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17 Giugno 2024
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Assisi Cultura

CALENDIMAGGIO DI ASSISI, PRESENTATA LA GIURIA DELL’EDIZIONE 2024.

Saranno la storica Virtus Maria Zallot, il regista Claudio Autelli e il musicologo Sandro Cappelletto i tre giurati scelti dal magistrato presidente Marco Tarquinio per eleggere la Parte vincitrice

 

ASSISI 27 APRILE 2024 – Saranno Virtus Maria Zallot, Claudio Autelli e Sandro Cappelletto a comporre la giuria del Calendimaggio di Assisi e a decidere chi tra la Magnifica Parte de Sotto e la Nobilissima Parte de Sopra vincerà l’edizione 2024 della Festa.

A presentare i tre giurati, sabato 27 aprile presso la Sala della Conciliazione di Assisi, il magistrato presidente dell’Ente Calendimaggio Marco Tarquinio, il vicepresidente Stefano Venarucci, i Priori Maggiori di Magnifica Parte de Sotto Massimiliano Della Vedova e di Nobilissima Parte de Sopra Aleardo Pelacchi e il sindaco di Assisi Stefania Proietti.

 

“Grazie alle Parti che animano questa città con un grande valore sociale – ha esordito Stefania Proietti – noi come amministrazione cerchiamo di valorizzarli al massimo. Grazie all’Ente che sta lavorando giorno dopo giorno con impegni straordinari. Io sono testimone degli impegni che ci sono dietro ai ruoli di responsabilità. Quindi vi voglio ringraziare. Vi auguro e ci auguro che questa sarà un’edizione straordinaria, i presupposti ci sono tutti. Ci avviamo verso il 2026 dove il Calendimaggio sarà protagonista. Questa festa – ha concluso il sindaco – è determinante per il futuro della città. Il Calendimaggio è l’anima civica e vitale di Assisi”.

 

“Lo sforzo è stato quello di costruire una giuria valida per questa edizione ma anche per quelle future – ha detto il magistrato presidente dell’Ente Calendimaggio Marco Tarquinio – quest’anno ho fatto scelte come lo scorso anno, creando semi che possano essere utili al futuro della festa. Ho individuato profili di altissimo livello ma anche con la stoffa umana che possano rispecchiare la bellezza della nostra gente e possano darci una mano per la festa a venire. Sanno che vivranno in modo unico sentendo l’anima delle Parti come nessuno altro. Il premio vero per loro è toccare l’anima degli assisani e della loro festa unica”.

 

BREVE CV DEI GIURATI

 

VIRTUS MARIA ZALLOT – STORICA

 

È nata a Santa Giustina (Belluno) nel 1958.

Nel 1983 si è laureata all’IUAV di Venezia.

È docente di Storia dell’Arte medievale presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, presso cui ha insegnato anche Pedagogia e Didattica dell’Arte.

Studia l’arte medievale come testimonianza storico-sociale e comunicazione visiva, ricostruendo l’immaginario e il quotidiano attraverso le fonti figurate e letterarie; indaga le iconografie in relazione ai contesti.

Tra le sue pubblicazioni monografiche si segnalano: Un Medioevo d’abbracci. Non solo d’amore, non solo umani (Il Mulino, 2024); Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli (Il Mulino, 2021); Con i piedi nel Medioevo. Gesti e calzature nell’arte e nell’immaginario (Il Mulino, 2018); Da mangiare con gli occhi, Il cibo nell’arte di Valle Camonica tra XIV e XVI secolo (e oltre) (Distretto Culturale di Valle Camonica, 2017); Sculture d’artificio, altari barocchi in legno dell’Alta Valle Camonica (Compagnia della Stampa – Massetti Rodella editori, 2013).

Ha pubblicato numerosi saggi in volumi collettivi, riviste specialistiche e atti di convegni. Per “Il Giornale dell’arte”, scrive articoli, recensioni e il ciclo di brevi saggi Piccole storie dal Medioevo.

Partecipa con contributi tematici alla trasmissione “Geo” di Rai3. Nel 2022 e nel 2023 è stata invitata al Festival del Medioevo di Gubbio e alla Festa del libro medievale di Saluzzo.

Su incarico di Enti pubblici e di Istituzioni scolastiche e culturali ha ideato e coordinato numerosi progetti di studio, promozione e valorizz-azione del patrimonio artistico, ha redatto materiali divulgativi, ha svolto attività di formazione per operatori culturali, guide turistiche e insegnanti e ha organizzato eventi e laboratori didattici.

Per La Scuola SEI editrice realizza webinar destinati alla formazione dei docenti; per la stessa La Scuola SEI editrice ha pubblicato (nel 2023, con G.Bornaghi) il manuale di Arte e immagine e di Musica L’avventura dei linguaggi. Il nuovo sussidiario per la scuola primaria, 4-5.

 

CLAUDIO AUTELLI – REGISTA

 

Claudio Autelli è nato a Copparo (Ferrara), nel 1977. Regista e formatore, è direttore artistico dell’Associazione culturale LAB121 di Milano.

