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Cultura

Architettura? La soluzione per i cambiamenti climatici, domani al Festival Seed a Perugia la lezione di MVRDV Architects e SNØHETTA.

Perugia | Assisi

24-30 aprile 2023

PERUGIA, 27 aprile 2023 – Materia e forma, come si può fare architettura basandosi su una combinazione armonica di dati, metodi scientifici ed esperienze già testate, affrontando le transizioni sociali, economiche e ambientali del presente? Domani 28 aprile, per il quinto giorno del Festival Seed, tanti gli appuntamenti che tenteranno di dare soluzioni possibili per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, anche attraverso la valorizzazione dell’immenso potenziale sociale che i luoghi possono offrire.

Al Festival internazionale di architettura, in programma dal 24 al 30 aprile 2023 a Perugia e Assisi, grande attesa per i talk con Kristina Knauf di MVRDV Architects (Rotterdam) e Kjetil Trædal Thorsen co-fondatore dello studio di architettura multidisciplinare Snøhetta di Oslo.

Materia e Forma” è il titolo del dialogo tra l’architetto Daniele Menichini e Kristina Knauf, partner e responsabile “Climate” per lo studio MVRDV, dove si esplorerà un modo di fare urbanistica basato su una combinazione armonica di dati, metodi ed esperienze, passando attraverso la valorizzazione del potenziale sociale che i luoghi possono offrire e il coinvolgimento degli abitanti nei processi di trasformazione.

A seguire la giornalista Laura Ragazzola dialogherà con Kjetil Trædal Thorsen, co-fondatore dello studio di architettura multidisciplinare Snøhetta di Oslo, nell’intervento dal titolo “Architettura e sentimento”. Un concetto di progettazione sostenibile dove ritrovare un’idea di spazio fluido e aperto, capace di indurre anche cambiamenti di ordine sociale.

Inoltre, si affronterà il concetto di sostenibilità come pensiero progettuale. A discuterne Antonio Brunori, segretario di PEFC Italia, Francesca Dini, responsabile settore design PEFC Italia, Chiara Terraneo, responsabile ufficio sviluppo progetti FederlegnoArredo, Giada Mearns, rappresentante progetto “Schools net”, Benedetta Risolo, ufficio internazionale dell’Istituto Italiano di Design e Giorgio Caporaso, architetto e art director Pef.

Disegnare i possibili scenari dell’edilizia e dell’architettura nella IV rivoluzione industriale per costruire il futuro: è questo l’appuntamento organizzato dal Laboratorio dell’Immaginazione delle Costruzioni Future che nasce nell’ambito delle attività del digital innovation hub del Friuli-Venezia Giulia, di cui Area Science Park, Ente nazionale di ricerca vigilato del ministero dell’Università e Ricerca è partner, con l’obiettivo di “studiare i futuri”. Ne discutono Carla Broccardo e Fabio Millevoi, coordinati da Lucia Krasovec-Lucas.

Annalisa Metta, architetta e docente, conduce un dialogo sul tema della “cura” (intesa come sollecitudine premurosa) affrontato secondo tre prospettive: quella filosofica del Professor Umberto Curi, che rintraccia i termini chiave della scienza medica nel repertorio mitologico, letterario e filosofico del mondo classico, quella del “economica” testimoniata da Massimo Mercati (AD Aboca) che spinge una Società Benefit certificata B Corp, impegnata per statuto a perseguire il Bene Comune, a mettere a punto prodotti per il benessere della persona, tramite l’utilizzo delle piante medicinali e dei loro naturali complessi molecolari, e infine quello della psicologia ambientale con il contributo di Donatella Caprioglio, psicologa dell’abitare, che indaga l’impatto del design degli spazi sul benessere delle persone.

Quali sono gli impatti dell’uomo sul cambiamento climatico? Possono l’arte e la cultura, insieme alla ricerca scientifica, contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile? Qual è il potenziale dell’ambiente in termini di produzione di energia? Il climatologo e oceanografo dell’ENEA Gianmaria Sannino e il responsabile della cultura del comune di Genova, Maurizio Gregorini, offrono a Seed due letture, interpretazioni e possibili soluzioni per un futuro più equo e sostenibile.

Nel pomeriggio in scena il racconto della straordinaria rivoluzione del popolo popolo Asháninka, nel villaggio di Apiwtxa in Brasile. Nicoló Lanfranchi, fotografo e giornalista, Massimo Mercati e Veronica Nicolardi, direttrice del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move, racconteranno la storia del popolo che ha portato avanti un’azione di rimboschimento dell’Amazzonia, piantando con le sue stesse mani milioni di alberi e coinvolgendo organizzazioni internazionali, star di Hollywood e semplici cittadini per sostenere questa missione.

In programma nel pomeriggio anche un approfondimento sul paesaggio come infrastruttura ambientale, sulla rigenerazione urbana e le aree interne del nostro Paese dal titolo “Sostenibilità ambientale e coesione territoriale”. Rosario Pavia, docente di urbanistica, autore e membro del Comitato scientifico In/Arch, dialoga con Enrico Giovannini, economista e accademico, già Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (2021-2022) e del lavoro e delle politiche sociali (2013-2014), oggi coordinatore scientifico di ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), di cui è cofondatore.

Per concludere la giornata lo spettacolo-performance “Radici” di Marco Nereo Rotelli e Valerio Magrelli che prevede un intervento live alla lavagna luminosa di Rotelli, con proiezione di un video dedicato ai problemi climatici che affliggono il nostro pianeta e una lettura poetica di Magrelli che con le sue poesie ci offrirà uno sguardo sulla vita.

Sette giorni di iniziative che portano migliaia di visitatori, giornalisti e professionisti a confrontarsi, per costruire una cultura della sostenibilità argomentata e consapevole, attraverso un processo di analisi delle principali tematiche ambientali su differenti scale, per disegnare insieme il futuro dei centri urbani e dei territori.

Il festival è organizzato dalla Fondazione Guglielmo Giordano e promosso dall’Istituto Nazionale di Architettura e dalla Fondazione Umbra per l’Architettura, con il sostegno della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, della Fondazione Perugia, del Comune di Perugia e del Comune di Assisi, ed è tra i progetti vincitori della seconda edizione del Festival Architettura, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

Il programma definitivo del festival è disponibile sul sito https://seed360.org/programma/

La cartella stampa sul sito https://seed360.org/seed-press/

Al seguente link le immagini della giornata del 26 aprile: https://we.tl/t-UEa2GgWmfq

 

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Danilo Nardoni – relazioni stampa Umbria

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