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Bastia Umbra
22 Luglio 2024
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Bastia Umbra Politica

Fabio Coraggi ed Eleonora Fastellini: “PERCHÉ LA VERITÀ È COSÌ DIFFICILE DA SCORGERE?”

Secondo una leggenda del XIX secolo, la Verità e la Menzogna un giorno s’incontrarono.

La Menzogna disse alla Verità: “Oggi è una giornata meravigliosa!” La Verità guardò verso il cielo e sospirò, perché la giornata era davvero bella.
Trascorsero molto tempo insieme, arrivando infine accanto a un pozzo. La Menzogna si rivolse allora alla Verità e disse: “L’acqua è molto bella, facciamo un bagno insieme!” La Verità, ancora una volta sospettosa, si accertò riguardo le condizioni dell’acqua e si rese conto che era davvero molto bella. Si spogliarono e iniziarono a fare il bagno. Improvvisamente la Menzogna uscì dall’acqua, indossò i vestiti della Verità e fuggì via. La Verità, furiosa perché le furono sottratti gli abiti, uscì dal pozzo e corse dappertutto per trovare la Menzogna e riprendersi i vestiti. Il mondo, vedendo la Verità nuda, distolse lo sguardo, con disprezzo e rabbia. La povera Verità ritornò quindi al pozzo e scomparve per sempre, nascondendo in esso la sua vergogna.
Da allora, la Menzogna vaga in tutto il mondo, vestita come la Verità, soddisfacendo i bisogni della società, perché il Mondo, in ogni caso, non nutre alcun desiderio di incontrare la Verità nuda.

«Della Verità nulla sappiamo, perché la Verità è in un pozzo»
{Democrito}

Partiamo da qui…

Mi chiamo Fabio Coraggi, nato e cresciuto a Bastia Umbra. Sono imprenditore di me stesso e della mia azienda, Presidente del Bastia Volley, della Consulta dello Sport ed assieme ad un’altra Bastiola, Eleonora Fastellini, abbiamo deciso di esporci in prima persona con l’intento di ridare la giusta dignità e rilevanza allo Sport e al sociale nel territorio di Bastia. Lo facciamo con SPIRITO CIVICO e con occhi attenti e non indifferenti alla realtà che ci circonda.

È proprio dal termine “CIVICO” che vogliamo partire, concetto al di sopra di qualsiasi sovrastruttura partitica. Non abbiamo colori, non abbiamo bandiere, semplicemente rappresentiamo noi stessi e vogliamo il bene di questa Città. Abbiamo trovato nel candidato Sindaco Catia degli Esposti la massima libertà di espressione, ascolto e condivisione in merito a quanto vorremmo si realizzasse a Bastia.

Non siamo, come qualcuno ci ha definito, “ARIETI” o “BURATTINI” di nessuno, siamo Fabio ed Eleonora e con orgoglio e voglia di fare ci siamo schierati in politica per il bene dello Sport e del Sociale di Bastia.

Abbiamo fatto e stiamo facendo la nostra campagna elettorale basata sulla condivisione della realtà sportiva e delle condizioni in cui versa il territorio, sui contenuti ed i progetti che lo sport veicola nella collettività, ma soprattutto sulle competenze che da diversi anni, purtroppo, nell’Amministrazione e negli uffici comunali non perdono occasione di rivelarsi fatiscenti.

Abbiamo sentito di tutto sullo Sport a Bastia, ci è stato offerto un puerile spettacolo dal titolo “su chi scarico il barile più grosso” condito da una generosa dose di falsità.

Menzogne che goffamente il Sindaco Lungarotti ha provato a smentire.

Cari concittadini la verità è una soltanto: a Bastia manca un Assessore e un Assessorato allo Sport da molto, troppo tempo.

Questa Amministrazione Comunale non ha tenuto minimamente in considerazione una grossa fetta di cittadini, dei loro interessi e di quanto grazie a loro si è, da sempre, esportato il nome di Bastia anche al di fuori del territorio regionale, rimanendo tutt’ora indifferente verso chi, nonostante tutto, continua a portare avanti lo sport con dignità e col nome di questa città sulla maglietta sudata.

Mai abbiamo anche solo minimamente scorso un atteggiamento propositivo, di ascolto o di aiuto concreto e funzionale alle problematiche causate alle polisportive tutte (il malcontento, teniamo a precisare, non è solo da parte di chi svolge attività indoor). Al contrario si è fin troppo accettato e percepito questo stucchevole piglio autoreferenziale che nell’atto pratico non trova riscontro sotto numerosi aspetti.

Chiederemmo inoltre all’Assessore Franchi cosa vuol dire SPORT, cosa vuol dire SOCIALE, cosa vuol dire INCLUSIONE e cosa vuol dire SOSTENIBILITÀ… o magari cos’è l’“Agenda 2030” fulcro del nostro progetto

4 mesi fa io ed Eleonora ci siamo seduti con un’idea, uno scopo e con tanta voglia di fare.