È laureato in Discipline Economiche e Sociali presso L’Università Commerciale “Luigi Bocconi” (con una tesi sulle “fusioni delle imprese teatrali”) ed è diplomato in Regia Teatrale presso la Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano e , in seguito, ha studiato con Alex Serrano, Luca Ronconi, Oskaras Korsunovas, Florian Borchmeyer e Milo Rau.

Nel 2012 è invitato da Ronconi a partecipare al Laboratorio internazionale della Biennale di Venezia. Nel biennio 2010-12 partecipa al Progetto “L’isola della pedagogia” diretto da Anatolij Vasiliev. Nel triennio 2006-09 è regista residente del Teatro Litta di Milano all’interno del progetto “Work in Progress” patrocinato dall’Ente Teatrale Italiano.

Dal 2016 al 2021 ha insegnato “Esercitazioni di regia” presso la Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano.

Collabora e ha collaborato come regista con diverse realtà nazionali come: Fondazione Teatro Franco Parenti, Centro Teatrale Bresciano, LAC di Lugano, Centro di Ricerche Teatrali di Milano (CRT)/Triennale – Teatro dell’Arte, Fondazione Pontedera Teatro, MTM Teatro Litta di Milano, Fondazione Teatro Fraschini di Pavia, Teatro Gioco Vita di Piacenza.

Gli ultimi progetti sono: “L’eterno marito” da Dostoevskij di Davide Carnevali (debutto febbraio 2024 Teatro Franco Parenti di Milano), “Demoni” da Dostoevskij di Fabrizio Sinisi (debutto a gennaio 2024. LAC di Lugano), “Tre ritratti” di Fabrizio Sinisi (Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia), “La fine del mondo” di Fabrizio Sinisi (debutto CTB di Brescia – maggio 2022), “Confirmation” di C. Thorpe (debutto MTM Teatro Litta – ottobre 2021), “Ritratto di donna araba che guarda il mare” di D. Carnevali (Premio Riccione 2013), “L’inquilino” da R. Topor, “L’insonne” da A. Kristof.

Nella primavera 2025 per il Teatro Franco Parenti curerà una masterclass per giovani attori su il testo “Amen” di Massimo Recalcati.

Ha ricevuto importanti premi da Festival e dall’Ente Teatrale Italiano (ETI).

 

SANDRO CAPPELLETTO – MUSICOLOGO

 

Sandro Cappelletto è nato a Venezia nel 1952. Dopo gli studi al Conservatorio si è laureato in Filosofia all’Università di Milano. Ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013. È Accademico di Santa Cecilia. Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma.

Giornalista professionista con “La Stampa”, “Le Monde” e “Avvenire”.

Tra le sue principali pubblicazioni, la prima biografia critica di Carlo Broschi Farinelli (La voce perduta, EDT, 1995), un’inchiesta politica sugli enti lirici italiani (Farò grande questo teatro!, EDT 1996). Esce nel 2006 Mozart – La notte delle Dissonanze (EDT), libro dedicato al misterioso Adagio introduttivo del Quartetto per archi K 465. Dal libro nasce, assieme al Quartetto Savinio, un fortunato concerto-racconto. Per la Storia del teatro moderno e contemporaneo (Einaudi, 2001) ha scritto il saggio Inventare la scena: regia e teatro d’opera. Nel 2008 l’Accademia Perosi di Biella pubblica L’angelo del Tempo, volume dedicato al Quartetto per la fine del Tempo di Olivier Messiaen. Esce nel 2014 Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi). Nel 2016 il Saggiatore pubblica I quartetti per archi di Mozart. Del 2020 è Mozart. Scene dai viaggi in Italia (il Saggiatore). Traduce e commenta Il Testamento di Heiligenstadt e Quaderni di conversazione di Ludwig van Beethoven (Einaudi 2022).

Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Con Fausto Sebastiani scrive Il paese degli uomini integri (2017), melologo dedicato alla memoria del presidente del Burkina-Faso Thomas Sankara.

Nel 2018, nel centenario della Prima Guerra Mondiale, porta in scena con il coro Coenobium Vocale, la cantata La Grande Guerra vista con gli occhi di un bambino. Nello stesso anno per la musica di Michelangelo Lupone, e con il coro di voci bianche dell’Accademia di Santa Cecilia, dà vita a ‘Nkodi (Mio figlio è un feticcio) – Cantata per i bambini accusati di stregoneria. Crea con l’Ensemble madrigalistico De Labyrintho L’avida sete, spettacolo dedicato a Carlo Gesualdo.

Nel 2021 è membro della giuria Feniarco per il concorso riservato alla migliore interpretazione di un brano per coro ispirato alla figura di Dante Alighieri.

È autore di programmi radiofonici e televisivi: crea la trasmissione di Rai-Radio3 Momus e conduce per Rai5 il programma Inventare il tempo.

