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9 Agosto 2022
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Corriere dell'Umbria

Stress-testmedicina Sotto esame in 851 ma i posti sono 207

FOTO BELFIORE
FOTO BELFIORE

La prima prova al centro Umbria Fiere di Bastia Oggi scendono in campo gli aspiranti veterinari
di Enrico Agamennone
PERUGIA – Dopo una lunga attesa e un’estate passata sui libri nel tentativo di prepararsi al meglio, ieri il fatidico giorno è arrivato. 851 ragazzi si sono presentati al padiglione numero 8 del centro espositivo di Umbria Fiere a Bastia Umbra per affrontare il tanto temuto test di ammissione al corso di laurea magistrale in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria. Un numero inferiore a quello dell’anno passato, quando si erano presentati in più di mille,in parte giustificato dal minor numero di posti a disposizione. Tanti ragazzi, provenienti da tutta l’Umbria e non solo, sono arrivati già dalle prime ore della mattina, per iniziare, alle 11 in punto, nel migliore dei modi. Dopo aver consegnato documenti, fogli, telefoni e qualunque altro oggetto non ammesso in sede di esame, sono stati fatti accomodare all’interno del capannone, divisi in 19 gruppi. Cento minuti di tempo per svolgere la prova, composta da 60 domande di biologia,chimica, fisica,matematica, logica e cultura generale. Un esame svolto in contemporanea in tutta Italia con domande uguali per tutti, al quale hanno partecipato tanti ragazzi neodiplomati, ma anche numerosi al secondo tentativo o provenienti da altre facoltà. Il test di medicina, infatti, è il più ambito in assoluto ele probabilità di entrare, su base nazionale, sono di circa uno su sei.L’Università di Perugia, per l’anno accademico 2015/2016 ha stabilito la disponibilità di 207 posti, di cui 17 per il contingente extracomunitario e 190 per quello comunitario, divisi in 130 posti nella sede di Perugia e 60 in quella di Terni. Intorno alle 12,30 sono iniziati a uscire i primi esaminandi, alcuni mostrando sul viso i segni di una notte passata insonne, altri soddisfatti, gioiosi, oppure spaventati o perplessi. I primi commenti a caldo raccontano un compito particolarmente ostico, ma nel complesso non impossibile. “Molto difficile – ha detto Francesca, al suo primo tentativo dopo essersi diplomata al liceo scientifico a inizio estate – in particolare le materie scientifiche, cultura generale e logica erano abbastanza accessibili,matematica e fisica un po’ più complesse ma non impossibili, mentre chimica e biologia decisamente complicate e molto specifiche. Nonostante abbia fatto biologia per tutti i 5 anni di liceo, alcune cose non le avevo mai sentite”. “Meglio dell’ anno scorso – ha commentato Leonardo, al secondo tentativo dopo un anno di economia – un test molto difficile ma l’importante è concentrarsi su quello che si sa, con cultura generale è andata bene, rispetto alla domanda su Chomsky dello scorso test, l’esposizione universale del ‘900 e i presidenti della Repubblica erano domande più fattibili”. Nel complesso i ragazzi sono sembrati soddisfatti, consapevoli della difficoltà delle domande,in particolare quelle di biologia, ma convinti del fatto che “erano difficili per tutti”. Adesso dovranno aspettare il 22 settembre per vedere pubblicati i punteggio ottenuti, mentre il 7 ottobre saranno disponibili le graduatorie. Un test che si è svolto senza particolari complicazioni, tuttavia le associazioni studentesche invitano chiunque abbia dubbi sulle modalità di svolgimento a farsi avanti per assistenza o un consulto sui diritti degli studenti, senza escludere la possibilità di valutare un eventuale ricorso. Oggi, intanto, scenderanno in campo gli aspiranti medici veterinari per un test, se possibile, ancora più selettivo rispetto a quello di medicina.

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