Abbiamo fatto ricerca, condiviso idee, ma soprattutto abbiamo voluto ascoltare le esperienze di tutti e perfino pubblicamente. Ci siamo detti che Bastia deve essere il centro in cui tutti possano trovare la loro opportunità tra tante che ha da offrire. Abbiamo ritenuto che Bastia debba essere al passo con i tempi e in un’ottica globale, pensare in grande secondo le proprie potenzialità senza perdere di vista dei concetti imprescindibili: il concreto, il possibile, in sinergia con tutti gli ambiti della collettività e che ponga al centro di tutto i cittadini in una prospettiva di crescita e promozione.

Quale progetto Lei, Assessore Franchi, ha finora studiato e profuso per questa città? Quale idea di programma ha da proporre in questo clima di malcontento che è stato generato? Qual è la Sua posizione in merito? Quali fantomatici punti da 10 e lode? QUALI SOLUZIONI ASSESSORE FRANCHI???

Ad oggi lo Sport Indoor a Bastia Umbra:

 

  • Strutture chiuse o inadeguate anche dopo i lavori di messa a norma o di adeguamento che saranno inutilizzabili per la maggiore parte delle società sportive.
  • Palazzetto dello Sport chiuso con termine lavori non meglio specificato, per poi avere posti a sedere assolutamente inadeguati con le stesse misure di campo di prima e che continuano a non essere omologati per le Federazioni di Basket, Calcio a 5, Pallamano, Gymnica ecc…
  • Palestra Scuole Medie “Colomba Antonietti” chiusa in attesa di inizio lavori (lavori che sembrano partiti e che costringeranno gli studenti a spostarsi in un’altra sede per sostenere gli esami), ma comunque da progetto non idonea per Sport Agonistici a causa dell’altezza del soffitto rispetto ai valori richiesti per esempio dalla Fipav, non si potranno fare campionati federali neanche di Basket, Calcio a 5 e Pallamano, per non parlare della Gymnica.
  • Palestra XXV Aprile mai sostanzialmente iniziata e soprattutto non si sa quando ripartiranno i lavori.
  • Palestra Borgo I Maggio “FIFI” inadeguata, infiltrazioni ad ogni pioggia abbondante, muffa e senza, ovviamente, accesso al pubblico.
  • Presso-struttura di S. Lorenzo estremamente costosa, inadeguata ai fini di qualsiasi omologazione da parte delle Federazioni e quindi non adatta a sport agonistici, con accesso vietato al pubblico e con pavimentazione inadeguata allo sport indoor.

Pertanto:

  • Non è accettabile che il Bastia Volley vada peregrinando per tutti i comuni dell’Umbria: Cannara, Torgiano e Pierantonio.
  • Non è accettabile che la Gymnica Bastia debba fare attività all’aperto perché all’interno della Presso-struttura, a Maggio, non si può stare a causa del caldo ed altri spazi non ci sono, senza considerare i disagi climatici dei mesi invernali!
  • Non è accettabile che le società sportive debbano subire i vostri errori Assessore Franchi e Sindaco Lungarotti, la vostra incompetenza in materia, ma soprattutto la vostra totale non curanza nell’istaurare un clima collaborativo anche per il bene, gli interessi e le necessità di atleti, genitori e lavoratori del settore.
  • Non è accettabile che da parti lese le società diventino i colpevoli.
  • Non è accettabile sostenere ingenti spese per strutture che resteranno comunque inadeguate ai fini agonistici, ci si allena per poi non poter gareggiare?
  • Non è accettabile che centinaia di studenti e professori di educazione fisica non siano messi nelle condizioni di poter svolgere le lezioni curriculari nell’esercizio dell’autonomia didattica di ogni singola Scuola.

 

Vorremmo inoltre rivolgere la nostra perplessità al candidato sindaco Erigo Pecci in merito alla proposta di un polo sportivo condiviso con un altro Comune, per esempio della Città Serafica.

Bastia Umbra non è di certo Assisi, non può e non lo vuole essere, senza nulla togliere ovviamente.

Vorremmo per questa Città un’identità sportiva propria e forte sul territorio, magari sotto alcuni aspetti con una propensione collaborativa reciproca perché no.. Ma Bastia ha bisogno di un Palasport e di tanto impegno da parte di tutti gli attori sul territorio, Comune e assessorato in primis per poterlo realizzare. Ha bisogno di recuperare un campo sportivo ed una pista d’atletica e di spazi idonei e inclusivi.

Ma sopra ogni cosa, i cittadini hanno bisogno di VERITÀ.

 

Auspichiamo fortemente che i Bastioli siano in grado di discernere il “VERO” dal “FALSO”

 

Fabio Coraggi – Eleonora Fastellini

(Programma “SPORT E SOCIALE”)

Civica per Bastia

CATIA DEGLI ESPOSTI  Sindaco

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