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1 Luglio 2022
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Corriere dell'Umbria

AGRIUMBRIA, TORNA LA FIERA PIU’ AMATA DA ESPERTI E NON

AGRICOLTURA Appuntamento a fine mese a Bastia con eventi, convegni, stand ed esposizioni
PERUGIA Agriumbria si conferma polo di attrazione, anche nel 2015, per gli imprenditori agricoli e agroindustriali e per gli allevatori e fa registrare, ancora una volta, il ‘tutto esaurito’ degli spazi espositivi, con largo anticipo.La manifestazione, giunta alla 47/a edizione, in programma dal 27 al 29 marzo prossimi all’Umbriafiere, mantiene la caratteristica della diversificazione merceologica e propone il meglio dell’innovazione tecnologica dei vari settori, a partire dalla meccanizzazione agricola.La zootecnia sarà ancora una volta una delle protagoniste di Agriumbria 2015 con mostre nazionali e interregionali,con rassegne e concorsi riservati a specie e razze che nel corso delle tre giornate fieristiche si confronteranno per confermare l’elevato livello genealogico del nostro patrimonio zootecnico.“La47/a edizione di Agriumbria – ha sottolineato il presidente di Umbriafiere s.p.a. Lazzaro Bogliari – è l’occasione per verificare quali punti critici permangono per  l’Agriumbria per l’agroalimentare a conclusione dell’operatività della passata PAC(2007-2013) e per individuare le fattibili soluzioni da adottare utili a delineare le future linee di programmazione e di pianificazione, tenuto conto degli indirizzi e delle misure finanziarie disponibili stabilite dalla nuova Pac. A tale scopo, Umbriafiere S.p.A – intende promuovere, in collaborazione con istituzioni pubbliche, Università e Aia (Associazione italiana allevatori),eventi tecnici e divulgativi, non solo in occasione di Agriumbria,con l’obiettivo di ridefinire “proposte fattibili” in grado di indicare modelli di produzione di carne italiana che nella loro differenziazione dimensionale e organizzativa, siano nelle condizioni di rappresentare la dinamica dei mercati e dei consumi, proponendo un prodotto nazionale di qualità certificata. “La decisione di ufficializzare la manifestazione umbra come Polo delle carni italiane – ha osservato Bogliari – è motivato dalla necessità di attivare un piano organico di interventi finalizzati a incentivare linee di selettiva produzione di carne tenuto conto anche degli indirizzi contenuti nella nuova PAC 2014-2020”. A tale scopo, Umbriafiere e AIA-Italialleva, in collaborazione con le associazioni nazionali di specie e di razze organizzano, nelle tre giornate fieristiche,“percorsi guidati” allo scopo di offrire elementi conoscitivi di valutazione sullo “stato” della selezione del patrimonio zootecnico. In alcune aree espositive del quartiere fieristico si svolgeranno le mostre nazionali dei bovini limousine e charolaise, degli ovini di razza appenninica e le interregionali dei bovini di razza chianina e frisona.Saranno inoltre presenti nuclei selezionati di bovini di razza marchigiana, romagnola, podolica, maremmana, piemontese e pezzata rossa.Il Consorzio di tutela IGP”Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” organizzerà eventi promozionali per la valorizzazione dei diversi tagli di carne. Il dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università di Perugia sarà presente con un programma di eventi promossi per Expo 2015 che avranno come tema la filiera zootecnica.

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