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21 Marzo 2026
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Bastia Umbra Politica

REGOLAMENTO ANIMALI: DALLA PROPAGANDA AI FATTI; COSA E’ REALMENTE ACCADUTO.

Ancora una volta la coalizione civico progressista dimostra una notevole abilità nel distorcere la realtà a fini propagandistici.

Per questo siamo costretti a ristabilire i fatti, di fronte a un comunicato che omette passaggi decisivi e banalizza la questione per convenienza politica.

Non esiste alcun “nuovo” regolamento: si tratta di modifiche a quello approvato nel 2011 durante la prima amministrazione di centrodestra. Un dettaglio tutt’altro che marginale, che testimonia come l’attenzione al tema non sia certo una scoperta recente.

Ancora più grave è la narrazione di un iter “partecipato e condiviso”, senza ricordare che quel percorso è stato avviato proprio grazie all’intervento dell’opposizione. Fu infatti una nostra segnalazione – relativa alla mancata istituzione della commissione sui diritti degli animali – a costringere la maggioranza a ritirare l’atto. Senza quel passaggio, il regolamento sarebbe stato approvato senza alcun coinvolgimento delle realtà competenti. Altro che approfondimenti: si è trattato di rimediare a un errore evidente.

Quanto all’emendamento proposto, l’obiettivo era semplice: evitare un divieto assoluto e rigido, (lasciare animali chiusi dentro un autoveicolo )incapace di distinguere tra maltrattamento e situazioni occasionali e di breve durata. È evidente che possano verificarsi casi in cui un proprietario, per necessità contingenti, non possa portare con sé l’animale per un tempo limitato, anche in presenza di divieti di accesso.

Anche nel confronto con la maggioranza è emerso come il solo riferimento al periodo estivo fosse insufficiente. Il lavoro svolto, anche con il supporto del Segretario Comunale e il confronto con altri regolamenti, andava nella direzione di una norma più equilibrata: mantenere il divieto, ma senza trasformarlo in una misura cieca, affidata esclusivamente alla discrezionalità.

Di fronte all’assenza di un parere tecnico, la richiesta di rinvio era un atto di responsabilità. Il rifiuto, invece, è stato una scelta politica.

L’astensione dell’opposizione va letta per ciò che è: una posizione che riconosce l’impianto generale del provvedimento, ma non accetta forzature né soluzioni approssimative.

Il resto è propaganda. E a una ricostruzione così distorta dei fatti rispondiamo con una presa di posizione netta.

21/03/2026
 I Consiglieri Comunali
Moreno Ricci     Gruppo Misto
Catia Degli Esposti   Civica per Bastia
Fabrizio Raspa   Civica per Bastia
Giulio Provvidenza  Paola Lungarotti Sindaco
Santoni Stefano   Fratelli d’Italia
Francesca Sforna  Fratelli d’Italia

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