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26 Settembre 2022
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2 giugno 2022 – Festa della Repubblica. Discorso del Sindaco di Bastia Umbra Paola Lungarotti.

Buonasera ai cittadini e alle cittadine presenti, alle autorità militari e religiose. Agli assessori e ai consiglieri presenti. Alla Banda musicale di Costano, con il Vice presidente Domenico Ceccucci in assenza del Presidente Rodolfo Segatori al quale tutti noi inviamo i nostri più affettuosi saluti e auguri, al M° Giuseppe Cecchetti.

Questa sera 2 Giugno, insieme, festeggiamo il 76° Anniversario della Fondazione della Repubblica.  Per me come Sindaco e per la mia amministrazione è la prima festa dopo la tempesta: che emozione che sensazioni tumultuose. Ma questa tempesta di sentimenti mi piace e vorrei ripeterla tante e tante altre volte.

Se oggi l’Italia è una Repubblica lo dobbiamo proprio alle donne ed agli uomini che il 2 giugno 1946 esercitarono per la prima volta la loro sovranità, votando al referendum la Repubblica, eleggendo l’Assemblea Costituente.

Dalle macerie del nostro Paese iniziò non solo una ricostruzione materiale, ma morale e politica, merito di uomini e donne che uniti e nel fare, hanno garantito a tutti noi libertà, democrazia e pace.

Incontrarsi nelle cerimonie istituzionali, stare insieme oggi, dove le guerre, i lutti e le sofferenze segnano più parti del mondo e la nostra Europa, vuol dire non solo celebrare ma riflettere, riflettere non solo razionalmente o economicamente ma ragionare anche con logiche emotive, con passioni e sentimenti perché ogni memoria personale diventi collettiva.

Questa è stata la leva della nostra Democrazia, la legge che è diventata Valore.

Questo è quello che ci ha insegnato la nostra storia, questa è quella bandiera che deve segnare la nostra strada e il cammino di un pluralismo sociale e culturale che ci porta a riflettere pubblicamente sui valori, sui nostri diritti e doveri sanciti dalla Costituzione Italiana.

La storia segna le trasformazioni, le vicissitudini, le crisi economiche, pandemiche, le guerre, le abbiamo vissute e le stiamo vivendo ma è l’uomo, la coesione di uomini e donne, di popoli, l’unità tra istituzioni, cittadini e cittadine che ci rende comunità, che ci permette di superare gli ostacoli, che ci permette di essere solidali nell’accoglienza, di andare oltre i nostri confini ritrovando nelle sofferenze e nel coraggio del passato le orme di un futuro. Insieme. Solo insieme ci si apre all’altro giorno dopo giorno.  Lo abbiamo vissuto e lo stiamo vivendo.

“La storia del mondo non è altro che il progresso della consapevolezza della libertà” dice il filosofo Hegel, la libertà come valore e memoria quindi, come sacrificio, come uguaglianza, e come sancisce l’articolo 2 della nostra Costituzione:  “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

 

Ringrazio i ragazzi e le ragazze qui presenti dell’istituto Comprensivo Bastia 1, Scuola secondaria di 1° grado “Colomba Antonietti” delle classi 3B e 3H con le insegnanti Claudia Morini e Michela Falcinelli che hanno curato il progetto, con la dirigente Stefania Finauro per l’E- Book che presenteranno “La Storia e la Memoria” e “Pietre della memoria”. Documenti e testimonianze di guerra dei nostri concittadini. Grazie per ricordarci che il passato è maestro del futuro, grazie alla coscienza critica che vi farà sempre riconoscere i buoni dai cattivi maestri costruendo ponti e mai steccati.

Per riassumere in poche parole il senso più autentico del 2 giugno, posso richiamare il pensiero di Cesare Pavese: “Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”.

Un Anniversario arricchito non solo dalla presenza dei nostri giovani, il nostro capitale sociale, ma anche dal conferimento dell’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a tre nostri concittadini:

Assistente Capo della Polizia di Stato LAURA LOLLINI

Brigadiere Capo dei Carabinieri CARLO SBRALETTA

Dott. ALESSIO MARIA ANTONIELLI, responsabile dell’organizzazione dei viaggi papali e responsabile sociale della Compagnia di bandiera ITA.

Alle congratulazioni per i nostri concittadini si associano quelle per la Vice-Questore e Commissario Capo di Pubblica Sicurezza Francesca Domenica Di Luca e per il Commissario Roberto Roscioli del Commissariato di Assisi presenze molto importanti e di sostegno alla comunità, così come  la Stazione dei Carabinieri di Bastia Umbra e il Comando di Polizia Locale.

Un titolo di grande prestigio conferito dal Presidente della Repubblica per meriti personali, morali, di servizio, consegnato questa mattina dal Prefetto di Perugia dr. Armando Gradone durante la cerimonia per il 76° Anniversario della Fondazione della Repubblica presso i Giardini del Frontone di Perugia. Un grande onore per la città di Bastia, esempi di servizio fornito per il bene della collettività. A loro un segno della nostra gratitudine, piccolo nelle dimensioni, grande nel valore: il gagliardetto del Comune di Bastia Umbra consegnato insieme alla professoressa Rosella Aristei, Cavaliere della Repubblica Italiana.

Un ringraziamento per la perfetta organizzazione della serata all’Ufficio Cultura, alla Polizia Locale,  alla squadra tecnica comunale dei Lavori Pubblici.

Buona Festa della Repubblica!

 

Bastia Umbra 2 Giugno 2022

COMUNE DI BASTIA UMBRA

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