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12 Agosto 2026
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Assisi Politica

Consigliere Fasulo (FI): «Ho inviato una diffida urgente ad ATER Umbria. Infiltrazioni d’acqua nel portico di accesso di Via San Francesco 13/E ad Assisi

COMUNICATO STAMPA

CONSIGLIERE FASULO (FORZA ITALIA): «HO INVIATO UNA DIFFIDA URGENTE AD ATER UMBRIA. INFILTRAZIONI D’ACQUA NEL PORTICO DI ACCESSO ALLE ABITAZIONI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DI VIA SAN FRANCESCO 13/E AD ASSISI: CONTINUERÒ A BATTERMI FINO ALLA COMPLETA RISOLUZIONE»

Nel portico attraversato quotidianamente dai residenti persistono umidità, colature e pavimentazione bagnata. Fasulo incalza ATER, Azienda USL Umbria n. 1 e Comune di Assisi: 48 ore per sopralluogo e messa in sicurezza, 5 giorni per intervenire sulla perdita. Continua incessantemente la battaglia del Consigliere di Strada per la manutenzione, la sicurezza pubblica e il rispetto dei cittadini.

 

Assisi, 12/08/2026 – Non si ferma l’azione di Francesco Fasulo, Consigliere Comunale di Opposizione e Capogruppo di Forza Italia presso il Comune di Assisi, per ottenere la completa eliminazione delle infiltrazioni d’acqua, la messa in sicurezza e il ripristino del portico comune di accesso alle abitazioni di edilizia residenziale pubblica situate in Via San Francesco n. 13/E ad Assisi.

Dopo le segnalazioni dei cittadini, i sopralluoghi effettuati personalmente, la prima richiesta urgente del 27 luglio, il sopralluogo di ATER e l’acquisizione di nuova documentazione fotografica, Fasulo ha inviato una formale diffida e un nuovo sollecito urgente affinché gli interventi già annunciati vengano concretamente eseguiti, con responsabilità operative definite e tempi certi.

La diffida è stata indirizzata alla Direzione Generale di ATER Umbria, al Settore Pronto Intervento e Patrimonio, all’Ufficio Tecnico–Servizio Manutenzioni, alla Direzione Generale e alla U.O.C. Patrimonio dell’Azienda USL Umbria n. 1, nonché al Sindaco, al Segretario Generale, agli uffici comunali competenti, alla Polizia Locale e all’Ufficio Servizi Sociali e Gestione dell’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Assisi.

LA PRIMA RICHIESTA URGENTE DEL 27 LUGLIO

La vicenda ha avuto origine dalle segnalazioni ricevute dai cittadini residenti. Fasulo, dopo essersi recato personalmente sul posto e aver preso visione della situazione presente nel portico comune di accesso agli alloggi, il 27 luglio 2026 ha trasmesso una richiesta urgente al Sindaco, al Segretario Generale, agli uffici comunali competenti, alla Polizia Locale, alla Direzione Generale e all’Ufficio Tecnico–Servizio Manutenzioni di ATER Umbria.

Nella richiesta venivano documentati fenomeni di infiltrazione o percolazione d’acqua lungo il pilastro e le murature, con colature verticali, estese tracce di umidità, bagnatura della pavimentazione e visibili fenomeni di degrado delle superfici del portico.

La presenza di acqua sul piano di calpestio veniva segnalata anche come una condizione di potenziale pericolo, poiché una pavimentazione bagnata può aumentare il rischio di cadute per residenti, pedoni, persone anziane, bambini e persone con ridotta capacità motoria.

Il protrarsi delle infiltrazioni, inoltre, potrebbe determinare un progressivo aggravamento dello stato di conservazione degli intonaci, delle murature, delle finiture e della pavimentazione, con un conseguente incremento della complessità e dei costi necessari per il successivo ripristino.

Con la prima istanza, Fasulo aveva chiesto:

  • l’immediata effettuazione di un sopralluogo tecnico;
  • l’accertamento puntuale dell’origine delle infiltrazioni, verificando l’eventuale provenienza dalla rete idrica, dalla rete di scarico, dalle coperture, dalle gronde, dai pluviali, dagli impianti o da qualsiasi altra parte comune dell’edificio;
  • l’adozione e l’esecuzione urgente degli interventi necessari a eliminare definitivamente le cause delle infiltrazioni;
  • la tempestiva messa in sicurezza dell’area interessata e l’eliminazione dei ristagni d’acqua;
  • il completo ripristino delle murature, degli intonaci, delle superfici deteriorate e della pavimentazione eventualmente compromessa;
  • la verifica dello stato di conservazione delle parti interessate dall’umidità;
  • la programmazione degli interventi manutentivi fino alla completa eliminazione delle criticità;
  • la trasmissione di un riscontro scritto contenente gli esiti del sopralluogo, le cause accertate, gli interventi disposti, il cronoprogramma e i tempi previsti per il completamento.

La richiesta è stata acquisita al protocollo ATER n. 13990 del 27 luglio 2026 e al protocollo del Comune di Assisi n. 46578 del 28 luglio 2026.

