geniale e, tra l’altro, a bassissimo costo.

Appassionato di Bastia fin dalle sue origini, aveva persino scritto un libro – partendo dall’insediamento fortificato di epoca romana e medievale – che purtroppo non ha fatto in tempo a pubblicare, ma che auspichiamo che possa vedere la luce a breve.

Gli piaceva definirsi “il Baffo” (così siglava anche le sue opere). È stato un uomo devoto alla sua famiglia, in particolare a sua sorella Paola: ricordo che, quando erano insieme, parlavano tanto e di ogni argomento, quasi come se fosse sempre il loro ultimo incontro. Era molto affezionato anche agli amici, pochi in verità, provenienti per lo più dall’ambiente politico. Sono onorata della sua amicizia e del privilegio che mi ha sempre riservato, un affetto condiviso con la sua Nicoletta.

A Giuliano non sono purtroppo mancate delusioni e amarezze su temi importanti, arrivando talvolta a pagare di persona pur di affermare le proprie idee.

Questo non deve essere dimenticato, e lo dico in particolare alle nuove generazioni: occorre guardare al futuro ricordando il passato e, per quanto possibile, preservandone le parti migliori. Bastia ha vissuto momenti di gloria grazie a imprese storiche come le Officine Meccaniche Franchi, il Conservificio Lolli e, in modo particolare, il Tabacchificio Giontella, che ha significato un enorme sviluppo economico e ha favorito concretamente l’emancipazione femminile.

Aver perso la battaglia per l’area Giontella è stata per noi, e in particolare per Giuliano, una delusione grandissima. Poter vedere accorpate tutte le scuole, affiancate da un centro multimediale per i giovani e dal Museo Lancetti, sarebbe stato un risultato straordinario.

Giuliano si è spento in silenzio il 1 novembre del 2016. A noi resta l’esempio luminoso di un uomo combattivo, un idealista forse oggi considerato fuori moda, ma di cui c’è sempre più bisogno.

Graziella Paparelli

Già coordinatrice di Forza Italia, Bastia Umbra

01/11/2026

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