19.7 C
Bastia Umbra
30 Settembre 2022
Terrenostre 4.0 giornale on-line Assisi, Bastia Umbra, Bettona, Cannara
Cultura

RELIQUIA BEATO CARLO ACUTIS CONSEGNATA AL CARDINALE DOLAN.

Successo della missione negli Usa della diocesi di Assisi. Il vescovo incontra i poveri a Manhattan. Grande apprezzamento per il Museo della Memoria

Monsignor Sorrentino: “Il volto e la vita di questo giovane ha fatto breccia nel cuore di migliaia di fedeli americani”

 

ASSISI – Grande successo e conclusione simbolica per la missione in America della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino per portare una reliquia del Beato Carlo Acutis e promuovere il Museo della Memoria riprodotto ed esposto in diverse location di New York, grazie alla importante collaborazione con la Pay the Way foundation, fondata e presieduta da Gary Krupp.

Il viaggio del vescovo diocesano, monsignor Domenico Sorrentino, insieme a monsignor Anthony Figueiredo, responsabile delle Relazioni internazionali e Marina Rosati, direttrice del “Museo della Memoria, Assisi 1943-1944, si è concluso infatti nella chiesa di San Francesco d’Assisi, nel cuore di Manhattan, dove il vescovo ha incontrato diversi poveri donando loro alcuni beni di prima necessità.

“È stata un’esperienza formidabile. C’è bisogno di un messaggio di bene come quello di Carlo che è capace di far sentire il Vangelo come una cosa bella e praticabile. Il suo volto gioioso – ha aggiunto il vescovo – ha fatto breccia nei cuori dei fedeli statunitensi mostrando che l’Eucarestia è il segreto della vita anche su questa terra ed è proprio l’autostrada per il cielo come lui la chiamava”, le parole di monsignor Sorrentino, che ha guidato la delegazione che ha portato negli Usa una reliquia di prima classe del primo ‘millennial’ al mondo a essere dichiarato beato, in seguito alla richiesta della Conferenza episcopale cattolica degli Stati Uniti. La reliquia del giovane accompagnerà il Risveglio Eucaristico nazionale degli Stati Uniti, indetto dai vescovi americani nel novembre scorso, per rinnovare la fede e riscoprire il valore e la presenza reale di Gesù nell’Eucaristia.

“Siamo rimasti colpiti dalla grande partecipazione dei giovani – ha aggiunto il vescovo – anche di numerosi studenti delle scuole superiori che, accompagnati dai loro docenti, hanno seguito i vari momenti durante l’orario scolastico”. Tanti i momenti di preghiera e di intensa spiritualità vissuti durante il soggiorno americano, ma anche durante il viaggio, quando l’equipaggio dell’aereo ha chiesto al vescovo una benedizione con la reliquia.

Lunedì 4 aprile nella chiesa Our Lady of Mount Carmel ad Astoria, distretto del Queens, tantissimi giovani e famiglie di tutte le nazionalità con bambini piccoli e ragazzi hanno venerato la reliquia del Beato. Il giorno successivo, dopo la visita e la celebrazione alla Cattedrale di San Patrizio a New York City, la delegazione della diocesi ha visitato la Missione della Santa Sede presso le Nazioni Unite incontrando il nunzio monsignor Gabriele Caccia. Nel pomeriggio, nell’ambito dell’esposizione americana del “Museo della Memoria, Assisi 1943-1944”, alla Sinagoga di New Rochelle, si è svolta una tavola rotonda per approfondire i contenuti del Museo, le vicende umane e l’importanza valoriale e storica dell’esposizione.

Mercoledì 6 aprile si è svolto un incontro con i giovani delle scuole superiori della diocesi di Brooklyn, con la tavola rotonda alla Saint John’s University di New York. Giovedì la delegazione ha fatto visita all’Istituto Italiano di Cultura a New York e ha poi incontrato le suore Missionarie della Carità nel cuore del Bronx. Dopo l’adorazione eucaristica, e la santa messa presieduta dal cardinale Timothy Dolan, arcivescovo di New York, con la venerazione della reliquia del Beato, la stessa è stata consegnata al cardinale per affidarla alla Conferenza Episcopale degli Stati Uniti e avviare il percorso del “Rinnovamento eucaristico americano” e portare la reliquia in tutte le parrocchie degli Usa, dove rimarrà per un anno.

Assisi, 12 aprile ’22

Ufficio stampa Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino

Lascia un commento