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Riorganizzazione delle deleghe: più efficienza o nuovi equilibri politici?

COMUNICATO STAMPA

Riorganizzazione delle deleghe:
più efficienza o nuovi equilibri politici?

 

Assisi, 31/07/2026 – Prendiamo atto della decisione del sindaco Valter Stoppini di ridistribuire le deleghe all’interno della Giunta comunale, riservando a sé due competenze strategiche come Lavori Pubblici e Tributi. Se la motivazione ufficiale è quella di rendere più efficace l’azione amministrativa, è inevitabile una riflessione politica: a poco più di un anno dall’insediamento, una così significativa redistribuzione delle deleghe rappresenta di fatto una correzione dell’assetto originario della Giunta e certifica che qualcosa, nell’organizzazione iniziale, evidentemente non ha funzionato.

Colpisce anche la tempistica: i Decreti sono stati firmati il 30 luglio, ma nel Consiglio comunale di ieri il Sindaco non ha ritenuto opportuno informare l’assemblea di una scelta tanto rilevante per il governo della Città. Sarebbe stato un gesto di correttezza istituzionale nei confronti del Consiglio, tanto più che nella stessa seduta si è discusso di temi strettamente connessi alle deleghe appena riattribuite. È impossibile, inoltre, non collegare l’assunzione diretta della delega ai Tributi con quanto accaduto proprio ieri in Consiglio comunale, dove la maggioranza ha respinto la proposta di adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, privando cittadini e imprese di un’opportunità per regolarizzare la propria posizione fiscale. Da oggi quella materia ricade direttamente sotto la responsabilità del sindaco e ci aspettiamo un cambio di passo, con maggiore attenzione verso le esigenze dei contribuenti.

L’accentramento nelle mani del sindaco di deleghe così rilevanti comporta anche un’assunzione diretta di responsabilità. Non ci saranno più alibi: i Cittadini giudicheranno i risultati sui lavori pubblici, sulla gestione dei tributi e sull’efficacia complessiva dell’azione amministrativa. Ma questa riorganizzazione ha soprattutto una chiara valenza politica: da un lato si assiste a un evidente ridimensionamento di alcuni assessorati riconducibili al Partito Democratico; dall’altro restano sostanzialmente invariati gli equilibri delle componenti civiche della sinistra che rappresentano il principale punto di riferimento politico della Presidente della Regione.  È una scelta che sembra rispondere più alla necessità di ridefinire gli equilibri interni della maggioranza che a un reale rilancio dell’azione amministrativa.

Come centrodestra continueremo a svolgere il nostro ruolo di opposizione con serietà e responsabilità, vigilando sull’operato dell’amministrazione e avanzando proposte nell’interesse della città. Da oggi, però, una cosa è certa: il sindaco ha scelto di accentrare su di sé le deleghe più pesanti e strategiche. Sarà lui, più di chiunque altro, a rispondere ai cittadini dei risultati – o della loro mancanza – dell’amministrazione comunale.

 

 

Fratelli d’Italia – Lista Assisi al Centro – Lista Eolo Cicogna – Lega

 

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