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12 Aprile 2024
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Bastia Umbra Cultura

Non solo prodotti. Torna la fiera buona e naturale: dal 17 al 19 novembre a Umbriafiere l’ottava edizione di Fa’ la cosa giusta!

Oltre 120 stand: abbigliamento, cosmesi, cibo, arredamento, risparmio energetico, servizi, cultura, infanzia e viaggi

Saranno oltre 120 gli stand dove poter conoscere e acquistare soluzioni e servizi per uno stile di vita sostenibile. Prodotti e beni che interessano tutti gli aspetti delle nostre vite. Dall’abbigliamento alla cosmesi, dall’arredamento delle nostre case al risparmio energetico, dai prodotti e giochi per l’infanzia al cibo buono, certificato, biologico e tipico. Sempre 10 le aree espositive di Fa’ la cosa giusta! Umbria, la fiera-evento di scena nei padiglioni di Umbriafiere (Bastia Umbra) da venerdì 17 a domenica 19 novembre. Tante le aziende presenti tra artigianato creativo e start up. In fiera si potranno trovare diverse aziende cooperative che producono beni all’interno delle carceri italiane. Imprese sociali presenti per vendere i loro prodotti (dai panettoni all’abbigliamento), ma soprattutto per mostrare percorsi virtuosi, inclusivi e sostenibili. Molti gli artigiani, i makers, piccoli brand, che realizzano abbigliamento, accessori e gioielli. E ancora: cosmetici naturali, prodotti erboristici e detersivi creati con ingredienti presenti in natura, dalla materia prima al prodotto finito. Molte le associazioni e le realtà del tempo libero, della solidarietà e della cultura. Come “Qui” di Carla Gariazzo, uno spazio culturale a disposizione dei visitatori che si occupa di diritti umani, musica, teatro, danza, poesia, editoria, psicologia, arteterapia e cura delle persone, dell’ambiente, delle relazioni umane.

Un vero e proprio ecosistema di imprese (ormai sono sempre di più) che realizza prodotti e servizi in linea con i principi della sostenibilità e dell’economia circolare. Realtà virtuose che fanno bene all’economia del Paese e sono attente al loro impatto sociale e ambientale. 

Torna per l’ottava volta Fa’ la cosa giusta! Umbria. L’edizione 2023 della fiera del consumo consapevole è in programma dal 17 al 19 novembre all’Umbriafiere di Bastia.

Le novità di questa edizione sono state presentate giovedì 9 novembre nel corso della conferenza stampa, presso il Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia, alla quale hanno partecipato Donatella Tesei, Presidente Regione Umbria; Michela Sciurpa, amministratore unico Sviluppumbria; Paolo Stranieri, Arpa Umbria; Paola Lungarotti, Sindaco di Bastia Umbra; Nicoletta Gasbarrone, Fa’ la cosa giusta! Umbria; Matteo Bartolini, presidente di Cia Umbria e rappresentanti di Cittadinanzattiva e Vus – Valle Umbra Servizi. Fa’ la cosa giusta è la mostra mercato che mette insieme imprese, artigiani, piccoli produttori e progetti virtuosi e che offre ai consumatori la possibilità di trovare prodotti e servizi buoni, certificati e che fanno bene alla comunità e all’ambiente.

Come ha spiegato Donatella Tesei, Presidente Regione Umbria: “Il filo conduttore di tutti gli eventi della manifestazione è la sostenibilità. Una sostenibilità declinata nelle sue diverse accezioni: economica, sociale e ambientale. La nostra regione, infatti, si candida ad essere portabandiera di una vera sostenibilità, incentrata su premianti condizioni di lavoro e carriera, su tutela della salute, dell’ambiente, del territorio, ma anche imprenditoriale di sviluppo. Il palcoscenico sarà quello di Umbriafiere che con questo e altri eventi persegue la mission, quello di essere contenitore capace di attirare e generare eventi, cultura ed economia. I tre giorni di “Fa la cosa giusta” saranno intensi e celebreranno un Paese innovativo, ricco di uomini e donne che producono e stanno sul mercato seguendo criteri etici e sostenibili. Saranno tante le realtà del nostro sistema regionale che presenteranno ai consumatori prodotti e servizi. Come Regione siamo al fianco di questa iniziativa, in fiera i cittadini troveranno anche degli spazi informativi e didattici dedicati alle tematiche contemporanee, alle opportunità e agli incentivi messi in campo dalle istituzioni regionali”.

Michela Sciurpa, amministratore unico Sviluppumbria: “A noi piace collaborare con chi fa la cosa giusta. Noi siamo, per missione e vocazione, al fianco delle imprese e oggi le imprese non possono che essere sostenibili. Le realtà umbre presenti in fiera poi dimostrano una dinamicità del nostro sistema che genera valore e valori”.

