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Bastia Umbra
23 Maggio 2024
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Assisi Politica

Assisi, gli assessori fanno solo numero, le deleghe essenziali sono del sindaco Proietti.

“La crisi politica ad Assisi si risolve nel più classico dei modi, la poltrona al nuovo assessore Mirti sembra aver placato le ire funeste del Partito Democratico – è il commento dei consiglieri comunali della Lega Francesco Mignani e Jacopo Pastorelli insieme al capogruppo in Regione Stefano Pastorelli – Chiaramente tutto il baccano delle ultime settimane si riduce a questo, non è intenzione delle forze di maggioranza alzare la voce sui fallimenti amministrativi e sugli errori commessi negli anni, ma quando si tratta di mettere le pedine nei posti giusti allora la bagarre è assicurata.
Poco importa se in realtà le deleghe più importanti restino nelle mani del sindaco Proietti e poco importa se la città ancora attende scelte determinanti sulle tematiche impellenti dell’economia, del turismo, del commercio. Le promesse elettorali vengono disattese nel nome di un poltronificio che da anni ormai imperversa ad Assisi, gettando l’amministrazione comunale nel più totale immobilismo. A rimetterci sono la città e i suoi abitanti, gli imprenditori e le realtà economiche, relegati da questa giunta a essere semplici spettatori di un teatrino sempre più indegno e non al centro dell’azione politica dove dovrebbero essere. Intanto le danze nel palazzo proseguono, gli assessori vengono scelti uno dopo l’altro solo per fare numero e accontentare gli appetiti dei partiti. Le deleghe fondamentali restano infatti di competenza esclusiva della Proietti che non ha intenzione di mollare un centimetro del suo potere: personale e organizzazione degli uffici, bilancio e tributi, servizi demografici, comunicazione, politiche urbanistiche e paesaggistiche, edilizia, centenari francescani Assisi2026. Ancora una volta, tra l’altro, il sindaco dimostra di non avere alcuna considerazione per la civica Assisi Domani, esclusa da ogni ragionamento sulla compagine di governo locale e relegata ad alzare la mano in consiglio comunale.
Gli assessori intanto fanno numero, riempiono poltrone, ci sono perché la legge lo prevede, ma di fatto sono stati tutti commissariati dal sindaco Proietti che accentra su di sé la completa gestione della città. E i risultati si vedono: economia in affanno, periferie abbandonate, occasioni di finanziamento e di sviluppo perdute, commercianti in ginocchio, degrado e insicurezza. Per ora si chiude qui, almeno fino al prossimo valzer di poltrone”.

 

24/03/2023

Stefano Pastorelli
Consigliere Regionale Assemblea Legislativa Regione Umbria
Capogruppo Lega

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