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Assisi Politica

Mancata rottamazione da parte del Comune di Assisi della TARI

COMUNICATO STAMPA

Mancata rottamazione da parte del Comune di Assisi della TARI

 

Assisi, 31/07/2026 – L’amministrazione Comunale mette le mani nelle tasche dei cittadini. Un modo di fare tipico della sinistra. Nell’ultima seduta utile del Consiglio Comunale è stato deciso di non aderire alla rottamazione quinquies che opportunamente il Governo Nazionale ha proposto a beneficio dei contribuenti, consci delle molte difficolta economiche che oggi le famiglie si trovano ad affrontare. Probabilmente la pessima gestione delle risorse del Comune di Assisi, con contributi a pioggia, ha imposto a questa amministrazione di fare cassa anche con gli interessi di mora sulle cartelle esattoriali delle imposte che fanno capo agli enti locali. A quanto trapela sembra abbiano deciso di non procedere con la rottamazione per un senso di “equità” verso chi ha pagato nei tempi stabilito. Pensiamo sfugga alla maggioranza che chi non ha pagato lo ha fatto per carenza di risorse e non certo per sottrarsi a tali impegni. Vorremmo ricordare, con grande umiltà, il Vangelo di Matteo 20,1-16 8, la parabola dei lavoratori della vigna, che sembra calzare a pennello al caso di specie. Una scelta scriteriata che metterà in difficoltà economica molte famiglie che avrebbero potuto risparmiare tra il 30% ed il 35% sull’importo dovuto, importo che rappresenta appunto le sanzioni che questa Amministrazione esige. In sostanza, se non applicate le sanzioni, i ritardatari comunque avrebbero pagato le stesse cifre dei cittadini più virtuosi o comunque maggiormente benestanti che in passato hanno saldato entro le scadenze. Pertanto, non sarebbe stato fatto nessuna disparità di trattamento ma solo una agevolazione in un momento economico per le famiglie Assisane di difficoltà. Un ulteriore riflessione è da fare anche per le attività alberghiere, che oltre ad essere gravate dall’imposta di soggiorno, già un contributo importante per la Amministrazione Comunale, oggi con la decisione di non aderire alla rottamazione, si pretendono l’incasso delle sanzioni per i ritardati pagamenti. Sinceramente troviamo profondamente inopportuna tale scelta che tradisce una difficoltà nel bilancio Comunale probabilmente dovuta alla gestione scriteriata di risorse tramite prebende e contributi (volendo pensare male) funzionale solo a ritorni elettorali che evidenziano la pochezza e la brevità di uno sguardo al futuro che Assisi merita, ma ahimè la navigazione risulta a vista, sempre più corta e modesta.

 

 

 

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