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31 Agosto 2026
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Assisi Politica

Mora–Beviglie, strada abbandonata e ridotta a un percorso a ostacoli

COMUNICATO STAMPA

MORA–BEVIGLIE, STRADA ABBANDONATA E RIDOTTA A UN PERCORSO A OSTACOLI: FASULO ATTACCA IL SINDACO STOPPINI E LA GIUNTA, PRESENTA UNA RICHIESTA URGENTE E ANNUNCIA BATTAGLIA FINO ALLA COMPLETA MESSA IN SICUREZZA

Un collegamento essenziale ridotto in condizioni inaccettabili, con una carreggiata devastata e una percorribilità gravemente compromessa. Il Consigliere di Strada chiede sopralluoghi immediati, interventi urgenti e strutturali, tempi certi e un cronoprogramma. «Mora e Beviglie meritano rispetto, non degrado, abbandono e incuria. Se il Sindaco e la Giunta non sono capaci di garantire manutenzione e sicurezza, si dimettano e restituiscano la parola ai cittadini».

 

Assisi, 31/08/2026 – Una strada abbandonata, gravemente deteriorata e ridotta a un vero e proprio percorso a ostacoli, sulla quale transitare è diventato difficile e potenzialmente pericoloso.

È il grave quadro documentato da Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia, durante il sopralluogo effettuato personalmente lungo il collegamento stradale tra la frazione di Mora e la località Beviglie, nella frazione di Tordibetto del Comune di Assisi.

A seguito delle segnalazioni ricevute da cittadini e residenti, Fasulo si è recato direttamente sul posto, ha percorso diversi tratti della strada e ha realizzato un’ampia documentazione fotografica.

Le immagini parlano da sole e restituiscono una situazione che non può essere minimizzata: interi tratti della carreggiata risultano profondamente deteriorati, deformati e scavati, con un fondo talmente sconnesso da rendere difficoltoso il normale transito.

Non si tratta di una piccola irregolarità o di un problema circoscritto, ma di un dissesto diffuso che interessa diversi punti del collegamento e che trasforma la percorrenza quotidiana in un continuo slalom tra ostacoli, tratti danneggiati e improvvisi cambiamenti del fondo stradale.

In alcuni punti le condizioni della carreggiata appaiono particolarmente gravi e la sicurezza e la regolare percorribilità risultano fortemente compromesse. La situazione diventa ancora più preoccupante nei tratti in pendenza, nelle curve e nei punti caratterizzati dalla presenza di una fitta vegetazione laterale.

Saranno gli uffici tecnici competenti a dover accertare le cause del progressivo deterioramento e verificare anche se il deflusso delle acque meteoriche abbia contribuito a scavare e danneggiare ulteriormente la strada.

UNA STRADA UTILIZZATA OGNI GIORNO DA RESIDENTI, FAMIGLIE E MEZZI AGRICOLI

Il collegamento Mora–Beviglie non rappresenta una viabilità marginale o priva di funzione. Si tratta di una strada percorsa nei due sensi di marcia, utilizzata quotidianamente da residenti, famiglie, autovetture, trattori e altri mezzi agricoli, oltre che da ciclisti e motociclisti.

Le condizioni della carreggiata possono costringere gli utenti a improvvisi spostamenti di traiettoria per evitare i punti maggiormente danneggiati e gli ostacoli presenti lungo il percorso. Questa circostanza assume ancora maggiore rilevanza nei tratti in curva, in pendenza e caratterizzati da una fitta vegetazione ai margini.

Particolare attenzione deve essere riservata anche all’accessibilità dei mezzi di emergenza e soccorso. Ambulanze, Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Protezione Civile e ogni altro mezzo di intervento devono poter raggiungere tempestivamente e in condizioni adeguate le abitazioni e le proprietà servite da questo collegamento.

Qui si parla di sicurezza pubblica. Si parla della vita quotidiana dei residenti. Si parla del diritto delle famiglie a poter raggiungere le proprie abitazioni senza essere costrette ad affrontare una strada abbandonata e ridotta in condizioni indegne.

FASULO: «FALLIMENTO POLITICO E AMMINISTRATIVO. STOPPINI E LA GIUNTA SI DIMETTANO»

Per Francesco Fasulo, quanto documentato tra Mora e Beviglie rappresenta l’ennesima dimostrazione della mancanza di manutenzione, prevenzione, programmazione e attenzione concreta verso le frazioni e il territorio.

Il giudizio politico del Capogruppo di Forza Italia è durissimo: mentre i cittadini continuano a pagare tasse e tributi sempre più pesanti, si trovano davanti strade abbandonate, collegamenti ridotti al limite della percorribilità e condizioni di sicurezza che richiedono interventi immediati.

Fasulo accusa il Sindaco Stoppini e la sua Giunta di aver sostituito la presenza quotidiana sul territorio con propaganda, passerelle mediatiche, fotografie e tagli dei nastri, mentre numerosi problemi concreti continuano ad attendere risposte.

Secondo il Consigliere di Strada, le frazioni non possono essere considerate territori di serie B e non possono essere ricordate soltanto in occasione delle campagne elettorali. Mora, Tordibetto e tutte le frazioni di Assisi meritano amministratori presenti, manutenzione costante, sicurezza, decoro, vivibilità e rispetto.

