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28 Febbraio 2024
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Bastia Umbra Politica

M5S BASTIA UMBRA – RIQUALIFICARE I DETRATTORI AMBIENTALI.

Una moderna gestione del territorio si fonda sul concetto di “sviluppo sostenibile ed ecocompatibile”.
Il recupero dei cosiddetti detrattori ambientali, vale a dire le stalle, noi “ignoranti” del Movimento 5 Stelle lo intendiamo come valorizzazione del sito degradato, per un utilizzo polivalente, con interventi finalizzati a promuovere processi naturali, aumentando la biodiversità dell’ecosistema, al fine di riequilibrare l’ambiente.
L’attività di recupero di tali aree deve necessariamente passare attraverso una attenta valutazione complessiva delle destinazioni d’uso del territorio da parte dell’Amminustrazione Comunale.
Il primo strumento utile all’individuazione degli interventi di recupero e riqualificazione delle aree significativamente compromesse è il PRG, non certo i PAIM.
Noi abbiamo da sempre stigmatizzato il sistematico ricorso ai piani attuativi di iniziativa mista in variante al nostro seppur obsoleto PRG, contrapponendoci pertanto non solo alla recente iniziativa PAIM proposta dalla ditta Polinori e Forini, nonostante quanto illustrato dall’assessore Fratellini in commissione urbanistica, con particolare riferimento alla ridotta premialità del nostro Comune per tale tipologia di interventi rispetto a quanto previsto dalla legge regionale e degli oneri di urbanizzazione che il futuro attuatore dovrà versare nelle casse del Comune, quando sarà stipulata la relativa convenzione.
In considerazione del fatto che in Italia i suoli agricoli si urbanizzano con una velocità sin troppo elevata, portando alla perdita e al degrado di superfici idonee alla produzione agricola, alla biodiversità ed alla qualità paesaggistica, crediamo che le zone su cui sono presenti i “detrattori ambientali” debbano essere reindirizzate verso interventi di riqualificazione, orientati a promuovere attività socio-culturali o ambientali, come ad esempio la fitodepurazione.
L’uomo ha sinora piegato la natura per adattarla ai suoi forsennati bisogni. È giunto il momento di invertire questo paradigma, per ripristinare e preservare l’ecosistema in cui viviamo, per renderlo più ecosostenibile. Le leggi possono imporre tali comportamenti virtuosi, ma ancor prima, deve essere la coscienza di ciascuno di noi a comprendere che l’ambiente in cui viviamo è tra le principali risorse su cui investire, per il benessere e lo sviluppo di tutti noi, ospiti della terra.

11/08/2021
Laura Servi
MoVimento 5 Stelle Bastia Umbra

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