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7 Dicembre 2022
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Assisi

“Artigiani di pace” – Sabato l’Assemblea Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani L’incontro si terrà ad Assisi. “Le città della pace devono essere le città della cura”.

Perugia, 24 novembre ‘22 – Dopo nove terribili mesi di guerra, mentre milioni di persone precipitano nella povertà, anche le città si domandano cosa possono fare in concreto per la pace.

Lo faranno ad Assisi, sabato 26 novembre 2022 nell’Assemblea Nazionale convocata dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i Diritti Umani.

L’Assemblea, che si terrà presso il Comune di Assisi, nella Sala della Conciliazione a partire dalle ore 10.00, è intitolata “Artigiani di pace” ed è dedicata a Marina Baretta, assessore alla pace recentemente scomparsa.

“Prima la pandemia, poi la guerra, le catastrofi climatiche, l’aumento dei prezzi, l’esplosione delle disuguaglianze ci stanno togliendo la pace – è stato spiegato questa mattina in conferenza stampa -. Tutte le grandi emergenze planetarie si stanno scaricando sulle nostre città, costringendo sindaci, presidenti, assessori, consiglieri e operatori degli Enti Locali ad affrontare continue emergenze sociali, ambientali ed economiche.

Cosa possono fare oggi, dal basso, le città per ricostruire la pace? Come possono contrastare la diffusione dell’impoverimento, del malessere e della violenza e promuovere il rispetto della dignità e dei diritti umani di tutti? Sabato ad Assisi, nella città di San Francesco, ripartendo dal grande esempio di Giorgio La Pira, decine di amministratori locali provenienti da ogni parte d’Italia, risponderanno a queste domande nella consapevolezza che le persone più vicine ai problemi sono anche le più vicine alle soluzioni”.

 

“Le città della pace devono essere le città della cura” dicono Andrea Ferrari e Flavio Lotti, presidente e direttore del Coordinamento degli Enti Locali per la Pace “città dove qualcuno si prende cura di tutti e tutti si prendono cura degli altri. Al centro delle città della pace ci deve essere la cura delle giovani generazioni, della loro educazione e formazione, il contrasto all’impoverimento, alla solitudine, alla violenza e all’esclusione sociale, la promozione delle pari opportunità, la cura della salute di tutti, la cura dell’ambiente, la promozione di un’economia sociale e solidale”.

Alla conferenza stampa odierna ha preso parte anche il vicepresidente della Provincia di Perugia Cristian Betti che ha ricordato il ruolo da anni rivestito dall’Ente nella diffusione di una cultura della pace e ha richiamato l’importanza di continuare a impegnarsi in prima linea.

 

Agenzia quotidiana di informazione a cura della Redazione Stampa

Servizio Affari Generali della Provincia di Perugia

 

 

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