Se il Sindaco Stoppini e la sua Giunta non sono capaci di garantire questi risultati, per Fasulo devono prenderne atto, dimettersi, restituire la parola ai cittadini e consentire ad Assisi di tornare al voto.

PRESENTATA UNA RICHIESTA URGENTE: SOPRALLUOGHI, MESSA IN SICUREZZA E INTERVENTI STRUTTURALI

Fasulo ha trasformato immediatamente il sopralluogo e le segnalazioni dei residenti in un preciso atto istituzionale.

La richiesta urgente, accompagnata dalla documentazione fotografica, è stata trasmessa al Sindaco del Comune di Assisi, al Segretario Generale, al Dirigente e al Responsabile competenti in materia di Lavori Pubblici, Manutenzioni e infrastrutture stradali, all’Ufficio Lavori Pubblici e Manutenzioni, al Comandante della Polizia Locale, al Servizio competente in materia di viabilità e sicurezza stradale e a tutti gli ulteriori uffici comunali interessati.

Fasulo ha chiesto:

  • un sopralluogo tecnico urgente lungo l’intero collegamento Mora–Beviglie, senza limitare i controlli ai soli punti fotografati;
  • un sopralluogo autonomo o congiunto della Polizia Locale per verificare le condizioni della circolazione e individuare le eventuali misure temporanee necessarie;
  • l’immediata messa in sicurezza dei punti maggiormente danneggiati e degli ostacoli che possono rappresentare un pericolo per la circolazione;
  • l’installazione, ove tecnicamente necessaria, di idonea segnaletica temporanea di pericolo;
  • la verifica della raccolta, del convogliamento e dello smaltimento delle acque meteoriche;
  • il ripristino della regolarità, della stabilità e della piena percorribilità della carreggiata;
  • un intervento strutturale e duraturo, che non si riduca all’ennesima sistemazione superficiale e provvisoria;
  • l’accertamento dell’accessibilità della strada per ambulanze, Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Protezione Civile e ulteriori mezzi di emergenza;
  • la comunicazione delle risorse finanziarie, degli uffici responsabili e dei tempi previsti per la realizzazione degli interventi definitivi.

UN CRONOPROGRAMMA PRECISO: NON PAROLE, MA TEMPI CERTI

Il Consigliere Comunale ha indicato un cronoprogramma puntuale:

  • entro 48 ore, presa in carico della segnalazione e valutazione delle misure cautelative e della segnaletica immediatamente necessarie;
  • entro 5 giorni, sopralluogo degli uffici tecnici e della Polizia Locale, con accertamento della titolarità della strada e del manufatto circolare;
  • entro 10 giorni, esecuzione degli interventi urgenti di messa in sicurezza e comunicazione delle risultanze delle verifiche;
  • entro 20 giorni, trasmissione del programma degli interventi definitivi, con indicazione delle opere, delle risorse, degli uffici responsabili e delle tempistiche;
  • nel più breve tempo tecnicamente possibile, realizzazione degli interventi strutturali necessari per il pieno ripristino della percorribilità e per una corretta regimentazione delle acque meteoriche.

Fasulo pretende un riscontro formale e scritto, con l’indicazione del numero di protocollo, del responsabile dell’istruttoria, dell’esito dei sopralluoghi, delle misure adottate, delle risorse finanziarie disponibili e del cronoprogramma effettivo.

«LA BATTAGLIA NON FINISCE CON LA RICHIESTA URGENTE: COMINCIA DA QUI»

Francesco Fasulo non considera la trasmissione dell’atto come il punto di arrivo della propria iniziativa, ma come l’inizio di una battaglia istituzionale, politica e amministrativa che proseguirà fino alla completa risoluzione della problematica.

Il Consigliere di Strada continuerà a incalzare il Sindaco, la Giunta e tutti gli uffici competenti. Verificherà il rispetto dei termini indicati, controllerà l’effettiva esecuzione dei sopralluoghi e degli interventi e non accetterà risposte generiche, rinvii immotivati o sistemazioni esclusivamente provvisorie.

Fasulo porterà avanti ogni iniziativa istituzionale, politica e amministrativa consentita dal proprio mandato, ivi compreso, ove necessario, il ricorso agli organi di controllo competenti, fino alla completa riqualificazione, manutenzione e messa in sicurezza della strada.

Il suo metodo resta quello del Consigliere di Strada: ascoltare i cittadini, raccogliere le segnalazioni, recarsi personalmente sul posto, documentare le criticità, presentare atti formali e seguirne l’attuazione fino al raggiungimento di risultati concreti.

Mora e Beviglie meritano rispetto. Meritano sicurezza. Meritano manutenzione, attenzione quotidiana e infrastrutture dignitose.

Non degrado. Non abbandono. Non incuria.

Francesco Fasulo continuerà a battersi con forza, coraggio, determinazione, serietà e competenza affinché il collegamento venga definitivamente riqualificato, ripristinato e restituito ai cittadini in condizioni adeguate e sicure.

Sempre in strada. Sempre sul territorio. Sempre tra la gente. Sempre dalla parte dei cittadini.

 

 


Dott. Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza Italia Assisi e Frazioni
Il Consigliere di Strada

 

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