COMUNICATO STAMPA FORZA ITALIA ASSISI
VIA VIRGINIO LAZZARI SNC, PETRIGNANO: FASULO INVIA DUE RICHIESTE URGENTI E ATTACCA SINDACO E GIUNTA. 16 FAMIGLIE SENZA NUMERI CIVICI, DISAGI POSTALI E TIMORI DI RITARDI NEI SOCCORSI. PARCO PUBBLICO SENZA PANCHINE E GIOCHI, PASSAGGIO DIRETTO AL PARCHEGGIO SBARRATO: OSTACOLI PER CARROZZINE E PASSEGGINI
Segnalazioni sugli indirizzi dal dicembre 2025. Dopo il sopralluogo, il Capogruppo di Forza Italia chiede di riunire subito la Commissione Comunale che si occupa dei nomi delle strade e di attivare gli uffici per assegnare alle abitazioni indirizzi e numeri civici definitivi. Chiesti anche un passaggio sicuro per raggiungere a piedi il parcheggio e panchine e giochi nel parco. Le due richieste sono state protocollate il 26 ottobre: Sindaco e Giunta devono intervenire.
Assisi, 30/10/2026 – Sedici famiglie ancora senza numeri civici definitivi, difficoltà a farsi trovare presso casa, un parco pubblico senza panchine e giochi e un passaggio diretto al parcheggio ostacolato da un dislivello e da un divieto pedonale. Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione, Capogruppo di Forza Italia Assisi e frazioni e “Consigliere di Strada”, denuncia le criticità di Via Virginio Lazzari SNC, a Petrignano, e chiama Sindaco e Giunta alle proprie responsabilità politiche. Dopo il sopralluogo ha formalizzato due richieste istituzionali urgenti, datate 24 ottobre 2026 e protocollate il 26 ottobre: n. 66817 per indirizzi, numerazione civica e convocazione della Commissione Toponomastica; n. 66832 per sicurezza, accessibilità e riqualificazione dell’area verde.
Fasulo ha effettuato personalmente un sopralluogo e verificato sul posto le condizioni dell’area, ascoltando le segnalazioni dei residenti. Ha inoltre esaminato le richieste dei cittadini e le notifiche comunali di protocollazione. Esige un intervento coordinato che risolva i problemi denunciati dalle famiglie. Per il Consigliere è inaccettabile che i residenti debbano continuare a spiegare telefonicamente dove si trovano le proprie case e che il bisogno di raggiungere direttamente il parcheggio resti affidato a un passaggio privo di un raccordo sicuro e accessibile.
La vicenda degli indirizzi era già stata segnalata al Comune il 10 dicembre 2025. Seguono il sollecito registrato al protocollo n. 1924 del 13 gennaio 2026 e un ulteriore inoltro al n. 23460 del 17 aprile 2026. A oltre dieci mesi dalla prima richiesta, le famiglie continuano a denunciare il problema. Contestano l’inadeguatezza del riferimento “Via Virginio Lazzari SNC”, indicato come provvisorio e non corrispondente con chiarezza alla collocazione delle abitazioni. Fasulo pretende che il Comune definisca correttamente l’identificazione della strada e assegni finalmente i numeri civici.
Le conseguenze segnalate sono concrete: difficoltà nella consegna della corrispondenza, indicazioni telefoniche ripetute e incomprensioni per raggiungere gli accessi. Le famiglie esprimono soprattutto il timore di ritardi nella localizzazione delle abitazioni durante un’eventuale emergenza sanitaria. Fasulo esige che questo rischio venga prevenuto subito: le case devono essere individuabili anche dai mezzi di soccorso. La certezza degli indirizzi deve essere garantita per le consegne, l’assistenza domiciliare, gli interventi tecnici e le comunicazioni amministrative.
Anche in qualità di componente della Commissione Consultiva Comunale per la Toponomastica, Fasulo ne chiede la convocazione urgente per affrontare il caso delle 16 famiglie. La Commissione, che si occupa dei nomi delle strade, deve essere messa nelle condizioni di esaminare la situazione con planimetria degli accessi, atti esistenti e partecipazione dei responsabili degli uffici. La preparazione della seduta deve procedere insieme alle misure immediate necessarie a rendere reperibili le abitazioni.
Le richieste comprendono l’individuazione di un ufficio referente e del responsabile del procedimento, il sopralluogo tecnico e il censimento di fabbricati e accessi. Fasulo chiede di completare gli atti per la corretta identificazione stradale, assegnare numeri civici ed eventuali interni, predisporre targhe e segnaletica e comunicare formalmente gli indirizzi definitivi ai residenti. Sollecita inoltre indicazioni temporanee di orientamento, raccordo con i servizi di soccorso e aggiornamento di stradario, cartografia e dati anagrafici e territoriali.