IL SOPRALLUOGO DI ATER E L’INCARICO ALLA DITTA SPECIALIZZATA

A seguito dell’iniziativa di Fasulo, ATER Umbria ha effettuato un sopralluogo in data 28 luglio 2026.

Con una nota del 29 luglio 2026, sottoscritta digitalmente dal Settore Pronto Intervento e Patrimonio, ATER ha comunicato che, al momento del sopralluogo, la problematica risultava circoscritta in corrispondenza di un pilastro situato nel porticato di accesso al fabbricato e non determinava, allo stato, alterazioni delle condizioni di vivibilità degli alloggi.

ATER ha indicato due possibili origini della problematica:

  • una tubazione di scarico delle acque chiare danneggiata;
  • una micro-perdita della tubazione di adduzione dell’acqua fredda sanitaria.

Nella medesima nota, ATER ha dichiarato di aver già affidato, il 29 luglio 2026, l’incarico a una ditta specializzata per l’esecuzione delle indagini necessarie, l’individuazione precisa dell’origine della perdita e il successivo ripristino dello stato dei luoghi.

L’intervento, secondo quanto comunicato, sarebbe stato programmato compatibilmente con le ulteriori situazioni di urgenza gestite dal Settore.

La nota ATER ha inoltre identificato il fabbricato con il codice 540010050, qualificandolo come immobile di proprietà dell’Azienda USL Umbria n. 1.

Secondo Fasulo, l’eventuale ripartizione delle competenze tra Azienda USL Umbria n. 1, indicata da ATER come proprietaria dell’immobile, e ATER Umbria, che ha preso in carico la segnalazione, effettuato il sopralluogo e affidato l’intervento, deve essere chiarita e coordinata senza determinare ulteriori ritardi nelle necessarie attività di diagnosi, sicurezza ed eliminazione della perdita.

LA NUOVA SEGNALAZIONE E LE FOTOGRAFIE ACQUISITE L’11 AGOSTO

L’11 agosto 2026, i cittadini hanno nuovamente rappresentato a Fasulo che, dopo la precedente segnalazione, sarebbe intervenuto un tecnico ATER, il quale avrebbe preannunciato l’invio di personale incaricato. Secondo quanto riferito, tuttavia, sino a quella data non sarebbe seguito alcun ulteriore intervento operativo e la situazione avrebbe continuato a peggiorare.

Tali circostanze sono state inserite nella diffida affinché vengano tempestivamente verificate dagli enti destinatari.

Nella stessa data Fasulo ha acquisito quattro nuove fotografie attestanti lo stato dei luoghi.

Dal loro esame meramente visivo risultano ancora apprezzabili estese tracce di umidità e colature sul pilastro e sulle murature, zone bagnate o interessate da residui sulla pavimentazione del portico e un degrado localizzato delle superfici e delle fughe in prossimità del pilastro.

Le immagini non vengono presentate come un accertamento tecnico sulla causa della perdita o sulla sicurezza strutturale, ma documentano la persistenza della criticità e rendono necessario un controllo tecnico aggiornato direttamente sul posto.

Il fatto che, durante il sopralluogo del 28 luglio, la problematica non risultasse incidere sulla vivibilità interna degli alloggi non esaurisce, secondo Fasulo, gli aspetti da verificare. La criticità riguarda infatti anche il portico comune di accesso alle abitazioni, il piano di calpestio, la piena fruibilità del passaggio e la prevenzione di possibili cadute o ulteriori deterioramenti.

LA DIFFIDA: SOPRALLUOGO, SICUREZZA E INTERVENTI CON SCADENZE PRECISE

Con la diffida urgente, Fasulo ha chiesto che gli interventi annunciati si traducano in attività tecniche concrete, documentate e verificabili.

In particolare, ATER Umbria e Azienda USL Umbria n. 1 sono state diffidate e sollecitate, ciascuna per quanto di rispettiva competenza, mentre al Comune di Assisi e alla Polizia Locale è stato chiesto di attivarsi nell’ambito delle proprie attribuzioni.

La diffida chiede:

  • entro 48 ore dal ricevimento, un sopralluogo tecnico aggiornato e coordinato presso il portico di Via San Francesco n. 13/E, verificando l’estensione attuale della perdita, la sua origine effettiva, lo stato della pavimentazione e delle superfici e ogni possibile profilo di rischio per residenti e utenti del passaggio;
  • entro le stesse 48 ore, l’adozione di tutte le misure provvisorie necessarie alla sicurezza e alla fruibilità dell’area, comprese, ove tecnicamente necessarie, l’eliminazione dei ristagni, la segnalazione della pavimentazione bagnata, la delimitazione puntuale delle sole zone pericolose e il contenimento o arresto provvisorio della perdita, senza compromettere l’accesso agli alloggi;
  • entro 5 giorni solari dal ricevimento, la concreta esecuzione delle indagini affidate da ATER il 29 luglio e l’eliminazione della causa della perdita oppure, qualora l’intervento definitivo richieda opere ulteriori, la realizzazione di una soluzione tecnica provvisoria idonea a interrompere la fuoriuscita d’acqua e la comunicazione di un termine certo per il completamento;
  • entro 3 giorni lavorativi dal ricevimento, un riscontro scritto contenente la data e l’esito del nuovo sopralluogo, la causa accertata o le ulteriori verifiche necessarie, gli estremi dell’ordine di lavoro o dell’affidamento, lo stato dei contatti con la ditta incaricata, le date programmate di inizio e conclusione, il responsabile della pratica e il riparto operativo delle competenze tra ATER Umbria e Azienda USL Umbria n. 1;
  • dopo l’eliminazione della causa e il necessario periodo tecnico di asciugatura, il ripristino integrale di intonaci, murature, finiture, fughe e pavimentazione eventualmente deteriorati;
  • al termine delle attività, una relazione conclusiva corredata dalla documentazione fotografica antecedente e successiva all’intervento, con l’indicazione delle verifiche eseguite, della causa individuata, dei lavori effettuati e delle condizioni finali di sicurezza e fruibilità del portico.