Venendo al programma: è disponibile sul sito (falacosagiustaumbira.it/programmi) l’elenco delle attività gratuite da poter fare in fiera. In tre giorni saranno oltre 90 gli eventi tra laboratori pratici, seminari, workshop dedicati al benessere del corpo e della mente; un ricco calendario di momenti culturali, degustazioni, dibattiti, dimostrazioni, mostre, convegni e un programma riservato alle famiglie. Presenti aree relax e olistiche con Mamaca sound massage, il massaggio in amaca, trattamento che regala una sensazione di assoluto rilassamento, in cui lasciare andare i pensieri e ricaricarsi di energia nuova e positiva. E lo Spazio Synthesia con workshop e conferenze su come vivere meglio e con meno stress. Tanti i progetti olistici integrati tra cibo, mente e natura.

Il 17 novembre, giorno di apertura della fiera, è in programma la giornata di confronto e formazione tra le scuole dell’Umbria che hanno partecipato alla Challenge Il futuro è di chi lo fa, il contest promosso da Sviluppumbria e Regione Umbria, in collaborazione con Arpa Umbria, GSA e Fa’ la cosa giusta, rivolto alle scuole superiori dell’Umbria, per lo sviluppo di un’idea imprenditoriale sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare.

Tra i convegni ci sarà, a cura di Cia Umbria, quello dedicato alla rigenerazione urbana, buone pratiche di riqualificazione di aree urbane attraverso iniziative di progettazione partecipata. Nel primo pomeriggio: Minori e Marginalità, convegno formativo a cura degli Avvocati di strada. Alle ore 16 camminare nelle terre mutate, a cura di NaturAvventura.

Sempre alle 16 l’Associazione Il Mosaico porta in fiera Saghar Setareh e il suo Melograni e carciofi (Slow food edizioni). L’evento è promosso da Associazione Franca Viola, coordinamento donne Todi ODV. Sabato 18 è il giorno dedicato alla natura e ai cammini con tanti momenti specifici. Cittadinanzattiva e Il Parco Culturale Ecclesiale Terre di Pietra e d’Acqua presenteranno alle 12, il calendario delle iniziative denominate “Itinerari …di Pietra e d’Acqua“. Si tratta di oltre 20 appuntamenti che, a partire da gennaio 2024 e fino a settembre, accompagneranno le persone a conoscere i luoghi nel territorio dell’Archidiocesi di Spoleto Norcia, dove la presenza dell’acqua crea situazioni di particolare incanto e suggestione. Nella stessa giornata, alle 18, nello stand di ARPA Umbria, il Parco Culturale Ecclesiale presenterà la Carta del viaggiatore. Un piccolo vademecum, predisposto con la consulenza della società Sisifo, che vuole incoraggiare turisti, pellegrini, escursionisti e camminatori nei luoghi del cosiddetto turismo religioso a fare scelte di viaggio sostenibili.

Domenica 19 molte le iniziative dedicate al benessere del corpo e della mente. In programma anche Il mare dove il mare non c’è: i love fish, ovvero come creare una comunità – evento intorno al pesce del futuro. Il consumo di pesce in Italia continua a registrare un costante aumento nei consumi, ma i mari di Italia e del Mondo vivono una crisi profonda. Con Roberto Morroni, assessore alle Politiche agricole e agroalimentari e alla tutela e valorizzazione ambientale dell’Umbria – Regione Umbria; Marcello Serafini, amministratore unico Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria 3A; Antonella Bussotti, amministratore unico Un-Lab.

Durante i tre giorni sono in programma molte iniziative a cura della Regione Umbria sui temi del digitale, della rigenerazione urbana, dell’agricoltura e dell’energia. Presente un’area a cura dell’Assessorato all’Agricoltura e l’Autorità di Gestione del CSR Umbria 2023-2027 con una presenza istituzionale volta a promuovere il sostegno delle politiche agricole europee sul nostro territorio per la competitività del sistema agroalimentare. Durante i tre giorni Arpa Umbria avrà uno spazio informativo dedicato al bando della Regione Umbria per gli incentivi per sostituire stufe, caminetti e caldaie alimentati a biomasse con impianti ad alta efficienza e basse emissioni. Una grande area ludica è pronta ad accogliere bimbe, bimbi e famiglie. Laboratori su ambiente, ecologia e infanzia a cura di Vus -Valle Umbra Servizi.

