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Bastia Umbra
16 Giugno 2024
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Il Vincolo sull’Area Mignini-Spigadoro rischia di bloccare il recupero del centro storico di Bastia.

BASTIA UMBRA Nell’ultimo consiglio comunale, è stato discusso l’ordine del giorno della maggioranza che impegna il sindaco e la giunta a chiedere nelle sedi competenti, la revoca del vincolo per interesse culturale sull’area dell’ex mangimificio Mignini Petrini che pare includere anche l’area dell’ex pastificio Spigadoro e l’attuale molino.

In un recente incontro, chiesto al  Sindaco, la delegazione del PD, durante il confronto, sembrava favorevole a chiedere, insieme alla maggioranza, la revoca del vincolo per poi ragionare  e riflettere sulle scelte urbanistiche per recuperare l’area industriale dismessa in maniera da contemperare l’interesse pubblico con quello legittimo della proprietà e non bloccare per decenni una zona strategica per il centro storico.

La maggioranza ha sostenuto l’ordine del giorno in maniera convinta, mentre il PD, ha depositato un documento, firmato anche dal consigliere Raspa, per rendere nota la loro posizione sulla questione. Durante l’intervento il capogruppo Furiani, ha messo in evidenza, più che altro, le critiche rivolte all’operato della giunta, lasciando in secondo piano le questioni che invece sono importanti per la città.

Leggendo il documento messo agli atti, a nostro avviso, appare evidente che il contenuto non è condivisibile perchè manca di concretezza e non ha alcun reale collegamento con la realtà del territorio, propone ipotesi non praticabili, data la struttura della torre e del magazzino del mangimificio che non ne consente un qualsiasi uso diverso se non si passa per la demolizione ed una nuova edificazione.

Diverso ragionamento si può fare per il resto dell’area che consentirebbe per molti edifici l’individuazione di altre destinazioni rispetto alle attuali attraverso una idonea ristrutturazione o restauro. Un grande progetto presuppone un’idea condivisa, concreta e praticabile valutando gli aspetti economici senza i quali i ragionamenti rappresentano un bell’esercizio ideologico e retorico, ma non saranno mai seguiti dai fatti. La strada giusta è arrivare alla revoca da parte della Sovrintendenza del vincolo per consentire Comune in collaborazione con i privati, con il coinvolgimento degli enti sovraordinati preposti, di varare un progetto che sia utile alla comunità in quanto fattibile ed economicamente sostenibile.

Intergruppo Forza Italia-Bastia Popolare

Bastia U.  07/12/23

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