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10 Marzo 2026
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Assisi Associazioni

Lettera aperta del Comitato Residenti del centro storico di Assisi: “La città non diventi uno spartitraffico”

COMUNICATO STAMPA

Assisi, il Comitato dei Residenti Centro Storico di Assisi dopo il weekend di caos: “la città non diventi uno spartitraffico per i santuari.”

 

Foto del traffico di sabato

Assisi, 10/03/2026 – A seguito degli incontri avuti venerdì scorso al tavolo “Vivere il Centro” e del confronto privato con il Comandante Antonio Gentili, il Comitato ribadisce come le criticità emerse nell’ultimo weekend di flussi record richiedano sia un passaggio immediato dalle parole ai fatti, che una visione piú equilibrata della città.

Gestione dei flussi: oltre l’emergenza dell’Ostensione In questo periodo di straordinaria pressione dovuto all’Ottocentenario e all’Ostensione dei resti di San Francesco — che ha registrato numeri record di pellegrini con gravi disagi e pericolosi imbottigliamenti di pedoni nel basso centro storico durante il weekend — il Comitato, pur ribadendo il valore di tali eventi speciali, nota una gestione della viabilità troppo sbilanciata. “Apprezziamo gli sforzi fatti, come il reperimento di parcheggi sostitutivi in Piazza del Vescovado grazie all’intervento del Sindaco Stoppini, ma non si può gestire la città solo come uno spartitraffico per i santuari” dichiarano i portavoce. “Il rischio reale è che l’invasione incontrollata di visitatori alimenti un’accelerazione dello spopolamento del centro storico già in atto, per questo auspichiamo anche una maggiore considerazione e collaborazione da parte delle realtà religiose nella gestione di flussi che impattano così pesantemente sulla vita cittadina”.

Polizia Municipale: ricostruire un rapporto fratturato L’incontro separato con il Comandante Antonio Gentili è servito a restaurare un dialogo fra Polizia Municipale e residenti del centro. Il Comitato, ha espresso il disagio dei cittadini per una “presenza tra la gente” che negli anni è venuta a mancare. “Abbiamo chiesto una nuova sintonia: non servono solo presidi ai varchi o alle rotonde fuori le mura, ma un controllo puntuale contro la sosta selvaggia su marciapiedi e stalli riservati, nonché contro gli abusi delle occupazioni di suolo pubblico per uso ristorativo che si verificano puntualmente durante i picchi di affluenza. Chiedere ‘pazienza’ ai residenti non può essere l’unica strategia, anche perché la città è in stato di iperturismo già dall’anno scorso e lo sarà per tutto l’anno; serve una vigilanza che tuteli chi vive qui e ne garantisca la mobilità, specialmente quando la città è sotto pressione.”

La visione a lungo termine: più servizi in centro storico Durante il tavolo “Vivere il Centro” con l’Amministrazione, il Comitato ha posto una condizione essenziale per il rilancio del centro: il potenziamento dei servizi, cominciando dall’infanzia. È stata chiesta all’Assessore Cavanna l’avvio della sezione “Primavera” presso la scuola materna e l’apertura di un asilo nido in centro storico. “Il forte calo di iscrizioni nelle materne del centro è un segnale inequivocabile: le famiglie scelgono le frazioni perché lì trovano percorsi educativi continui. Se vogliamo che il centro resti vivo, dobbiamo offrire ai genitori le stesse garanzie e comodità che trovano fuori dalle mura.” Questo è solo uno dei temi che il Comitato intende perseguire nell’ottica di una visione a lungo termine e non emergenziale, approfittando dell’importante occasione di ascolto avviata dall’Assessora Casciarri. “Il centro soffre, ma non morirà se i residenti continueranno a farsi avanti come attori protagonisti della vita cittadina. Il dialogo è iniziato, ora lavoreremo ai fatti insieme all’Amministrazione, alle altre associazioni intervenute, al Comandante Antonio Gentili e ci auspichiamo, agli istituti religiosi della cittá.”

Il Comitato dei Residenti del Centro Storico è “rinato” nel 2025 grazie all’iniziativa di alcuni residenti del centro storico di Assisi con lo scopo di dare voce alle esigenze degli abitanti entro le mura. Oggi il gruppo dei promotori conta 110 iscritti ed incontri pubblici vengono svolti con cadenza bisettimanale alla Societá Culturale Arnaldo Fortini in Via San Francesco.

 

 

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