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Bastia Umbra
6 Febbraio 2023
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Bettona Economia

INIZIO D’ANNO COL BOTTO PER I DIPENDENTI DELLA ROCCHI SRL.

Una misura governativa fissa l’aumento della soglia di erogazioni liberali in favore dei dipendenti da parte del datore di lavoro

I 30 operai dell’opificio ricevono 3.000 euro a testa

BETTONA – “Ben comincia chi ben finisce” recita un vecchio adagio che pare proprio calzare a pennello per i 30 dipendenti della Rocchi srl di Passaggio di Bettona che a dicembre, oltre alla tredicesima, hanno ricevuto un bonus aziendale di 3.000 euro a testa. Una decisione presa dall’amministratore unico Maurizio  Rocchi dopo che il governo aveva disposto l’aumento delle soglie delle liberalità che è possibile erogare in favore dei dipendenti. E così è arrivato il maxi premio. “L’azienda, nonostante le tante criticità congiunturali, afferma Maurizio Rocchi, è stata capace di raggiungere buoni risultati commerciali e qualche utile finanziario che credo sia stato doveroso condividere con i dipendenti. Il nostro è un viaggio avventuroso ed entusiasmante cominciato con molti di loro 35 anni fa.”

La Rocchi srl è uno dei principali costruttori italiani di centrali di betonaggio automatiche con proiezioni importanti sui mercati internazionali (Francia, Belgio, Polonia e nord Africa). Il quartier generale dell’azienda, che recentemente ha acquisito una conferente realtà industriale della val nestore, si trova a Passaggio di Bettona, si estende su una superficie di 8000 mq e dispone di uffici di progettazione strutturale ed elettronica, direzione tecnica e commerciale nonché di officine di lavorazione metalmeccanica e magazzino merci. Da questi impianti partono prodotti complessi. Ciascun impianto è composto da circa un milione e mezzo di pezzi che una volta sistemati per la spedizione sono in grado di occupare i cassoni di oltre 40 autotreni prima di arrivare a destinazione.

 

La storia della Rocchi srl è una storia tutta di famiglia. “All’inizio anche mia madre collaborava alle attività organizzative – chiosa Maurizio Rocchi.  Oggi mio figlio Lorenzo è strutturato all’interno dell’opificio e si sta formando mentre i miei piccolini, Michele e Francesco, seguono con interesse le nostre iniziative. Devo però ringraziare degli obiettivi imprenditoriali raggiunti soprattutto mia moglie Marinella, senza la quale nulla sarebbe stato possibile: in tutti questi anni ha saputo essere madre, moglie e donna d’impresa. La Rocchi srl ha una imprescindibile connotazione rosa di cui sono autenticamente orgoglioso”.

 

02/01/2023

Flavia Pagliochini
Giornalista, press & social communication

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