COMUNICATO STAMPA
In occasione della Visita del Santo Padre Leone XIV
a Santa Maria degli Angeli (Assisi)
Santa Maria degli Angeli, 06/08/2026 – Mentre nelle antiche biografie francescane si racconta più volte di come il poverello di Assisi si sia recato a Roma, dal «Signor Papa», per avere l’approvazione del suo movimento minoritico, nel 2026 il Papa arriva alla Porziuncola, da san Francesco.
L’occasione è quella dell’ottavo centenario del Transito (cioè del “passaggio”) di Francesco da questo mondo al Padre, che coincide con l’incontro di duemilacinquecento giovani europei venuti a Santa Maria degli Angeli per l’evento “Go! Franciscan Youth Meeting”.
La presenza di così tanti giovani riporta alla memoria il famoso incontro dei giovani frati arrivati nella piana di Assisi per un capitolo, chiamato poi “capitolo delle stuoie”, che vide più di cinquemila partecipanti.
Papa Leone era già venuto ad Assisi, il 20 novembre 2025, ma per incontrare privatamente i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana che stavano tenendo la loro Assemblea generale. In quell’occasione il Santo Padre salutò i Frati della Porziuncola e poi si recò alla Tomba di san Francesco.
Papa Leone – dal grande sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli – non soltanto incontrerà le migliaia di giovani venuti per il “GO!! Franciscan Youth Meeting”, rispondendo ad alcune loro domande e rivolgendo loro alcune parole, ma celebrerà la Santa Messa di fronte alla piccola chiesa della Porziuncola. Si tratta di qualcosa di straordinario: infatti, non si hanno notizie di una celebrazione eucaristica presieduta da un Romano Pontefice negli ultimi secoli nella Basilica della Porziuncola.
Il Papa verrà accolto, sul sagrato della Basilica, dal Ministro Provinciale dei Frati Minori dell’Umbria e Sardegna, fr. Marco Vianelli, che gli rivolgerà un saluto, e al termine della visita riceverà un dono da parte di tutta la fraternità francescana: una riproduzione fedele, in stucco, di un affresco che si trova nella Chiesa di Sant’Agostino dell’Antico Ospedale, situata tra Santa Maria degli Angeli e Assisi. L’opera riprodotta, risalente ai primi del Seicento, rappresenta san Francesco e sant’Agostino con altri santi.
La Chiesa di Sant’Agostino, secondo la tradizione, è strettamente legata al passaggio di san Francesco dopo la sua conversione, quando lì trovò uno spazio privilegiato per esercitare la misericordia verso gli emarginati; fondata dai Crociferi, passò poi, dall’inizio del Cinquecento, agli Agostiniani di Perugia. Proprio in virtù di questo intreccio tra spiritualità francescana e agostiniana, il dono a Leone XIV, primo Pontefice proveniente dall’Ordine agostiniano, assume un valore simbolico particolare, quasi a suggellare un dialogo che l’immagine custodisce da oltre quattro secoli.
Tutti gli eventi del 6 agosto possono essere seguiti dai canali televisivi (RaiUno e Vatican Media) e da quelli social.
Libretto della Celebrazione
Il libretto della Celebrazione Eucaristica è disponibile in formato PDF al seguente link:
https://assisiofm.it/celebrazione-santo-padre-2026/
È inoltre scaricabile tramite l’App “Francesco con me”

Fra Giulio Michelini OFM
Direttore dell’Ufficio Comunicazioni della Provincia Serafica
www.assisiofm.org