Alcuni esempi di aziende

Immaginate di poter cogliere una borsa di design direttamente dal ramo di un albero: la storia di una borsa Krocette non è molto lontana da questa idea. Tutto è nato da un’intuizione: riutilizzare gli scarti della frutta e trattarli con processi totalmente naturali, per ottenere un materiale innovativo, sostenibile dal punto di vista economico e ambientale. Il risultato è la prima pelle alternativa vegetale, un materiale dotato della stessa texture preziosa della pelle, ma completamente biodegradabile e cruelty-free. Per restare nella moda, ci saranno i piumini ecolab: piumini con fibre riciclate con ridotto impatto ambientale, senza sottrarre crudelmente piumaggi, pelli e pellicce ad altri esseri viventi, confezionando i capi in Italia a km quasi zero. O ancora, l’eco-cashmere di Papini Cashmere, che produce capi con fibre rigenerate con basso consumo di materie prime vergini, riduzione emissioni di co2, un importante risparmio di risorse naturali e la riduzione o annullamento dell’utilizzo di prodotti chimici come coloranti e agenti di fissaggio, dal momento che il rigenerato è già stato tinto nel suo ciclo di vita precedente. Altro esempio è Happy to bee, l’azienda che produce accessori e che con la vendita delle borse consente l’adozione per un anno di un alveare, contribuendo in maniera concreta alla salvaguardia della biodiversità. Molte le realtà che producono cosmesi “viva”, realizzata con emulsioni nano cellulari, e cosmetici waterless, come quelli di Eupalm Srl. Come dice la parola stessa, i cosmetici waterless sono quelli creati senza l’impiego di acqua e si presentano sotto forma di polveri o cosmetici solidi. Si tratta di una vera e propria nuova frontiera in ambito di eco-sostenibilità. Molto spesso, inoltre, nei cosmetici convenzionali, l’acqua è presente anche al 90%, quindi significa che ciò che acquistiamo è acqua con qualche principio attivo molto diluito, ma nei cosmetici waterless questo non succede, perché appunto manca l’ingrediente principale per diluirli, quindi sono più concentrati, più efficaci ed efficienti. Tanti i prodotti Made in carcere delle cooperative che si occupano di creare lavoro remunerato all’interno delle carceri producendo abbigliamento e cibo. Prodotti confezionati da donne e uomini ai margini: detenuti, ai quali viene offerto un percorso formativo, con lo scopo di un definitivo reinserimento nella società lavorativa e civile. Come l’esperienza di Luciana Delle Donne, tra le 30 persone insignite dal Presidente della Repubblica dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per essersi distinte per un’imprenditoria etica, per l’impegno a favore dei detenuti, per la solidarietà. Spostandoci alla tavola, Lady C creation che realizza pellicole alimentari ecologiche in cotone certificato, cera d’api, olio di cocco bio e resina di pino naturale. Perfetta alternativa alla pellicola di plastica, per conservare alimenti in frigo o per coprire ciotole lavabili e riutilizzabili. 

Le collettive di aziende biologiche e biodinamiche umbre e dal resto d’Italia di NaturaSì, che gestirà anche un bio bistrot. Gli artigiani del gusto di Cia Umbria che allestiranno un agrimercato, presenti anche con il progetto luppolo Made in Italy e con le fattorie didattiche. Lo spazio di I love fish, progetto di ristorazione e riflessione sul pesce buono e giusto. Presente anche con un spazio street food. La semente, cooperativa umbra che si occupa di inserimenti lavorativi di soggetti Autistici ed Asperger. Yogi tea storico marchio che produce infusi di erbe e spezie basati su ricette Ayurvediche uniche, provenienti dalla filosofia indiana. Da segnalare una bella area dedicata al cioccolato equo e solidale con le aziende e i progetti di Altrocioccolato, che porta in fiera la sua edizione 2023.

Un grande spazio sarà dedicato ai viaggi e ai cammini con Terre di Mezzo, editore e realtà leader specializzata a livello nazionale sulle guide sui cammini. Noysivision che progetta e realizza viaggi ed esperienze inclusive. Associazioni e tour operator che si occupano di organizzare viaggi etici, naturalistici, rigeneranti ed escursioni come Compagnia dei cammini, Federtrek, Naturavventura, ViandantiSì, Walden viaggi a piedi e Natura da Vivere.

Presente anche Alleanza per il Clima Onlus che, con 2.000 membri in Europa, rappresenta la più grande rete di città dedicata all’azione globale ed equa per il clima. In fiera Cesvol Umbria e Banca del Tempo Perugia

Fa’ la cosa giusta! Umbria nasce da un’idea di Terre di mezzo Editore ed è organizzata da Fair Lab srls e dall’Associazione culturale Il Colibrì. Partner scientifico dell’iniziativa è Arpa Umbria; partner tecnico Umbriafiere Spa.

L’evento è patrocinato dalla Regione Umbria e dal Comune di Bastia Umbra. Fa’ la cosa giusta! Umbria è sostenuta e promossa da Cia Umbria e Cittadinanzattiva. Main partner della fiera: Banca Etica, Cesvol Umbria, La Semente, NaturaSì, VUS – Valle Umbra Servizi.

Info e programma completo su: www.falacosagiustaumbria.it

Giorgio Vicario

Ufficio stampa Fa’ la cosa giusta! Umbria

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