LE RICHIESTE AL COMUNE DI ASSISI

Nell’esercizio delle prerogative connesse al mandato consiliare, ai sensi dell’articolo 43, comma 2, del Testo unico degli enti locali, Fasulo ha inoltre chiesto al Comune di Assisi di trasmettere:

  • gli estremi dell’assegnazione interna e degli uffici ai quali è stata inoltrata la richiesta protocollata al n. 46578 del 28 luglio 2026;
  • tutte le comunicazioni intercorse tra Comune di Assisi, ATER Umbria e Azienda USL Umbria n. 1;
  • eventuali verbali, relazioni, fotografie o annotazioni relative a sopralluoghi effettuati dagli uffici comunali o dalla Polizia Locale;
  • le misure adottate o programmate dal Comune per la sicurezza e la regolare fruizione dell’accesso;
  • il nominativo o la qualifica del responsabile comunale incaricato di seguire la segnalazione e i tempi previsti per il riscontro.

Nella diffida sono richiamati, per quanto applicabili, i principi di buon andamento e imparzialità dell’amministrazione previsti dall’articolo 97 della Costituzione, i criteri stabiliti dagli articoli 1 e 2 della legge n. 241 del 1990, le funzioni attribuite ad ATER dalla legge regionale Umbria n. 19 del 2010 e, in astratto, il principio di responsabilità del custode previsto dall’articolo 2051 del Codice civile, senza formulare anticipazioni di responsabilità.

In assenza di un riscontro documentato e, soprattutto, di una concreta attivazione entro i termini indicati, Fasulo si riserva ogni ulteriore iniziativa istituzionale e amministrativa consentita, compresa la trasmissione della documentazione agli organi di vigilanza e controllo competenti.

IL CONSIGLIERE DI STRADA: ASCOLTO, SOPRALLUOGHI, BATTAGLIE E RISOLUZIONE DEI PROBLEMI

Per Francesco Fasulo essere un “Consigliere di Strada” significa vivere il mandato elettivo a diretto contatto con le persone e con i problemi reali del territorio: ascoltare i cittadini, raccogliere le loro segnalazioni, recarsi personalmente nei luoghi, documentare le criticità, presentare atti formali, sollecitare gli enti competenti e seguire ogni vicenda fino alla sua concreta e completa risoluzione.

È uno stile politico fondato sulla vicinanza, sulla prossimità, sulla presenza costante e sul servizio: dalle strade ai quartieri, dal centro storico a tutte le frazioni, fino alle battaglie condotte dentro e fuori l’Aula del Consiglio comunale.

È proprio su questo terreno che Fasulo traccia una netta linea politica rispetto all’Amministrazione comunale:

«Mentre il Sindaco e la Giunta pensano alle passerelle mediatiche, alle fotografie e ai selfie, io sono in strada, nei quartieri e nelle frazioni, ad ascoltare, effettuare sopralluoghi, presentare atti e lottare affinché i problemi dei cittadini e delle cittadine vengano realmente affrontati e risolti. A fronte di tasse sempre più alte, i cittadini non possono continuare a ricevere servizi scadenti e risposte tardive. Assisi e tutte le sue frazioni non hanno bisogno di propaganda: hanno bisogno di manutenzione, sicurezza, presenza e risultati concreti».

Lo stile di Fasulo è chiaro: ascolto, sopralluoghi, battaglie istituzionali e risoluzione delle problematiche.

Una criticità non può considerarsi affrontata soltanto perché è stata segnalata, protocollata o presa in carico. Deve essere seguita con determinazione fino a quando non viene concretamente risolta.

Fasulo si è battuto e continuerà incessantemente a battersi con forza, coraggio, determinazione, costanza e competenza, affinché la perdita venga eliminata, il portico sia messo pienamente in sicurezza e tutte le parti deteriorate siano ripristinate.

Questo è l’impegno quotidiano del Consigliere di Strada: essere sempre vicino alle persone e al servizio dei cittadini e delle cittadine di Assisi e di tutte le sue frazioni, senza arretrare e senza lasciare nessuno solo davanti ai problemi.

 

 


Francesco Fasulo
Consigliere Comunale di Opposizione
Capogruppo di Forza Italia Assisi e Frazioni
Consigliere di Strada

 

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