 

 

PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI DI “…E VIEN CALENDIMAGGIO”

Gli appuntamenti con “…E Vien Calendimaggio” proseguono martedì 30 aprile alle ore 16, presso la Piazzetta della Chiesa Nuova, con la presentazione delle giovani candidate al titolo di Madonna Primavera 2024 e l’omaggio canoro dei Cantori di Assisi. Durante l’evento verranno mostrate le dieci madonne – cinque per Parte – tra le quali, durante il giovedì di Calendimaggio, verrà eletta la Regina della Festa: Madonna Primavera. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming grazie ad Umbria Webcam. In caso di maltempo la manifestazione si svolgerà alla Sala della Conciliazione. In serata, sempre il 30 aprile, le cene propiziatorie nei Rioni delle Parti.

 

Mercoledì 1° maggio doppio appuntamento in Piazza Santa Chiara. Alle ore 14.30 lo spettacolo della Compagnia Balestrieri di Assisi mentre, alle ore 17, l’esibizione del Gruppo Sbandieratori di Assisi.

 

La lunga marcia di avvicinamento alla Festa si concluderà con le scene aperte in costume nei vicoli delle due Parti. Comincia la Magnifica Parte de Sotto lunedì 6 maggio alle ore 21.30, segue la Nobilissima Parte de Sopra martedì 7 maggio sempre alle 21.30.

 

IL PROGRAMMA DELLA FESTA

 

L’edizione 2024 del Calendimaggio di Assisi si terrà dall’8 all’11 maggio con il consueto programma scandito in quattro giorni. Manifestazione al via mercoledì 8 maggio con alle 15 la benedizione dei vessilli di Magnifica Parte de Sotto, presso la Basilica Superiore di San Francesco, e di Nobilissima Parte de Sopra, presso la Cattedrale di San Rufino. Alle 15.45 con il suono della campana delle Laudi la partenza da Piazza Santa Chiara del corteo dell’Ente Calendimaggio e l’arrivo in Piazza del Comune con l’esecuzione dell’inno del Coprifuoco a cura dei cori delle due Parti.

 

A seguire il Maestro de Campo Bruno Cianetti riceve dal sindaco di Assisi Stefania Proietti le chiavi della città e assume i poteri sovrani. Poi l’ingresso dei cortei di Parte de Sopra e Parte de Sotto, la restituzione del Palio, il saluto di Marco Tarquinio presidente-magistrato dell’Ente Calendimaggio e l’investitura dei giurati. Il pomeriggio si conclude con la lettura dei bandi sfida, l’uscita dei cortei per Corso Mazzini e Piazza Santa Chiara. Alle 21.30, nei vicoli di Parte de Sotto, le rievocazioni di vita medioevale.

Giovedì 9 maggio dalle 16 è il giorno di “Madonna Primavera”, la regina della Festa eletta dopo le prove di agilità e di abilità tra i protagonisti di Magnifica e Nobilissima. I giochi di sfida tra le parti sono la gara di tiro dei Balestrieri, la corsa delle tregge (gli antichi carri utilizzati per il trasporto del fieno nelle zone più impervie delle montagne assisane) e il tiro alla fune. A sera, nei vicoli di Parte de Sopra, le rievocazioni di vita medioevale.

 

Venerdì 10 maggio è il giorno de “Lo Spettacolo”: dalle 16 in Piazza del Comune lo spettacolo degli Sbandieratori di Assisi, a seguire il Calendimaggio dei Piccoli. In una versione ‘ridotta’ del Calendimaggio, i giovani partaioli de Sopra (vincitrice dell’edizione dell’anno scorso) e de Sotto, si sfidano in tre giochi di forza e destrezza: fune e corsa al sacco (per bambini fino a 10 anni compiuti) e treggia (per bambini fino a 12 anni compiuti). Seguirà lo spettacolo del Gruppo degli Sbandieratori di Assisi. A sera, dalle 21.30, “La Tenzone”, con il suono della campana delle Laudi e l’ingresso dei cortei della sera con gli spettacolari giochi di fuoco.

 

Infine, sabato 11 maggio è il giorno de “La Sfida”: dalle 16, dopo il suono della campana delle Laudi, l’ingresso dei cortei storici e la successiva uscita dei costumanti in Corso Mazzini e Piazza Santa Chiara. A sera, dalle 21.30, “Il Canto”, con la sfida canora dopo la quale i giurati si ritireranno per decidere l’assegnazione del Palio per questa nuova edizione del Calendimaggio di Assisi 2024.

 

Il Calendimaggio di Assisi anche quest’anno sarà trasmesso in streaming sui canali web di Umbria Webcam e del sito istituzionale dell’Ente Calendimaggio www.calendimaggiodiassisi.com. Abbonamenti per la tribuna già in vendita sul circuito Ticket Italia con accesso diretto dallo stesso sito ufficiale dell’Ente Calendimaggio.

 

27/04/2024

Press BN COM
Ufficio Stampa Ente Calendimaggio di Assisi

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