Per questa pratica il Capogruppo di Forza Italia ha richiesto un primo riscontro sulla presa in carico e sulle misure immediate entro 48 ore dal ricevimento e un riscontro istruttorio completo entro sette giorni. Esige risposte integrali alla PEC mittente, con il responsabile individuato, il calendario degli adempimenti, gli estremi della convocazione e aggiornamenti fino alla soluzione. Per ogni fase il Comune deve indicare chi interviene, che cosa viene fatto e quando sarà completato.
La seconda richiesta urgente riguarda il collegamento tra abitazioni, area verde, parcheggio e percorsi verso la scuola vicina. Durante il sopralluogo Fasulo ha constatato che il tratto asfaltato termina su un manufatto in calcestruzzo, con un dislivello rispetto al terreno e un cartello di divieto di transito ai pedoni. Ha verificato personalmente l’assenza di un raccordo continuo e accessibile. I residenti denunciano che il passaggio diretto è impedito e che devono affrontare un tragitto più lungo. Fasulo chiede una soluzione che tuteli famiglie, anziani e persone che si spostano con carrozzine, ausili o passeggini.
Durante la verifica sul posto, Fasulo ha inoltre riscontrato, a ridosso del dislivello, uno scivolo di fortuna in legno, con fessurazioni e parti laterali danneggiate, privo di corrimani e protezioni laterali. Pretende verifiche immediate su stabilità, fissaggio, portata e appoggi, oltre che sui margini del manufatto e sugli elementi metallici a vista. Il rischio di inciampo, scivolamento e caduta, soprattutto con pioggia o umidità, richiede accertamenti urgenti e interventi di sicurezza.
Il Consigliere chiede un sopralluogo congiunto della Polizia Locale e degli uffici tecnici, misure immediate per eliminare i pericoli e la realizzazione di un collegamento diretto, stabile e accessibile al parcheggio, raccordato ai percorsi scolastici. Esige che vengano chiarite le motivazioni del divieto pedonale e affrontato il problema del dislivello. La presenza di un cartello lascia irrisolta l’esigenza delle famiglie di raggiungere il parcheggio attraverso un passaggio adeguato. Durante gli interventi deve essere assicurato un itinerario sicuro e accessibile.
Anche per l’area verde esiste una precedente richiesta dei cittadini: l’installazione di panchine e giochi per bambini risulta protocollata al n. 30002 del 19 maggio 2026. I residenti continuano a denunciarne l’assenza. Fasulo pretende che il Comune renda conto del seguito dato alla richiesta e avvii la riqualificazione. I vialetti devono essere liberati dalla vegetazione e resi regolari e percorribili anche con carrozzine, deambulatori e passeggini. Il parco deve poter essere utilizzato per giocare, sostare e incontrarsi.
I residenti denunciano inoltre di provvedere frequentemente allo sfalcio e alla cura del verde. Per Fasulo è inaccettabile che la manutenzione ordinaria dipenda dalla disponibilità dei cittadini. Il Comune deve individuare il soggetto responsabile e assicurare sfalcio, pulizia, sistemazione dei percorsi e un programma periodico con incaricati e controlli. La richiesta comprende panchine e giochi, anche inclusivi, raggiungibili in sicurezza e adeguatamente separati dagli spazi di circolazione e manovra dei veicoli.
L’Amministrazione deve comunicare la data del sopralluogo, gli esiti degli accertamenti, le misure adottate e il calendario degli interventi. Per le opere che richiedono progettazione e finanziamento deve indicare come reperire le risorse e completare i lavori. Fasulo esige impegni verificabili: la messa in sicurezza e le misure immediate per l’accessibilità devono procedere senza attendere la riqualificazione complessiva.
Fasulo rivolge una critica politica diretta a Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Presidente del Consiglio Comunale: contesta l’attenzione riservata a passerelle mediatiche, fotografie, selfie e tagli del nastro, mentre i cittadini continuano a denunciare problemi concreti. A questa impostazione contrappone la propria battaglia quotidiana in strada, accanto alle cittadine e ai cittadini di Assisi e di tutte le frazioni. Per Fasulo essere “Consigliere di Strada” significa ascoltare, verificare sul posto, trasformare le segnalazioni in atti e seguire le richieste fino alla soluzione: “Dalla strada agli atti, dai problemi alle soluzioni”.
Fasulo porterà avanti ogni iniziativa istituzionale, politica e amministrativa utile alla risoluzione delle criticità, comprese le segnalazioni agli organi di controllo e vigilanza competenti quando necessarie. Sindaco e Giunta sono chiamati a rispondere politicamente delle criticità denunciate e a dare alle famiglie di Petrignano interventi concreti e tempi verificabili. La richiesta è precisa: indirizzi certi, numeri civici definitivi, abitazioni reperibili per i soccorsi, un passaggio sicuro verso il parcheggio e un parco accessibile, curato e attrezzato.

Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza Italia Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada
