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Bastia Umbra
1 Febbraio 2023
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Cultura

Lolita Riforzi cresce il suo medagliere.

Si è conclusa la 40ª edizione del Concorso 50&Più, nell’ambito della Settimana della Creatività dal 23 al 28 ottobre, nella splendida cornice del Lago Maggiore, per quest’anno al Grand Hotel Bristol di Stresa.

È stata una giuria composta da importanti nomi del panorama artistico nazionale – quali Lina Pallotta fotografa, Elio Pecora poeta, Giulio Rigoni Artista e pittore contemporaneo, Duccio Trombadori Pittore, giornalista, critico d’arte e Renato Minore giornalista e scrittore – a decretare i vincitori del Concorso, assegnando 20 farfalle d’oro, 4 libellule d’oro, 32 menzioni speciali e 8 segnalazioni. e le 4 superfarfalle.

Un’altra  vittoria significativa per Lolita Rinforzi, nota autrice letteraria di Assisi, alla prima partecipazione al premio nazionale riservato ai soci 50&Più, nella quale ha centrato l’obiettivo prestigioso di una Menzione Speciale della Giuria e la Farfalla d’Argento..

Sabato 3 dicembre, ha ricevuto il premio dalle mani del Presidente di  50&Più della Provincia di Perugia Giancarlo Acciaio e del Vice Presidente Vicario Marco Caccinelli, in una cerimonia che si è svolta a Perugia, presso la sede della Confcommercio dell’Umbria.

Co-fondatrice e sostenitrice di WikiPoesia e membro del movimento poetico internazionale “Movimiento Poetas del Mundo”. Donatrice di voce dell’Unione italiana di ciechi e ipovedenti, membro dell’Accademia della Poesia di Verona e del Movimento italiano per la gentilezza.

Ha al suo attivo diversi racconti, audiolibri e raccolte poetiche, numerosi riconoscimenti in concorsi letterari ed è presente in diverse antologie collettive.

È Presidente dell’Associazione culturale “Pensieri creativi” di Assisi che ha indetto un Concorso letterario che scadrà al 31 dicembre 2022 destinato a chiunque desideri proporre quello che ha scritto. Info su www.pensiericreativi2021.webnode.it

 

 

Non avrei voluto

ODIO la guerra.
Condanno ogni forma di violenza
di supremazia
e la minima violazione dell’altrui libertà.
Non avrei voluto
sprecare nemmeno una parola
per descrivere gli orrori commessi dai miei simili.
Non avrei voluto
rispecchiarmi nello sguardo muto e smarrito dei bambini
né in quello straziante
colmo di dolore, delle madri.
Non avrei voluto
sentirmi impotente
nell’ascoltare le stesse sirene
dei miei padri e dei miei nonni

annunciare
vite umane che saranno cancellate.
Un assurdo videogame
che purtroppo non è un gioco
ma la distruzione di un presente
che mette in dubbio qualsiasi realtà.
Stiamo ipotecando
un futuro che non ci appartiene
per appropriarci di terre e di potere
non avendo imparato nulla
dal doloroso percorso di una pandemia.
Non avrei voluto
lasciare ai giovani quest’ennesima
angosciante verità…

 

04/12/2022

Marco Caccinelli

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