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21 Aprile 2024
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Cultura

Inaugurata “AMAB – Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra”: l’Umbria punto di riferimento per chi ama il bello in ogni sua declinazione.

Con 74 gallerie di arte antica, moderna e contemporanea di tutta Italia

e uno stand prestigioso dalla Germania, AMAB è partita sabato 22 aprile con il piede giusto iniziando ad attirare un pubblico di addetti ai lavori e di appassionati.

Venerdì 21 aprile si è tenuto il tradizionale taglio del nastro alla presenza anche di istituzioni, autorità e forze dell’ordine, tutti favorevolmente colpiti anche dai nuovi allestimenti e dalle performance a tre metri di altezza di artisti contemporanei per il loro omaggio al Perugino

 

BASTIA UMBRA, 22 aprile 2023 – Con 74 prestigiose gallerie di arte antica, moderna e contemporanea di tutta Italia e uno stand prestigioso dalla Germania, AMAB è partita con il piede giusto iniziando ad attirare un pubblico sensibile al bello in ogni sua declinazione. Sabato 22 aprile ha preso il via Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra che andrà avanti fino al 1° maggio a Bastia Umbra (PG) nei padiglioni di Umbriafiere, a pochi chilometri da Assisi.

Dopo tre anni di assenza della Mostra Nazionale d’Antiquariato di Assisi a causa dell’emergenza sanitaria, il centro fieristico umbro è tornato ad ospitare questo storico appuntamento, che si presenta al pubblico quindi con un nome, un’immagine e un assetto organizzativo rinnovati.

“Siamo orgogliosi di ridare vita a questa manifestazione così importante per il nostro territorio, dopo gli anni di sospensione dovuti al lockdown. Si respira già una bella aria, molta energia e molto entusiasmo tra gli addetti ai lavori, stampa e Istituzioni che hanno accolto AMAB 2023 con grande entusiasmo. Credo che quindi si può guardare non solo in avanti ma in alto. Un evento legato al territorio, trasversale, aperto alle nuove correnti artistiche e che diventi un appuntamento per chi ama il bello in tutte le declinazioni. E siamo così fortemente determinati a far sì che AMAB entri nel cuore degli appassionati dell’arte, un evento da non mancare anche per apprezzare la nostra segreta e bellissima Umbria”: lo ha dichiarato Emo Antinori Petrini, che con il figlio Leonardo ha organizzato quella che è diventata la 48/a edizione della mostra antiquaria, durante il tradizionale taglio del nastro che si è tenuto venerdì 21 aprile alla presenza anche di istituzioni, autorità e forze dell’ordine.

 

Ad introdurre il rinnovato appuntamento è stato il presidente di AMAB Andrea Tattini il quale ha evidenziato che l’obiettivo “è quello di far diventare la mostra dell’arte antica, vista anche l’apertura verso l’arte moderna e contemporanea, un punto di riferimento in Italia del bello”.

I vari interventi hanno poi sottolineato come il ritorno di questo appuntamento, con un concentrato unico di arte e antiquariato principalmente italiano come hanno sottolineato critici e addetti ai lavori, e nella nuova veste di AMAB, grazie ai nuovi organizzatori della Società Eventi Arte srl, contribuisce all’ampliamento dell’offerta culturale del territorio di Assisi-Bastia Umbra, mantenimento anche una continuità nei rapporti con gli espositori, con i visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, e con il desiderio di supportare economicamente gli operatori del settore e l’economia del territorio.

 

“Un appuntamento che ci mancava dopo tre anni di stop – ha dichiarato Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria – e sono convinta che da oggi ci sarà un percorso di grande crescita per un appuntamento di riferimento nazionale e non solo anche per la novità dell’accoppiata dell’arte antica con quella contemporanea, anche per avvicinare una platea più ampia di appassionati. L’Umbria – ha aggiunto Tesei – è in questo momento al centro di interessi internazionali, se pensiamo al Festival del giornalismo che si sta svolgendo a Perugia e l’imminente arrivo anche del Festival dell’architettura Seed tra Perugia e Assisi. La parte che svolge tutto l’anno Umbriafiere e ora soprattutto grazie alla mostra antiquaria è altrettanto importante. Quello di Bastia è un centro fieristico ormai di riferimento nazionale e stiamo lavorando, con Umbriafiere e con il Comune, per interventi che migliorino il sito per renderlo più funzionale e con altri utilizzi di interesse. In Umbria insomma c’è ora una vivacità non scontata grazie anche ad un lavoro di squadra, come mi piace sempre sottolineare”.

