20.7 C
Bastia Umbra
27 Settembre 2022
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Bastia Umbra

TABACCO/BASTIA UMBRA, RINNOVO RSU DELTAFINA: STORICO RISULTATO DI UILA.

“Creare distretto del tabacco umbro per unire tutte le aziende e risparmiare sui costi”

L’organizzazione sindacale di categoria ottiene 138 voti su 207 ed elegge 4 rappresentanti

(AVInews) – Perugia, 7 giu. – Si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle Rsu (Rappresentanze sindacali unitarie) nello stabilimento di Bastia Umbria di Deltafina, società parte del gruppo multinazionale Universal Leaf Tobacco Company, leader mondiale nell’attività di trasformazione e vendita di tabacco, da più di settant’anni attiva in Italia. La Uila (Unione italiana lavoratori agroalimentari) Uil Umbria ha ottenuto 138 voti su 207, con un distacco dalla seconda organizzazione sindacale, la Flai Cgil, esattamente di cento voti. La Flai Cgilo ha infatti ricevuto 38 voti e la Fai Cisl 31. La Uila ha così potuto eleggere quattro rappresentanti all’interno della Rsu, Lucia Apa, la più votata con 68 voti, Marisa Lepore, Fabrizio Ceroni, Lucia Esposito. Le altre due sigle hanno eletto un rappresentante ciascuno.

“Questo importante successo – commenta Mirko Ghiandoni, segretario regionale di Uila Umbria – premia il lavoro fatto dei delegati e della segreteria regionale di Uila Umbria. Un grazie a tutti i lavoratori che hanno partecipato al voto e un ringraziamento speciale a Giorgia Renzullo e Carmine Gubitosi. Il settore del tabacco sta attraversando un momento particolare, ma Uila continuerà a essere sempre a fianco dei lavoratori a sostegno di un comparto che è di massima importanza per l’Umbria. A breve attiveremo incontri specifici per questo settore. Riteniamo fondamentale creare il distretto del tabacco umbro che vada a unire tutte le aziende umbre che operano nel settore, migliorando i sistemi di filiera e un risparmio sui costi. Pur rispettando il libero mercato, riteniamo fondamentale attuare strategie di incremento della produzione e dell’occupazione”.

Lascia un commento