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18 Giugno 2026
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Palio del Cupolone: sabato sera il gran finale con l’assegnazione del vincitore

COMUNICATO STAMPA

Palio del Cupolone: sabato sera il gran finale
con l’assegnazione del vincitore

Cortei e spettacoli teatrali hanno riempito la piazza di emozioni, storie e umanità

Santa Maria degli Angeli – Assisi
piazza Garibaldi
12 – 20 giugno 2026

Ultime due sfide per la decima edizione del Palio del Cupolone a Santa Maria degli Angeli. I Rioni Fornaci, del Campo e Ponte Rosso sono pronti per la Disfida dei rioni (19 giugno) e il Gioco della Fabbrica (20 giugno). Sabato sera l’assegnazione del Palio, opera dell’artista Francesca Capitini.

 

Spettacolo Rione del Campo

Assisi, 18/06/2026 – Quattro sere di emozioni, storie, una piazza gremita e grande partecipazione. Con i cortei e gli spettacoli teatrali i Rioni Fornaci, del Campo e Ponte Rosso di Santa Maria degli Angeli hanno trasportato il pubblico nel fascino e nelle atmosfere dell’Ottocento.
È questa la magia del Palio del Cupolone che si appresta al gran finale. Le ultime due prove continuano venerdì 19 giugno con la Disfida dei rioni e sabato 20 giugno con il Gioco della Fabbrica, entrambi gli appuntamenti alle ore 22. La somma dei punteggi ottenuti in tutte le gare teatrali

Spettacolo Rione Fornaci

e sportive decreterà il rione vincitore della decima edizione de J’Angeli 800 – Palio del Cupolone. Sarà assegnato sabato sera dal presidente dell’Ente Palio Moreno Massucci al termine dell’ultima gara.

Dopo i cortei storici, anche i tre spettacoli teatrali portati in scena nei giorni scorsi sono stati intensi e autentici, riempiendo la piazza di colori, scenografie, costumi, ricerca storica e racconti capaci di emozionare. Perché certe storie finiscono sul palco, ma continuano a vivere nel cuore di chi le ha ascoltate.

Spettacolo Rione Ponte Rosso

Il Rione Ponte Rosso, capitanato da Monia Discepoli, ha presentato “Mejo esse Tegamino”, affresco popolare dell’Umbria di fine Ottocento che ha dato voce alla memoria e alla quotidianità della gente comune. Ci sono storie che non hanno bisogno di grandi eroi per lasciare il segno. Basta uno sguardo, una parola mantenuta, un gesto semplice capace di raccontare il valore di un’intera comunità, riportando in vita un’epoca fatta di umanità, sacrificio e dignità. Un racconto che ha ricordato a tutti che la vera ricchezza non si misura da ciò che si possiede, ma dai valori che si scelgono di portare avanti.

Spettacolo Rione Fornaci

Il Rione Fornaci, capitanato da Roberto Catanossi, ha proposto “La Scuola Democratica ossia il Vero Repubblicano”, dedicato ai fermenti civili e culturali dell’Italia ottocentesca. Tra compagnie teatrali, popolo e ideali di libertà, il palcoscenico non è solo intrattenimento ma anche luogo di elaborazione culturale e confronto delle attraverso prove, audizioni e discussioni artistiche. Un viaggio tra sogno, arte e responsabilità civile, dove il teatro si fa specchio di un Paese che sta cambiando. Una storia sul potere delle parole e sul coraggio di farsi sentire.

Spettacolo Rione del Campo

Il Rione del Campo, capitanato da Danilo Truffarelli, ha portato in scena “Voci di carta”, intreccio di cronaca, frammenti di vita privata e memoria locale di Santa Maria degli Angeli attraverso le molteplici storie racchiuse in quelle pagine che il curato dell’epoca e quelli dopo di lui hanno raccolto e lasciato per le comunità future. Tra confessioni, malefatte e malelingue, il curato è al centro della quotidianità di una parrocchia suburbana dell’Ottocento, senza alcun filtro, e si ritrova suo malgrado a dispensare consigli e dare ammonizioni. Un albero che cresce, il tempo che scorre, due ragazzi che si innamorano e una piazza che, insieme agli spettatori, ha respirato ogni istante dello spettacolo, riportando in scena il valore delle parole e delle radici passate.

La Giuria degli spettacoli

A giudicare le due prove teatrali è la commissione tecnica composta da Andrea Collavino (regista), Cristina Bianchi (scenografa) e Gianluca Stefani (storico). Il giurato regista decreterà anche i due vincitori del nuovo Premio “Cavaliere Arnaldo Manini”, riconoscimento dedicato alla migliore interpretazione teatrale femminile e maschile del Palio del Cupolone. In occasione della decima edizione della festa, da quest’anno viene istituito questo Premio in memoria di Arnaldo Manini, grande amico e sostenitore della rievocazione J’Angeli 800, figura profondamente legata alla crescita della manifestazione e alla valorizzazione della sua anima culturale e teatrale. Un momento carico di emozione che anticiperà alle ore 21:30 il gran finale della festa.
Grande attesa, quindi, per scoprire sabato sera il vincitore della decima edizione del Palio del Cupolone, primo traguardo di una rievocazione storica che è cresciuta negli anni con passione, partecipazione e momenti di identità condivisa.

Biglietteria eventi e programma su www.paliodelcupolone.it

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CONTATTI STAMPA
Sara Stangoni Comunicazionepress@paliodelcupolone.it

 

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