 

“Un plauso – ha detto Paola Lungarotti, sindaco di Bastia Umbra – va agli organizzatori che hanno lavorato senza sosta e velocemente se si considera che la decisione è stata presa a fine dicembre. Quindi evidenzio la grande volontà e la forza d’animo che hanno espresso fin da subito. Ed è questo l’elemento che fa la differenza per rialzarci dopo un periodo difficile. Inauguriamo quindi una fiera del futuro e non solo del presente, per sottolineare un concetto del tempo che è qui ben presente, grazie alle opere in mostra, ma che non guarda solo al passato”.

“È davvero bello – ha poi affermato Stefania Proietti, sindaco di Assisi e presidente della Provincia di Perugia – riprendere in mano qualcosa che ha una lunga storia legata ad Assisi e a Bastia Umbra, che unisce queste città confinanti. Un evento con una attenzione di rilievo nazionale e internazionale perché la sua caratteristica è la qualità. Il territorio deve dire quindi grazie perché la qualità è quello a cui aspiriamo. Non è stato facile per gli organizzatori riprendere dopo lo stop forzato per la pandemia ma non si poteva più fare a meno di questo momento di bellezza e di arte”.

 

 

“Accogliamo con entusiasmo un evento – ha infine commentato Stefano Ansideri, presidente di Umbriafiere – che ha tante novità e soprattutto è a lungo respiro, come hanno annunciato gli organizzatori. Noi come Umbriafiere saremo sempre contenti e onorati di ospitarlo all’interno dei padiglioni fieristici anche perché va oltre la mostra-mercato e si caratterizza come momento espositivo contemporaneo di qualità, che unisce mercato e cultura e richiama appassionati ed esperti da fuori regione e dall’estero. L’Umbriafiere che verrà, quella cui stiamo lavorando in collaborazione con le Istituzioni regionali, sarà sempre più funzionale a questa tipologia di eventi, con la messa a disposizione di servizi e allestimenti innovativi e con l’utilizzo delle nuove tecnologie”.

Il collegamento tra modernità e tradizione è favorito anche dagli stand allestiti in spazi espositivi completamente rinnovati. La Mostra ha subito colpito perché presenta infatti anche una sezione dedicata all’arte contemporanea. Gli artisti Gabriella Barbonari, Mauro Bordini, Stefano Chiacchella, Stefania Rosichetti, Saverio Spoldi, riuniti nello stand “Prospettive Umbre d’autore”, durante l’inaugurazione hanno iniziato a lavorare ad un omaggio al Perugino, Pietro Vannucci, ai suoi luoghi e ai suoi cieli, in una performance che li vedrà ancora dipingere a tre metri di altezza, su piattaforme messe in sicurezza. L’opera sarà completata entro il 1° maggio, giorno di chiusura di AMAB. Le tele fissate su torri metalliche, hanno così iniziato a conferire grande spettacolarità all’azione artistica.

All’interno e parallelamente al percorso espositivo di AMAB 2023 è stato allestito uno spazio dedicato alle eccellenze regionali umbre, in collaborazione con Cantina Arnaldo Caprai, Olio Monini, Urbani Tartufi, Gelateria Crispini e Varnelli per conoscere l’essenza culturale-gastronomica del territorio.

 

AMAB – ASSISI MOSTRA ARTE ANTIQUARIATO BASTIA UMBRA

Dal 22 aprile al 1° maggio 2023

presso Umbriafiere, Piazza Moncada, 06083 Bastia Umbra (PG)

 

Orari di apertura al pubblico

Feriali: dalle ore 15.00 alle ore 20.00

Sabato, domenica e festivi: dalle ore 10.00 alle ore 20.00

 

Per informazioni:

Sito Internet www.assisiarteantiquariato.it

Facebook @AmabAssisiArteAntiquariato

https://www.facebook.com/AmabAssisiArteAntiquariato

Instagram @amabassisiarteantiquariato

https://www.instagram.com/amabassisiarteantiquariato/

Ufficio Stampa
Paolo Landi

Danilo Nardoni

Melania Nardoni

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