Cannara si prepara all’Ottocentenario Francescano: un anno di eventi tra spiritualità, natura e inclusione
Domenica 8 febbraio, all’Auditorium San Sebastiano, la comunità di Cannara si è riunita per scoprire il volto di “Franciscus 800”, il cartellone ufficiale delle celebrazioni per l’Ottocentenario della morte di San Francesco. Un incontro che non è stato solo una presentazione tecnica, ma un momento di condivisione profonda, reso ancora più speciale dalla presenza di un interprete LIS, a conferma della volontà dell’Amministrazione di rendere questo centenario un’esperienza davvero per tutti.
Entusiasta l’Assessore al Turismo, Lucia Paoli, che ha voluto sottolineare l’attrattività di un programma che spazia dalla musica al trekking: “Abbiamo lavorato intensamente per offrire un calendario che parli a pubblici diversi: dai pellegrini ai turisti, dalle famiglie ai giovani. ‘Franciscus 800’ non è solo un omaggio al Poverello d’Assisi, ma una vetrina per la bellezza e l’accoglienza della nostra Cannara. Vogliamo che ogni visitatore si senta parte della nostra storia.”
Il viaggio inizierà ufficialmente domenica 1 marzo in Piazza Baldaccini con una suggestiva rievocazione della Predica agli Uccelli. Da lì, un susseguirsi di appuntamenti: dai concerti dell’Umbria Ensemble in marzo, ai corsi di cucina francescana in aprile, fino alla storica Infiorata del Corpus Domini di giugno, che quest’anno celebra i suoi 200 anni con un tappeto artistico dedicato proprio al Santo.
Il Sindaco Fabrizio Gareggia, nel suo intervento, ha voluto porre l’accento sul legame indissolubile tra San Francesco e il paesaggio cannarese, citando il luogo simbolo di queste celebrazioni: “Cannara ha l’onore di custodire Piandarca, il ‘santuario a cielo aperto’ dove Francesco parlò agli uccelli. È qui che il messaggio di armonia tra uomo e creato si fa tangibile. Mettere al centro Piandarca significa onorare l’essenza stessa del francescanesimo in un luogo che, ancora oggi, emana una spiritualità intatta e universale.”
Non a caso, Piandarca sarà protagonista di molti momenti chiave: dalla processione del 17 maggio fino alla grande chiusura di sabato 3 ottobre, quando le celebrazioni termineranno con la piantumazione di nuovi alberi, un segno vivo di rinascita e rispetto per la biodiversità.
Comune di Cannara
09/02/2026

