COMUNICATO STAMPA
Antichi Sapori, la 37ª edizione è pronta a partire. Il Chiostro di Rivotorto si trasforma nella vetrina delle eccellenze umbre
Presentata l’edizione 2026 in programma dal 14 al 23 agosto, con l’Anteprima della Cena della Solidarietà giovedì 13, tra gastronomia, tradizioni, cultura, arte, beneficenza e valorizzazione del territorio
Rivotorto di Assisi, 04/08/2026 – Il suggestivo Chiostro di San Francesco, nel Santuario di Rivotorto, ha fatto da cornice ieri alla presentazione ufficiale della 37ª edizione della Rassegna Antichi Sapori, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate assisana. Una presentazione ufficiale partecipata, con tanto pubblico presente, durante la quale sono state illustrate tutte le iniziative che caratterizzeranno la manifestazione, in programma dal 14 al 23 agosto, con l’Anteprima della Cena della Solidarietà giovedì 13, tra gastronomia, tradizioni, cultura, arte, solidarietà e valorizzazione del territorio.
A moderare l’incontro è stato Stefano Berti, che ha accompagnato i presenti in un percorso attraverso i diversi “punti” allestiti nel chiostro. Qui, uno dopo l’altro, i rappresentanti delle associazioni, degli enti e delle realtà coinvolte sono intervenuti per raccontare i tanti appuntamenti che animeranno la rassegna.
Il primo spazio è stato dedicato a Coldiretti, con l’intervento di Roberta Rosignoli, delegata del Movimento Donne Coldiretti Perugia, che ha illustrato il progetto Campagna Amica, sottolineando il valore della filiera corta e delle produzioni locali. Grande attenzione è stata riservata alle eccellenze agricole protagoniste della manifestazione: le verdure, i legumi e le cipolle, ma non solo, prodotti che raccontano la storia e l’identità delle campagne umbre.
A seguire si è parlato di uno dei simboli della regione: l’olio extravergine d’oliva. Oltre ad APROL, l’intervento di Mario Draoli delle Tenute dei Caratelli, che ha presentato il lavoro svolto per valorizzare un prodotto che rappresenta una delle eccellenze dell’agricoltura umbra descrivendo la fascia olivata Assisi-Spoleto e le sue preziose caratteristiche.
Tra i protagonisti della rassegna ci sarà naturalmente anche il tartufo, di cui è stata illustrata l’esposizione dedicata a questo prezioso prodotto del territorio, che sarà uno dei punti di maggiore richiamo per i visitatori.
Un momento importante della presentazione è stato quello dedicato all’Accademia della Cucina Umbra. Daniela Fanelli, insieme a Francesco Rondoni e Maria Grazia Carli, presente in rappresentanza del presidente Concetti, ha illustrato il percorso portato avanti dall’Accademia, ricordando la certificazione ottenuta dalla Rassegna Antichi Sapori lo scorso anno, il pannello dedicato alle Eccellenze Umbre, il lavoro di valorizzazione dei piatti tipici preparati con prodotti a chilometro zero e la storia dei tradizionali Mostaccioli di San Francesco, autentico simbolo della tradizione gastronomica francescana. Maria Belardoni, in rappresentanza delle cuoche e dei cuochi della manifestazione, ha esaltato il valore della cucina e dei prodotti utilizzati per la preparazione delle prelibatezze in Rassegna anche in questa edizione 2026 che punta su qualità, storicità delle ricette e come detto su prodotti genuini della terra rigorosamente a km 0.
Molto apprezzato anche l’intervento dell’Accademia del Punto Assisi. La presidente Tiziana Borsellini, insieme al curatore Adriano Tofi, ha presentato la mostra “Assisi e Betlemme, unite da un filo”, spiegandone il significato artistico e culturale. Ad impreziosire il momento anche la presenza di Ivana Tofi, che ha mostrato dal vivo l’arte del ricamo con un tavolo espositivo dedicato alle preziose lavorazioni del Punto Assisi. In mostra durante il periodo della manifestazione a Rivotorto.
La tradizione e il folklore saranno protagonisti anche grazie agli Sbandieratori di Assisi. Alcuni rappresentanti del gruppo hanno dato un assaggio dello spettacolo con alcuni lanci di bandiera, mentre Matteo Mariani ha presentato la serata inaugurale e il tema degli “800 anni di Frate Vento”, che caratterizzerà uno degli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026.
Spazio anche al turismo culturale con le visite guidate illustrate da Emanuela Belardoni, che ha presentato il manifesto dell’iniziativa e i percorsi dedicati ai luoghi francescani, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere più da vicino la storia e la spiritualità del territorio.
Tra gli appuntamenti più sentiti figura anche la Cena di Beneficenza “Anteprima La Solidarietà”, presentata dal presidente della Pro Loco Luciano Angelucci e dal parroco fra Domenico Paoletti. Nel corso della conferenza è stato ricordato anche il saluto della presidente del Serafico di Assisi, Francesca Di Maolo, assente per impegni. Prenotazioni al numero telefonico 379 3063168 (solo per gruppi di più di 10 persone). Proventi a favore della Caritas parrocchiale e appunto dell’Istituto Serafico di Assisi. Nella stessa serata, sarà assegnato il Premio Rivotorto 2026 a Padre Egidio Canil, ex parroco di Rivotorto, oltre ai riconoscimenti ai neolaureati del paese.
Grande curiosità ha suscitato anche la presentazione della mostra “80 anni di Vespa”, illustrata da Alessia Massimi. L’esposizione racconterà la Vespa come simbolo della rinascita italiana del dopoguerra e proporrà una raccolta di modelli storici insieme a fotografie che ritraggono i rivotortesi in sella allo storico scooter, intrecciando memoria collettiva e storia del territorio.
Illustrate da Giancarlo Cavallucci – presente come consigliere della Pro Loco e come consigliere comunale della Città di Assisi – le serate danzanti con le migliori orchestre, fra artisti di fama e molte novità. A chiudere il percorso è stato lo spazio dedicato ai ragazzi di iPub, che hanno presentato gli appuntamenti dedicati agli aperitivi al tramonto e il nuovo “Apericapra”, iniziativa che accompagnerà le serate della rassegna insieme alle proposte del locale.
La conferenza si è conclusa proprio con un aperitivo conviviale nel chiostro, permettendo agli ospiti e ai presenti di confrontarsi in un’atmosfera di grande partecipazione.
La 37ª Rassegna Antichi Sapori si conferma così molto più di una festa gastronomica. È un contenitore di cultura, tradizioni, solidarietà, artigianato, storia e valorizzazione delle eccellenze umbre, capace ogni anno di coinvolgere associazioni, produttori, istituzioni e volontari. Una manifestazione profondamente radicata nel territorio che continua a rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie origini, offrendo ai visitatori un ricco calendario di appuntamenti nel cuore di Rivotorto di Assisi.
Foto di: Mauro Berti

Ufficio Stampa Pro Loco Rivotorto
